Visualizzazione post con etichetta fascismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fascismo. Mostra tutti i post

martedì 29 agosto 2023

quelli del 25 aprile: detentori della nazione e della menzogna

Dopo quasi 80 anni dalla sconfitta della seconda guerra mondiale sono ancora tanti coloro che continuano a festeggiare il 25 aprile, giorno della nostra sconfitta, come giorno della liberazione. Liberazione da chi? Liberazione da cosa? Per favore dite a questi idioti del "PENSIERO UNICO" che il 25 aprile del 1945 è stata fondata la più grande associazione a delinquere del mondo: la NATO.

Il 3 settembre del 1943 con la resa incondizionata di Cassibile è morta l'Italia imperiale, libera, indipendente e sovrana. Più di 130 Basi NATO sono dislocate in tutto il territorio italiano, senza considerare le basi segrete.

  basi americane dislocate sul territorio italiano. Invasori, spacciati per liberatori 

 

 

sabato 12 agosto 2023

Cassibile 3 settembre 1943, Pietro Badoglio regala, insieme ad altri infami, l'Italia agli invasori, spacciati per liberatori


Dalla caduta dell’impero romano l’Italia ha vissuto i suoi anni più prosperi e più belli solo nei venti anni del Fascismo. Questo dice la Storia. Con l'armistizio di Cassibile del 3 settembre del 1943 traditori fecero morire l'Italia imperiale, libera e sovrana regalando tutto il patrimonio artistico, territoriale, militare e finanziario agli invasori anglo-ameriCANI, spacciati per liberatori. L’8 settembre 1943, alle 19.42, il maresciallo Pietro Badoglio – che il 25 luglio dopo la deposizione di Mussolini lo aveva sostituito alla guida del governo – annunciò ai microfoni dell’EIAR la cessazione delle ostilità nei confronti delle truppe anglo americane. Questo criminale regalava tutto il nostro patrimonio agli invasori in cambio di nulla.



sabato 8 aprile 2023

continuate a chiamare tutto ciò che non capite nazismo - Avete una patologia cronica



Non vi piace la Nato e il Nuovo Ordine Mondiale, ma continuate a chiamare tutto ciò che non capite nazismo? Avete una patologia cronica

Vi manca il pensiero critico.

Nella seconda guerra mondiale, Germania ed Italia, combattevano contro il nuovo ordine mondiale. 

Gran parte degli italiani, a guerra avanzata tradirono l'alleato tedesco e passarono al fronte nemico. 

Gli italiani che sono morti per mano tedesca, sono morti perché hanno tradito. A guerra persa, i banditi partigiani ed i mafiosi siciliani che lottarono a fianco del nemico americano, parteciparono alla formazione del nuovo governo.

Un governo che ha portato alla sudditanza all'America e successivamente all'alleanza con la Nato.

Dal 1945 in poi, chi ha limato ed azzerato i vostri diritti non sono i nazionalsocialisti. Chi ci ha obbligato a fare da cavia , non sono i nazionalsocialisti, ma sono le lobbies che hanno finanziato la guerra contro l'Italia e Germania nel 1940 e l'hanno fatto perché il nazionalsocialismo era scomodo all'avanzamento del programma del nuovo ordine mondiale.



Se oggi gli italiani sono in questa situazione è colpa di tutti gli italiani, che hanno preferito non combattere, e gettarsi nelle braccia del nemico.

Se oggi l'italiano è l'unico popolo che non si ribella è perché la storia ci insegna, che l'italiano è un popolo codardo.

(dal canale telegram: cronache di un combattente - Francesco Capizzi)

mercoledì 7 ottobre 2020

La fucilazione alla schiena dei traditori del Duce – Verona 11 gennaio 1944 – documento eccezionale


 La fucilazione alla schiena dei traditori – Verona 11 gennaio 1944 – documento eccezionale. Queste sono le uniche immagini esistenti tratte da un filmato, girato da un operatore tedesco delle SS, dell’esecuzione dei traditori del Duce, Benito Mussolini. L’esecuzione avvenne a Verona al poligono di porta Catena l’11 gennaio del 1944. Vengono fucilati Galeazzo Ciano, Emilio De Bono, Luciano Gottardi, Giovanni Marinelli e Carlo Pareschi. Erano stati condannati a morte dal tribunale speciale della Repubblica Sociale Italiana con l’accusa di alto tradimento per aver votato nel gran Consiglio del 25 luglio 1943 a favore dell’ordine del giorno Grandi, che aveva provocato la caduta di Mussolini.

domenica 1 dicembre 2019

vi hanno fatto credere... – il mondo capovolto di Antonio Di Siena

“Vi hanno fatto credere che la Patria sia una cosa da fascisti, mentre vi trasformavano in fanatici nazionalisti di un macro Stato di nome “Unione Europea”.
Vi hanno fatto credere che per essere “veramente di sinistra” la vostra patria “è il mondo intero”, come cantavano gli anarchici. Facendovi dimenticare che quel Che che ostentate su magliette made in Bangladesh, gridava “Patria o morte”.
Vi hanno fatto credere che solidarietà internazionale non significa solidarietà “tra le nazioni”, ma senza le nazioni. E mentre smantellavano quelle più forti e soggiogavano ancor più le più deboli, vi trasformavano in apolidi, cittadini di un mondo che tutto depreda e privatizza.

Vi hanno fatto credere che i confini non esistono, mentre vi trasformavano nei paladini della terra di nessuno, dove non esistendo un territorio non può esserci esercizio di sovranità popolare, e quindi democrazia. Vi hanno fatto credere che il primo problema di un migrante sia farsi accogliere e non vivere dignitosamente a casa sua. Trasformandovi nei difensori della nuova tratta degli schiavi del modello neo coloniale.

Vi hanno fatto credere che la libera circolazione sia fare l’Erasmus, mentre vi trasformavano in mendicanti errabondi che non possono spostarsi liberamente, ma solo a seconda delle opportunità, del lavoro e del salario. Manodopera al servizio del padrone. Vi hanno fatto credere che la vera libertà coincide con il libero mercato che tutto può comprare, compresi i bambini. Mentre trasformavano voi stessi e i vostri figli in nient’altro che merce.

