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sabato 12 agosto 2023
Cassibile 3 settembre 1943, Pietro Badoglio regala, insieme ad altri infami, l'Italia agli invasori, spacciati per liberatori
Dalla caduta dell’impero romano l’Italia ha vissuto i suoi anni più prosperi e più belli solo nei venti anni del Fascismo. Questo dice la Storia. Con l'armistizio di Cassibile del 3 settembre del 1943 traditori fecero morire l'Italia imperiale, libera e sovrana regalando tutto il patrimonio artistico, territoriale, militare e finanziario agli invasori anglo-ameriCANI, spacciati per liberatori. L’8 settembre 1943, alle 19.42, il maresciallo Pietro Badoglio – che il 25 luglio dopo la deposizione di Mussolini lo aveva sostituito alla guida del governo – annunciò ai microfoni dell’EIAR la cessazione delle ostilità nei confronti delle truppe anglo americane. Questo criminale regalava tutto il nostro patrimonio agli invasori in cambio di nulla.
lunedì 4 novembre 2019
Cassibile, 3 settembre 1943: non fu armistizio ma tradimento
Dopo il
tradimento di Cassibile del 3 settembre del 1943 avvenne che:
Il 29
settembre 1943 nelle acque di Malta, sul quadrato della nave
britannica “Nelson”, si riunirono: per gli “alleati”
invasori, il gen. Eisenhower, l'ammiraglio Cunningham, il gen.
MacFarlane, il gen. Gorth, coi loro ufficiali. Per l'Italia i
seguenti traditori: il Maresciallo Badoglio, il gen. Ambrosio, il
gen. Roatta, il gen. Sandalli, l'ammiraglio De Courten, coi loro
ufficiali. Nella riunione ci fu la seguente richiesta assurda da
parte degli anglo-americani attraverso il gen. Eisenhower:
l'Italia
deve dichiarare guerra da subito alla Germania. Fu così che grazie a
questi traditori la Germania da paese alleato ed amico divenne paese
nemico. Eisenhower chiese e Badoglio accettò senza fiatare: Le
Forze italiane di terra, mare, aria, ovunque si trovino, a questo
scopo si arrendono. La partecipazione dell'Italia alla guerra in
qualsiasi zona deve cessare immediatamente. Tutto il patrimonio
militare, artistico, culturale, territoriale italiano passerà nelle
mani degli anglo-americani.
Le
Forze italiane di terra mare ed aria, entro il termine che verrà
stabilito dalle Nazioni Unite, si ritireranno da tutti i territori
fuori dell'Italia che saranno notificati al Governo italiano dalle
Nazioni Unite e si trasferiranno in quelle zone che verranno indicate
dalle Nazioni Unite. Questi movimenti delle Forze di terra, mare e
aria verranno eseguiti secondo le istruzioni che verranno impartite
dalle Nazioni Unite e in conformità degli ordini che verranno da
esse emanati. Nello stesso modo, tutti i funzionari italiani
lasceranno le zone notificate, eccetto coloro ai quali verrà dato il
permesso di rimanere da parte delle Nazioni Unite.
Tutte
le navi da guerra e gli aerei militari italiani passeranno agli
alleati anglo-americani. All'Italia viene proibita la fabbricazione e
la costruzione di qualsiasi materiale bellico. Il governo italiano
deve sottostare ai comandi degli anglo-americani.
Tutte
le navi italiane mercantili, da pesca ed altre imbarcazioni, ovunque
si trovino, nonché quelle costruite o completate durante il periodo
di validità del presente atto, saranno dalle competenti autorità
italiane messe a disposizione, in buono stato di riparazione e di
navigazione, in quei luoghi e per quegli scopi e periodi di tempo che
le Nazioni Unite potranno prescrivere. Acque territoriali e territori
italiani saranno sotto controllo anglo-americano. Il governo italiano
ubbidirà a tutte le richieste delle potenze alleate anglo-americane.