Vi hanno fatto credere che i diritti civili siano la quintessenza della moderna civiltà. Mentre vi trasformavano in precari con salari da fame, senza casa, senza lavoro, senza futuro. Vi hanno fatto credere che il socialismo e la rivoluzione siano fossili del novecento, che l’individuo venga prima dello Stato e della comunità. Trasformandovi in atomi incapaci di formare una massa e quindi di essere popolo. “Non mi avrete mai come volete voi” cantavate orgogliosi nelle manifestazioni. E invece vi hanno avuto esattamente come volevano. Soldatini del pensiero unico con indosso la stessa non-divisa, quella degli omologati nella categoria degli apparentemente diversi. Esotici e ammaestrati animali da circo la cui unica prospettiva è un tendone colorato. Lo stesso del domatore”. (Antonio Di Siena – IL MONDO CAPOVOLTO)


lunedì 4 novembre 2019

Cassibile, 3 settembre 1943: non fu armistizio ma tradimento





Dopo il tradimento di Cassibile del 3 settembre del 1943 avvenne che:

Il 29 settembre 1943 nelle acque di Malta, sul quadrato della nave britannica “Nelson”, si riunirono: per gli “alleati” invasori, il gen. Eisenhower, l'ammiraglio Cunningham, il gen. MacFarlane, il gen. Gorth, coi loro ufficiali. Per l'Italia i seguenti traditori: il Maresciallo Badoglio, il gen. Ambrosio, il gen. Roatta, il gen. Sandalli, l'ammiraglio De Courten, coi loro ufficiali. Nella riunione ci fu la seguente richiesta assurda da parte degli anglo-americani attraverso il gen. Eisenhower:
l'Italia deve dichiarare guerra da subito alla Germania. Fu così che grazie a questi traditori la Germania da paese alleato ed amico divenne paese nemico. Eisenhower chiese e Badoglio accettò senza fiatare: Le Forze italiane di terra, mare, aria, ovunque si trovino, a questo scopo si arrendono. La partecipazione dell'Italia alla guerra in qualsiasi zona deve cessare immediatamente. Tutto il patrimonio militare, artistico, culturale, territoriale italiano passerà nelle mani degli anglo-americani.
Le Forze italiane di terra mare ed aria, entro il termine che verrà stabilito dalle Nazioni Unite, si ritireranno da tutti i territori fuori dell'Italia che saranno notificati al Governo italiano dalle Nazioni Unite e si trasferiranno in quelle zone che verranno indicate dalle Nazioni Unite. Questi movimenti delle Forze di terra, mare e aria verranno eseguiti secondo le istruzioni che verranno impartite dalle Nazioni Unite e in conformità degli ordini che verranno da esse emanati. Nello stesso modo, tutti i funzionari italiani lasceranno le zone notificate, eccetto coloro ai quali verrà dato il permesso di rimanere da parte delle Nazioni Unite.

Tutte le navi da guerra e gli aerei militari italiani passeranno agli alleati anglo-americani. All'Italia viene proibita la fabbricazione e la costruzione di qualsiasi materiale bellico. Il governo italiano deve sottostare ai comandi degli anglo-americani.
Tutte le navi italiane mercantili, da pesca ed altre imbarcazioni, ovunque si trovino, nonché quelle costruite o completate durante il periodo di validità del presente atto, saranno dalle competenti autorità italiane messe a disposizione, in buono stato di riparazione e di navigazione, in quei luoghi e per quegli scopi e periodi di tempo che le Nazioni Unite potranno prescrivere. Acque territoriali e territori italiani saranno sotto controllo anglo-americano. Il governo italiano ubbidirà a tutte le richieste delle potenze alleate anglo-americane. Tutte le organizzazioni italiane fasciste devono essere sciolte e le leggi abrogate se gli anglo-americani lo richiedono. Anche le colonie italiane saranno controllate dalle potenze alleate. (sa. brosal.)

martedì 26 marzo 2019

la farsa delle votazioni: dopo Cassibile, 3 settembre 1943, l'Italia non è più una nazione sovrana

Votare è una presa per i fondelli e spieghiamo perché:
L'Italia non è più una Nazione sovrana dal 3 settembre del 1943. In questo giorno muore l'Italia come Patria e come nazione sovrana, grazie al tradimento di Pietro Badoglio, Giuseppe Castellano, della famiglia Savoia e di altri infami...
Con l'armistizio di Cassibile siglato segretamente il 3 settembre del 1943, nella contrada Santa Teresa Longarini di Siracusa, distante 3 km dal borgo di Cassibile, località dalla quale l'armistizio prese il nome, l'Italia imperiale perdette la sua sovranità. Tutto il patrimonio italiano artistico, militare, finanziario, territoriale e politico fu ceduto agli invasori anglo-americani, che alcuni idioti ancora oggi fanno passare per liberatori.
Disconoscere per sempre questo sistema sionista, talmudico e rothschildiano che ci opprime, sfrutta, truffa, estorce, rapina, violenta, tortura, terrorizza, schiavizza e cannibalizza ! Ecco perché non serve votare. Il risultato elettorale sta già nei loro cassetti. Non votare è l'unica cosa giusta e saggia da fare. Disconoscere una volta per sempre questo stato massonico che si nutre e si alimenta tramite un sistema tirannico e criminale che viene chiamato “Democrazia”. Volete sapere alcuni nomi di stranieri che legiferano per noi Italiani nel nostro parlamento ? Ecco solo alcuni: Sbai Souad, marocchina Khalid Chaouki, marocchino Cécile Kyenge, congolese, con37 fratelli di un solo padre e di quattro diverse madri, Itzhak Yoram Gutgeld, ebreo israeliano Jean-Léonard Touadi, congolese. Dovrebbero essere questi i nostri rappresentanti? Ma pensi davvero di cambiare l'andazzo della politica facendo una croce con una matita su di una inutile scheda in una inutile cabina elettorale? Ricorda sempre: Il potere conta i voti ed il Popolo non conta un cazzo. Sai quale è la più atroce DITTATURA? è quel SISTEMA che chiamano DEMOCRAZIA. 75 ANNI DI ANTIFASCISMO, OVVERO: 75 ANNI DI ODIO VERSO IL POPOLO ITALIANO. L'Antifascismo, movimento pseudo socio-politico nato nel 1943 per odiare l'Italia e il popolo italiano. L'antitalianità deve essere un reato e punito come alto tradimento verso la nazione. 75 anni di antifascismo: 75 anni di ingiustizie, di menzogne, di truffe, di ruberie, di estorsioni... L'antifascismo è la negazione di tutti i valori L'antifascismo è odio verso l'Italia, verso gli Italiani, verso la nostra Storia millenaria, verso la nostra arte, verso la nostra tradizione. Questa invasione barbarica viene sostenuta, a spada tratta, da questi antifascisti che aizzano all'odio per creare divisioni in seno al Popolo Italiano. Italiani si è per Sangue, per Storia, per tradizioni e non per invasione. Allora sai quello che devi fare: boicotta questo sistema antitaliano, non votare più, non riconoscere più questo potere talmudico che ci opprime. Non votare.
Gli inglesi sono i veri registi di tutto quello che succede in Italia: inglesi e americani. Adesso sai che votare non serve proprio a nulla. Sono gli inglesi, insieme agli americani, a governare davvero in Italia. La buffonata delle votazioni è solo fumo negli occhi.
Informati su quello che avvenne a Cassibile e informati anche su quel maledetto trattato di pace, firmato a Parigi il 10 febbraio del 1947 dal governo del miserabile Alcide De Gasperi. (sal. bros.)
Video: Democrazia, la menzogna che governa 

sabato 11 agosto 2018

il testamento di Benito Mussolini

Benito Mussolini 

E' l'ultima notte di vita del Duce, la guerra è ormai persa e da prigioniero scrive le sue ultime parole, il suo testamento politico. Dalla stanza della tenuta dei De Maria dove è rinchiuso rivolge a sé stesso e al popolo italiano le ultime lettere e un punto definitivo alla sua vita ed al Fascismo in Italia.


"Nessuno che sia un vero Italiano, qualunque sia la sua fede politica, disperi nell'avvenire. Le risorse del nostro popolo sono immense. Se saprà trovare un punto di saldatura, recupererà la sua forza prima ancora di qualche vincitore. Per questo punto di fusione io darei la vita anche ora, spontaneamente, qualunque sia purché improntata a vero spirito italiano. Dopo la sconfitta io sarò coperto furiosamente di sputi, ma poi verranno a mondarmi con venerazione. Allora sorriderò, perché il mio popolo sarà in pace con se stesso. Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo. La gente che lavora è infinitamente superiore a tutti i falsi profeti che pretendono di rappresentarla. I quali profeti hanno buon gioco per l'insensibilità di chi avrebbe il sacrosanto dovere di provvedere. Per questo sono stato e sono socialista!

L'accusa di incoerenza non ha fondamento. La mia condotta è sempre stata rettilinea nel senso di guardare alla sostanza delle cose e non alla forma. Mi sono adattato socialisticamente alla realtà. Man mano che l'evoluzione della società smentiva molte delle profezie di Marx, il vero socialismo ripiegava dal possibile al probabile. L'unico socialismo attuabile socialisticamente è il corporativismo, punto di confluenza, di equilibrio e di giustizia degli interessi rispetto all'interesse collettivo. La politica è un'arte difficilissima tra le difficili perché lavora la materia inafferrabile, più oscillante, più incerta. La politica lavora sullo spirito degli uomini, che è un'entità assai difficile a definirsi, perché è mutevole.

Mutevolissimo è lo spirito degli italiani. Quando io non sarò più, sono sicuro che gli storici e gli psicologi si chiederanno come un uomo abbia potuto trascinarsi dietro per vent'anni un popolo come l'italiano. Se non avessi fatto altro basterebbe questo capolavoro per non essere seppellito nell'oblio. Altri forse potrà dominare col ferro e col fuoco, non col consenso come ho fatto io. La mia dittatura è stata assai più lieve che non certe democrazie in cui imperano le plutocrazie. Il Fascismo ha avuto più morti dei suoi avversari e il 25 Luglio al confino non c'erano più di trenta persone. Quando si scrive che noi siamo la guardia bianca della borghesia, si afferma la più spudorata delle menzogne. Io ho difeso, e lo affermo con piena coscienza, il progresso dei lavoratori. Tra le cause principali del tracollo del Fascismo io pongo la lotta sorda ed implacabile di taluni gruppi industriali e finanziari, che nel loro folle egoismo temevano ed odiano il fascismo come il peggior nemico dei loro inumani interessi. Devo dire, per ragioni di giustizia che, il capitale italiano, quello legittimo, che si regge con la capacità delle sue imprese, ha sempre compreso le esigenze sociali, anche quando doveva allungare il collo per far fronte ai nuovi patti di lavoro.

L'umile gente del lavoro mi ha sempre amato e mi ama ancora. Tutti i dittatori hanno fatto strage dei loro nemici. Io sono il solo passivo; tremila morti contro qualche centinaio. Credo di aver nobilitato la dittatura. Forse l'ho svirilizzata, ma le ho strappato gli strumenti di tortura.
Stalin è seduto sopra una montagna di ossa umane. E' male? Io non mi pento di aver fatto tutto il bene che ho potuto anche agli avversari, anche ai nemici, che complottavano contro la mia vita, sia con l'inviare loro dei sussidi che per la frequenza diventavano degli stipendi, sia strappandoli alla morte.
Ma se domani togliessero la vita ai miei uomini, quale responsabilità avrei assunto salvandoli?Stalin è in piedi e vince, io cado e perdo. La storia si occupa solamente dei vincitori e del volume delle loro conquiste ed il trionfo giustifica tutto. La rivoluzione francese è considerata per i suoi risultati, mentre i ghigliottinati sono confinati nella cronaca nera.

Vent'anni di Fascismo nessuno potrà cancellarli dalla storia d'Italia. Non ho nessuna illusione sul mio destino. Non mi processeranno, perché sanno che da accusato diverrei pubblico accusatore. Probabilmente mi uccideranno e poi diranno che mi sono suicidato, vinto dai rimorsi. Chi teme la morte non è mai vissuto, ed io sono vissuto anche troppo. La vita non è che un tratto di congiunzione tra due eternità: il passato ed il futuro.
Finché la mia stella brillò, io bastavo per tutti; ora che si spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi vorrà, perché ho fatto quello che il destino mi dettò.

I fascisti che rimarranno fedeli ai principi, dovranno essere dei cittadini esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente costituite per aiutarle a rimarginare, nel più breve tempo possibile, le ferite della Patria.
Chi agisce diversamente dimostrerebbe di ritenere la Patria non più Patria quando si è chiamati a servirla dal basso. I fascisti, insomma, dovranno agire per sentimento, non per risentimento. Dal loro contegno dipenderà una più sollecita revisione storica del Fascismo, perché adesso è notte, ma poi verrà il giorno "
Benito Mussolini

mercoledì 28 marzo 2018

25 aprile: la festa dei traditori

Video: 25 aprile, la festa dei traditori
 

Per tutti i lutti, per tutti i tradimenti, per tutte le vigliaccate contro l'Italia e contro il Popolo italiano dobbiamo ricordare chi eravamo e chi siamo adesso.
Dall'8 settembre del 1943 veniamo governati da un branco di codardi, di fanatici e di venduti che si sono schierati dalla parte dei nostri peggiori nemici, dalla parte degli invasori massoni ed ebrei: “Alleati” di Rothschild in America e nel Regno Unito. L'Italia fascista aveva eliminato la fame e la disoccupazione. (Lavori pubblici, strade e ferrovie ricevettero particolari cure dal fascismo.)
Nel ventennio mussoliniano regnava l'ordine, l'efficienza, la puntualità, la giustizia. Tutti erano orgogliosi di essere Italiani e di appartenere ad una grande nazione.
Il fascismo era e resta un grande stile di vita: Dio, Patria, Famiglia. Adora Dio, difendi la tua Patria, ama la tua Famiglia e il tuo Popolo.
Solo un grande genio come Mussolini aveva saputo unire davvero gli italiani e far dimenticare i crimini che avevano portato gli Stati italiani alla falsa ed ipocrita unità nel 1861. Venti anni di benessere, venti anni di grandezza, venti anni di fascismo e di totale sovranità prima che si arrivasse a quel fatidico 8 settembre del 1943, in cui la Patria morì, grazie al tradimento del generale Pietro Badoglio, che ci consegnò agli invasori anglo-americani. Invasori che sotto la regia del potere ebraico massonico rothschildiano ritornavano ad essere di nuovo i padroni dell'Italia dopo la pausa del ventennio.
Cessava la libertà per il Popolo italiano ed iniziava la tirannia massonica. L'Italia divenne colonia, con numerose basi militari straniere piazzate in tutte le zone della penisola e delle isole; perdette ogni tipo di sovranità e molti territori di lingua e di cultura italiana passarono allo straniero. L'occupazione fu chiamata “liberazione” e l'usurpazione fu chiamata “democrazia”. Iniziarono i massacri e la caccia ai fascisti da parte di partigiani, che si schierarono dalla parte degli invasori. Centinaia di migliaia di persone innocenti furono massacrate, infoibate, violentate ed uccise. Informati su tutto quello che ci è stato taciuto.
Il 25 aprile è il giorno della nostra totale disfatta. Non c'è proprio nulla da festeggiare perché questa data ci ricorda la nostra sconfitta, grazie ad uomini miserabili che si schierarono per 30 denari dalla parte del nemico. I traditori vengono ancora oggi protetti, grazie anche al trattato di pace del 10 febbraio del 1947, firmato dal governo del miserabile Alcide De Gasperi.
Coloro che hanno voluto questo tipo falso e degenere di democrazia e che continuano a difenderla, nonostante sia un totale fallimento, sono proprio coloro che si scagliarono contro il fascismo, proprio perché il fascismo stando, non soltanto a chiacchiere, ma di fatto dalla parte del popolo italiano era veramente patriottico, democratico, popolare e socialista nel senso migliore dei termini. La maggior parte dei Partigiani e dei cosiddetti antifascisti, condizionati, corrotti e manovrati dalla Criminale ed Infernale Cabala Ebraica e Massonica di Rothschild, al di là della loro iniziale mascheratura demagogica di facciata, sono da sempre contro ogni tipo di vera libertà, di vera giustizia e di vera intelligenza che sfugga al loro feroce e tirannico controllo. La vera bellezza, la giustizia, l'ordine, la sana disciplina, l'armoniosa arte, il positivo libero pensiero in seno al popolo ed a favore del popolo, sono stati sempre combattuti da costoro che, facendo tabula rasa, distruggendo la vera arte ed il giusto ordine in mezzo al popolo propagandano una effimera, pervertita, distruttiva ed autodistruttiva falsa libertà, che altro non sarebbe che la premessa e l’avvio verso la decadenza, lo sfruttamento e la schiavitù del popolo. La falsa democrazia rothschildiana, nata proprio con l’uccisione dell'Italia come nazione cristiana e sovrana, è il trionfo di esseri criminali, parassiti e distruttori che dal 1943 si sono impadroniti dell'Italia. Il trionfo di questa falsa democrazia consiste appunto nella sconfitta dell'Italianità e della Cristianità, ed è il potere degli ignoranti e degli idioti, ma soprattutto dei malvagi, ipocriti, bugiardi ed assassini che vogliono convincerci e costringerci a festeggiare per il 25 aprile la sconfitta della nostra Patria come se fosse la nostra “liberazione”.
Questa congrega di ignoranti e di vigliacchi ci impone dal 1948 una costituzione truffa, demagogica e antitaliana, senza nessuna sovranità. L'antifascismo su cui si basa la “costituzione” dei Patrigni costituzionali è l'adorazione, la canonizzazione e l'esaltazione dell'imbecillità e della malafede. Incompetenza, vigliaccheria, tradimento, nullità, ingiustizia, inefficacia sono le armi di questi idioti cretini che (mal)governano l'Italia e che per sopravvivere alla loro becera ignoranza seminano odio in seno al popolo italiano. Si nutrono di acredine e ripetono da 75 anni di essere antifascisti. Essi infatti si nutrono e prosperano proprio grazie al disordine, alla confusione ed al caos che riescono a creare nelle nostre famiglie e nella mente di ciascuno di noi, ripetendo continuamente da 75 anni e fino all’ossessione ed alla follia più completa, l’assurdità diabolicamente falsa e criminale che bisogna “essere antifascisti ed antinazionalsocialisti”...
Come se l'antifascismo fosse una virtù...
Il 25 aprile ci ricorda solo la nostra condanna che siamo soltanto una colonia anglo-americana rothschildiana. (Georges Rocher, Brigas d. Sila, Sal. Br.) 
Proprio perché la Storia la scrivono i vincitori in Italia si continua a festeggiare dal 25 aprile 1945 una sconfitta. Ma Noi ci dissociamo da questi festeggiamenti che ricordano solo massacri e ingiustizie.

venerdì 19 gennaio 2018

L'antifascismo è la decomposizione diabolica contro ogni tipo di giustizia e libertà - l'antifascismo è l'immoralità che aizza all'odio e alla divisione del popolo italiano

Benito Mussolini, il più grande Statista dell'Italia unita
L'antifascismo è la decomposizione morale contro ogni tipo di giustizia e di libertà; è un movimento pseudo politico che aizza all'odio per creare divisioni in seno al popolo italiano. E' l'artefice della sconfitta italiana durante la seconda guerra mondiale. E' il fermento diabolico che ha fatto, e fa, parte della putrefazione morale sociale e politica della società italiana. L'antifascismo è stato creato ad arte dal potere occulto sionista rothschildiano che si vide depauperato durante i pochi anni del fascismo dello strafottente potere che aveva acquisito in Italia già dal 1861 con la falsa, ipocrita e demagogica unità d'Italia. Nei pochi anni di vita, grazie a Benito Mussolini, il fascismo aveva saputo restituire agli Italiani lavoro ma soprattutto fiducia nell'avvenire. Tutto il programma fascista era rivolto solo ed esclusivamente a beneficio della comunità del popolo italiano. Le più grandi opere dell'Italia unita furono realizzate proprio da Mussolini e questa cosa non andava bene al potere talmudico sionista rothschildiano che fece di tutto per creare odio, divisione e la guerra civile fra gli stessi italiani. Parlare del fascismo e di Mussolini in senso negativo non è più storicamente sostenibile, né accettabile. I giovani, nel periodo mussoliniano vivevano di ideali, di Patria, di rispetto, di famiglia... Oggi alla famiglia naturale si cerca di sostituire la famiglia arcobaleno: un vero e proprio abominio. Oggi non si protegge più la famiglia italiana, e non si protegge più il grande Popolo italiano che si cerca però di distruggere con una invasione programmata di immigrati, senza patria e senza famiglia. Il progetto diabolico di distruggere il popolo italiano, il popolo europeo e la razza bianca viene sostenuto a spada tratta da uno sviscerato antifascismo. Oggi, grazie a questo antifascismo che predica una effimera libertà mentre aizza il popolo all'odio notiamo la decomposizione dei costumi, la sconfitta della Patria, la caduta della famiglia, il collasso dell'ordine sociale. I giovani crescono senza ideali e la fiamma dell'Ideale è stata sostituita con la pigrizia, il menefreghismo, la carità pelosa, leggi truffa, parlamentari ladri, docenti impreparati, istituzioni nelle mani di marionette e l'ordine civico è totalmente assente.
Ma come mai Rothschild ce l'ha a morte con l'Italia e con il Popolo italiano? La risposta è semplice: l'Italia è stata la culla di quell'impero romano che ha sconfitto e scacciato gli ebrei (popolo di Rothschild) da Gerusalemme nel 73 d.C. e da tutta la Palestina, nel 130 d.C., dando origine alla diaspora! L'Italia è stata anche la culla di quell'universalismo cristiano che ha cacciato gli ebrei da tutto il Mediterraneo nel 410 e che ha saputo resistere e preservare l'Europa cristiana dall'aggressione ed invasione islamica per 1500 anni, e perfino a ricacciarla indietro, riuscendo persino a conquistare le Americhe e quasi tutto il resto del mondo. Ed anche quando gli ebrei sono stati capaci di ritornare all'attacco del Mediterraneo e dell'Europa 620, usando come cavallo di battaglia il movimento islamico e poi come cavalli di troia la rivoluzione protestante nel 1517, la rivoluzione olandese nel 1568, e poi la rivoluzione inglese nel 1649, la rivoluzione francese 1789, la rivoluzione russa nel 1917, la rivoluzione cinese nel 1949, la contestazione globale del 1968 e tutte le attuali e varie “primavere” e rivoluzioni colorate con cui Rothschild e la sua cabala ebraica e massonica, sconvolgono e sovvertono, a turno, le varie società e i popoli di tutti i paesi del mondo. Solo l'Italia nel 1921 è stata capace di reagire in maniera adeguata, sia pur parziale, creando quel movimento nazionale socialista e rivoluzionario che è stato il fascismo, il quale è diventato velocemente quel modello ideologico, politico e sociale per la Germania, per la Spagna, per l'Ungheria e per tanti altri paesi e popoli del mondo. Il Fascismo è servito a ribellarsi con un minimo di speranza di successo contro l'imperialismo globale massonico ebraico del talmudico e diabolico Rothschild. Ecco, spiegato il perché, Rothschild ce l'ha a morte con l'Italia e il popolo italiano; perché è l'unico popolo che riesce, poco o tanto, a contrastare il suo immenso e satanico potere mondiale.
1942: la grande Italia
Oggi sappiamo che per renderci davvero liberi dobbiamo essere più forti di questi sionisti rothschildiani che ci dominano, opprimono e schiavizzano. Non dobbiamo più commettere l'errore, come in passato, di sottovalutare questi criminali che ci stanno cannibalizzando dal 1861. Dobbiamo essere capaci di distruggerli, altrimenti per noi sarà davvero la fine. Mors tua vita mea  (hervé schirrhein, brigas della sila, s. brosal)

                      Video: Il fascismo era e resta un grande stile di vita: Dio, Patria, Famiglia       


giovedì 19 novembre 2015

Se tutto andasse bene... - Se siete come loro vogliono...

Se tutto andasse bene... di Duccio Mallamaci
Se tutto andasse bene potremmo anche non badare a certe contraddizioni!
Ma in questo mondo moderno, in cui il massimo potere di sempre è concentrato nelle mani di Rothschild i media del suo regime globale ci decantano perfino la meraviglia delle sue navi spaziali che presto andranno sul pianeta Marte. Tacciono però sui quattro miliardi di persone, sui sette della complessiva popolazione mondiale, che sono schiavizzati con la miseria e la fame, perché anche lavorando come robot fino allo sfinimento, non sanno se riusciranno a procurarsi abbastanza per mangiare; di essi ogni anno quaranta milioni, muoiono di fame, di cui venti milioni di bambini !
Duccio Mallamaci
Se tutto andasse bene potremmo anche credere alle promesse da ciarlatani di tantissimi politicanti al totale servizio della dittatura sociale rothschildiana, ebraica, massonica vigente che ci dicono che tutto va bene o che comunque basterà fare sacrifici, pagare tutte le tasse ed avere fiducia nelle istituzioni del regime rothschildiano.
Ma intorno a noi vediamo sempre più gente che è ridotta alla miseria, con stipendi, salari e pensioni da fame o senza stipendio, senza salario, senza pensione; con gli strozzini di Equitalia e di altre organizzazioni di vampiri succhiasangue che, aiutati da leggi antidemocratiche e da giudici antipopolari, protetti e supportati da “forze dell’ordine” ed addirittura da “forze armate” sempre più numerose, minacciose ed aggressive, senza alcuna giustizia né pietà verso gli sfortunati e i più poveri sequestrano e svendono a favore di loschi e ricchissimi speculatori le uniche case, gli unici mezzi e beni di sopravvivenza di intere famiglie, riducendo così milioni di persone alla fame, alla disperazione e alla morte!...
Se tutto andasse bene potremmo anche avere fiducia nelle attuali istituzioni mondiali ed internazionali delle classi dominanti globali come le sedicenti Onu, Nato, Ue, e nelle istituzioni ufficiali della attuale classe dominante rothschildiana ebraico massonica.
Il fatto è che questo Stato Sionista, Massonico che tiranneggia sempre più crudelmente il nostro Paese ed i nostro Popolo, ha vigliaccamente e criminalmente voluto regalare la sovranità del Popolo Italiano a Rothschild, alle sue banche globali ed ai suoi bracci militari mondiali come l’Onu, la Nato, gli Usa, Israele. Ragion per cui, esso non stampa più moneta propria, ma compra moneta a debito con l’interesse usuraio del 5% dalla Bce, dalla Fed, dallo Fmi arrivando a spacciare per assolutamente sacro ed inviolabile il suo “Debito Pubblico” di 2.200 miliardi di euro, con in più 110 miliardi di interesse ogni anno. Veniamo spremuti come limoni.
Il fatto è che questo Stato Coloniale, a Sovranità Limitata, autoritario e nemico del Popolo Italiano, ma servile nei confronti di Rothschild, della sua Onu e della sua Nato:
- permette, difende ed aiuta in tutti i modi le Forze Armate straniere nemiche... della Nato e degli Usa che hanno più 120 basi atomiche e non, palesi e segrete che asserviscono e distruggono in modo del tutto criminale il territorio dell’Italia.
- fa dell'Italia un punto di partenza militare per il lancio e l’alimentazione di guerre di conquista e distruzione coloniale e schiavistica di paesi terzi da saccheggiare e ridurre in schiavitù. Milioni di profughi vengono pilotati verso l’Occidente, verso l’Europa ed in particolare verso l’Italia!...
- usa milioni di profughi delle guerre imperialiste come schiavi salariati ai minimi livelli possibili ed aumenta così la miseria e lo sfruttamento delle masse popolari dell’Occidente, d’Europa e dell’Italia in particolare.

Immigrati violenti
-usa milioni di profughi delle guerre imperialiste come barbari invasori pronti ad essere armati e scagliati contro le popolazioni locali d’Occidente, specialmente dell’Italia proprio per saccheggiarle, sterminarle e cannibalizzarle moralmente e fisicamente. Tutto secondo il programma di dominio e schiavizzazione globale contro il resto dell’Umanità a favore di Israele e del suo Nuovo Ordine Mondiale. Ma le cose non vanno affatto bene, anzi tutto va di male in peggio!...
ed allora:…
- che siano smascherate, denunciate e che crollino le menzogne con cui il regime tirannico rothschildiano, sionista massonico globale e locale vorrebbe incantare, sedurre e catturare il Popolo Italiano e tutti gli altri Popoli del Mondo, per vampirizzarli, sbranarli e cannibalizzarli come bestie da macello; Che siano disciolte ed espulse dal paese le Forze armate e le Forze dell’ordine antipopolari, antinazionali ed antidemocratiche come la Nato, l’Eurogendfor, che sono al servizio di Rothschild, di Israele e del suo Nuovo Ordine mondiale. Stanno preparando una Apocalittica Terza Guerra Mondiale con cui distruggere il 99% dell’umanità e conquistare il Mondo per schiavizzarlo.
Di fronte a quanto sopra esposto, contro il criminale potere tirannico, antipopolare, schiavista e sterminatore del satanico Rothschild e del suo diabolico popolo, il nostro obbiettivo sia: rafforzare ed estendere la costruzione della nostra alternativa di potere globale e locale che abbatta l’egemonia talmudica rothschildiana e faccia prevalere una società realmente nostra, realmente legata alla sicurezza ed al benessere dei popoli di tutto il mondo ed a favore di tutte le persone di buona volontà di tutto il mondo.


Se siete come loro vogliono... di Salvatore Brosal


Salvatore Brosal
Se siete fautori del "politicamente corretto", se credete alle menzogne della stampa di regime, se vivete ancora, dopo più di 70 anni di mistificazione della storia, di fascismo e antifascismo...
Se davvero credete che un traditore come il signor Pertini Alessandro, detto Sandro, sia stato il presidente di tutti gli Italiani, se credete alle puttanate dei libri di Storia, scritti dal 1861 in poi, se pensate che un avanzo di galera e ladro di cavalli come Giuseppe Garibaldi sia stato un padre della Patria, se vi sciacquate la bocca con questa falsa, ipocrita, ingannevole democrazia della "loro carta costituzionale", allora per voi non c'è speranza e sarebbe ora che non leggiate più quello che scrivo.
Se, invece, come me, siete giunti alla conclusione che questo mondo infame ci prende in giro giorno dopo giorno, se avete finalmente capito che ci hanno riempito la testa di menzogne sin dalla più tenera età, se avete realizzato che il mondo, così come è, è destinato ad un lungo e triste declino, se siete convinti che è giunta l'ora di girare radicalmente pagina, allora continuate a seguirmi, allora vi considero veri amici.
L'informazione è tutta controllata e le notizie che ci danno sono tutte strumentalizzate. I giornalisti e gli intellettuali, che si prestano a questo infame gioco, hanno prostituito il cervello. Svegliamoci dal torpore perché dopo la notte arriva sempre l'alba


domenica 20 settembre 2015

La bella attrice Luisa Ferida e suo marito Osvaldo Valenti fatti fucilare da Sandro Pertini nel 1945


Luisa Ferida: storia di una donna incinta condannata innocente alla fucilazione insieme al marito !

Quando Pertini Alessandro, detto Sandro, veniva propagandato come il presidente più amato degli italiani, nessuno di noi sapeva che questo personaggio fece fucilare, a guerra finita, la bella e brava attrice Luisa Ferida, incinta con un pancione di 8 mesi. Insieme a lei venne fucilato anche il marito, l'attore Osvaldo Valenti. Prima di ammazzarla qualcuno obiettò che la Ferida era incinta con un pancione e prossima al parto; Pertini allora sentenziò: Ammazzare un fascista non è reato. Una scarica di colpi si abbattè sulla Ferida e sul figlioletto che portava in grembo.

La bella attrice Luisa Ferida e suo marito,
l'attore Osvaldo Valenti
C'è da dire che Sandro Pertini, peraltro ritenuto un utile idiota da molti suoi stretti "compagni" e collaboratori ideologici e politici, fu una persona crudele, falsa ed ipocrita, ma il regime rothschildiano, imposto militarmente in Italia dagli "alleati" di Rothschild fin dal 1943 ai nostri giorni, se ne è sempre servito spregiudicatamente per i suoi loschi e criminali intrighi contro il popolo italiano, usando a suo favore il proprio monopolio mediatico sulla stampa e sulla televisione in Italia per dipingerlo come un "bravuomo", al fine di mostrare al pubblico un suo preteso lato umano positivo che egli, in realtà, non aveva affatto. Ha saputo sfruttare però l'immenso potere mediatico della televisione. Ogni volta che s'accorgeva della presenza delle telecamere recitava la parte dell'uomo che sta dalla parte del Popolo. Il suo ipocrita comportamento sta venendo alla luce e solo ora il Popolo italiano si sta accorgendo delle manovre di facciata. Basta ricordare il comportamento di Pertini durante l'incidente di Vermicino accaduto al povero Alfredino Rampi, che cadde in un pozzo e che vi morì nell'aprile del 1981. Basta ricordare il suo comportamento durante la finale di coppa del mondo di calcio l'11 luglio del 1982. Tutto il suo comportamento (ipocrita) davanti alle telecamere per ingannare gli italiani.

La bella attrice Luisa Ferida condannata alla
fucilazione su ordine del partigiano Sandro Pertini 
Luisa Ferida, nome d'arte di Luigia Manfrini Farné (Castel San Pietro Terme, 18 marzo 1914 – Milano, 30 aprile 1945), è stata un'attrice italiana. Fu una delle più note e capaci attrici del cinema italiano nel decennio 1935-1945. Aderente al fascismo e alla Repubblica Sociale Italiana, venne fucilata dai partigiani, assieme al marito, l'attore Osvaldo Valenti, perché accusata di collaborazionismo con i nazisti, principalmente per la partecipazione ai crimini di guerra e alle torture della cosiddetta "banda Koch", accusa della quale era in realtà probabilmente innocente, come fu riconosciuto nel dopoguerra.

Luisa è bella da morire e ha già addosso quel broncio che porterà con sé nella sua breve vita. Gli occhi sono pungenti da zingara, gli zigomi alti, i capelli color carbone, il corpo splendido, il portamento altero. In lei c'è qualcosa di erotico, di torbido e di felino, una sensualità, una rotonda carnalità da bellezza popolana, così amata dagli italiani di allora.

"Era l’estate del ’39 quando la bella Luisa conobbe Osvaldo Valenti, altro divo del cinema dell’epoca. I due furono colpiti dal dardo di Cupido, che li portò a vivere un’intensa storia d’amore. Condivisero gioie e dolori, piaceri e rinunce, ma vissero sempre insieme, sempre uniti. Insieme ed uniti affrontarono anche le sorti dell’Italia a seguito del tradimento dell’8 settembre.
Valenti, che fino ad allora non aveva mai avuto incarichi nella compagine fascista, si arruola volontariamente nella Repubblica Sociale Italiana. Nel ’44 è tenente della Xa Flottiglia MAS. Nel frattempo, pare che la coppia frequenti Villa Triste a Milano, sede della famigerata Banda Koch. Dico “pare” perché non sono stati mai accertati legami tra quest’ultima e la coppia Valenti-Ferida. Nulla di certo, nulla di dimostrato; solo congetture e trame vigliacche, sufficienti per condannarli a morte. Difatti, il 10 aprile ’45 Valenti, forse per aver salva la vita e,soprattutto, quella di Luisa che aspettava un bambino, (la coppia aveva già concepito un figlio, morto purtroppo poco dopo la nascita), decise di consegnarsi spontaneamente ai partigiani. Si rifugiò in casa di Nino Pulejo, appartenente alle Brigate Matteotti, il quale però lo scaricò, affidando le due celebrità al comandante Marozin della Divisione Pasubio, che non era certo uno stinco di santo, dato che era stato trasferito a Milano dal Veneto per sfuggire ad una condanna a morte del CLN, (pensate!), per furti, abusi e altri crimini.
Il 21 aprile Marozin incontra Sandro Pertini il quale chiede di Valenti; avuta la notizia della sua prigionia, il “grande presidente” ordina lapidario: “fucilali (quindi anche la Ferida, incinta! Ndr); e non perdere tempo. Questo è un ordine tassativo del CLN. Vedi di ricordartene!”. «Ordine tassativo del CLN: chi lo avrà dato e quando? Di quell' ordine, che sarebbe stato determinato dall' accusa ai due d' avere partecipato alle torture della banda Koch e di avere collaborato con i tedeschi ,(ripeto: circostanza mai dimostrata! Ndr), dovrebbe esserci stato un documento scritto. Nessuno lo ha veduto. Di scritto c' è soltanto un foglio in data 25 aprile dove si legge che ‘...il CLN su proposta dei socialisti vota all' unanimità il deferimento al tribunale militare di Valenti Osvaldo e Ferida Luisa per essere giudicati per direttissima quali criminali di guerra per avere inflitto torture e sevizie a detenuti politici’. Dunque, un deferimento, non una sentenza. Ma in quel mese di aprile, e peggio nei successivi, c' era la fucilazione facile e bastò l' intervento di Pertini a decidere la sorte dei due attori. Marozin voleva scambiarli con cinque dei suoi presi prigionieri dai tedeschi. Fallito il tentativo, non ebbe scrupoli a liberarsi dei due ingombranti personaggi e ad eseguire l' ordine.»
Così, il Valenti e la Ferida furono condotti in una cascina, ove vissero i loro ultimi giorni. L’attore subì un processo sommario, al termine del quale fu confermata la condanna a morte. Condanna che non fu mai comunicata al diretto interessato e che riguardava anche la compagna. Ignari della loro fine, i due innamorati furono caricati su un camion tra gente rastrellata. Giunti in via Poliziano, furono fatti scendere e messi faccia al muro. La donna stringeva in mano una scarpina azzurra di lana, destinata a scaldare i piedi innocenti di quel bambino che non vedrà mai la luce. Partì la raffica di mitra. I due caddero al suolo, stretti tanto nella vita quanto nella morte. Su di loro furono adagiati due cartelloni. Due scritte rosse dicevano: «I partigiani della Pasubio hanno giustiziato Osvaldo Valenti»; «I partigiani della Pasubio hanno giustiziato Luisa Ferida». Tre vite spezzate in colpo solo. Due vite probabilmente incolpevoli riguardo le accuse di collaborazionismo nazi-fascista e di aver compiuto ogni genere di atrocità a Villa Triste; una semplicemente candida.
Come se ciò non bastasse, Marozin e i suo compagni depredarono anche gli averi della coppia defunta, finiti poi chissà dove.
Negli anni successivi, la madre della Ferida domandò una pensione di guerra, dato che traeva le sue sostanze dai proventi della figlia. La domanda rese doverosi degli accertamenti sulla vicenda. Le indagini dei Carabinieri portarono alla conclusione che “la Manfrini, (vero nome della Ferida, ndr), dopo l'8 settembre 1943 si è mantenuta estranea alle vicende politiche dell'epoca e non si è macchiata di atti di terrorismo e di violenza in danno della popolazione italiana e del movimento partigiano”. Conclusione ribadita dallo stesso Marozin, il quale disse: “La Ferida non aveva fatto niente, veramente niente. Ma era con Valenti. La rivoluzione travolge tutti”. Nemmeno Valenti aveva probabilmente fatto niente, come fu poi confermato dalla Corte d’Appello di Milano, la quale ebbe a dire che la Ferida e Valenti non furono giustiziati, bensì assassinati. Su questa posizione anche Romano Bracalini, biografo di Valenti, che dice: "La frettolosa condanna del CLN obbediva sostanzialmente alla regola umana e crudele che alla spettacolarità del simbolo che egli aveva rappresentato corrispondesse subito e senza ambagi una punizione altrettanto spettacolare. In altre parole egli doveva morire non già per quello che aveva fatto, quesito secondario, ma per l'esempio che aveva costituito".

Questo è ciò dice la storia, ciò che è realmente accaduto in quei giorni maledetti, che qualcuno si ostina ancora a chiamare “giornate radiose”. A voi ogni commento sull’accaduto. In cuor mio spero solo che prenda avvio un processo di seria revisione storico-politica riguardo la persona di Sandro Pertini, indegnamente spacciato per un eroe del nostro tempo, per un uomo degno di stima e ammirazione. I fatti dicono il contrario: fu un inetto e, per giunta, con le mani sporche di sangue. Direi che è giunta l’ora di smettere di scrivere l’agiografia di questo personaggio, di questo falso mito e di iniziare a dire la verità, cominciando ad insegnarla sin dalle scuole. Perché, a mio avviso,non c’è peggior delinquente di un cattivo che gioca a fare il buono.
Roberto Marzola". 

Sandro Pertini non fu mai processato per i
suoi crimini, come tutti i partigiani
Hanno ucciso centinaia di migliaia di uomini, di donne, gente che si e' sacrificata per noi, per il popolo italiano, per la democrazia e la pace. Ovviamente queste cose non le insegnano a scuola. Il potere rothschildiano in Italia fa parlare, da sempre, giornali e TV delle verità mistificate per lavarci il cervello. Ancora oggi, dopo più di 75 anni dalla fine della guerra mondiale, accusano il fascismo di tutti i mali storici d'Italia e del mondo, dimenticando che il fascismo durò solo 20 anni e che solo in questo periodo l'Italia ebbe il suo unico e vero statista.