Tutte le organizzazioni italiane fasciste devono essere sciolte e le
leggi abrogate se gli anglo-americani lo richiedono. Anche le colonie
italiane saranno controllate dalle potenze alleate. (sa. brosal.)
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giovedì 25 aprile 2019
Cerca le verità sepolte e riportale alla luce, diffondile a chi ignora
Contrappongono alla verità che raccontiamo le loro menzogne che spacciano per verità. La verità rimane sempre verità anche se perde la voce; e la menzogna rimane menzogna, anche se milioni di persone la professano e la impongono. Per tutti coloro che non sanno, e per tutti quelli che fanno finta di non sapere, il 3 settembre del 1943 il generale Giuseppe Castellano, coadiuvato dalla famiglia Savoia e da Pietro Badoglio, firmò a Cassibile l'armistizio con gli Invasori anglo-americani. Tutto il patrimonio italiano militare, artistico, territoriale, culturale divenne proprietà degli Inglesi. Cessarono le ostilità e gli invasori anglo-americani costrinsero l'Italia a dichiarare guerra alla Germania, paese amico. Gli inglesi fomentarono la guerra civile e foraggiarono le bande partigiane del Nord Italia. C'è scritto nell'armistizio di Cassibile: Le Forze italiane di terra, mare, aria, ovunque si trovino, a questo scopo si arrendono e passano sotto il comando inglese. Se credi ancora alla stampa di regime vuol dire che non conosci la porcata di Cassibile. Le navi da guerra italiane di tutte le categorie, ausiliarie e da trasporto saranno riunite, secondo gli ordini, nei porti che verranno indicati dal Comandante Supremo delle Forze Alleate, ed ogni decisione in merito a dette navi verrà presa dal Comandante Supremo delle Forze Alleate. Armistizio di Cassibile: https://ondasud.blogspot.com/2018/05/il-lungo-armistizio.html Trattato di pace del 10 febbraio del 1947: gli inglesi e gli americani decidono per il Popolo italiano e per darti una parvenza di democrazia scrivono per l'Italia la Costituzione truffa del 1948. Informati anche sul quel miserabile trattato di pace: https://ondasud.blogspot.com/2017/01/trattato-di-pace-fra-litalia-e-gli.html - In Parlamento Vittorio Emanuele Orlando, ex Presidente della Vittoria (1915-18), definì questo trattato sottoscritto dal Governo De Gasperi, «un atto di vergognoso servilismo allo straniero». Ricordati che ogni volta che vai a votare sono gli Inglesi a contare i voti. E sono sempre gli inglesi a darti il risultato definitivo di ogni consultazione elettorale. Puoi crederci o no, ma è così... Ti prego di leggerti tutte le porcate dell'armistizio di Cassibile e tutte le clausole del trattato di pace del 10 febbraio del 1947, firmato dal miserabile Alcide De Gasperi, che ancora molti fanno passare per grande statista. Ecco quello che succede se raccontiamo la verità: Motivano il loro atteggiamento di censura dicendoci che raccontare la verità è incitamento all'odio. Ci censurano, ci ricattano, ci minacciano e a volte ci ammazzano. Cerca le verità sepolte, riportale alla luce e diffondile a chi ignora. (sa.br.)
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| Cerca le verità sepolte e riportale alla luce, diffondile a chi ignora |
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mercoledì 28 marzo 2018
25 aprile: la festa dei traditori
Video: 25 aprile, la festa dei traditori
Per
tutti i lutti, per tutti i tradimenti, per tutte le vigliaccate
contro l'Italia e contro il Popolo italiano dobbiamo ricordare chi
eravamo e chi siamo adesso.
Dall'8 settembre del 1943
veniamo governati da un branco di codardi, di
fanatici e di venduti che si sono schierati dalla parte dei nostri
peggiori nemici, dalla parte degli invasori massoni ed ebrei:
“Alleati” di Rothschild in America e nel Regno Unito. L'Italia fascista aveva
eliminato la fame e la disoccupazione. (Lavori pubblici, strade
e ferrovie ricevettero particolari cure dal fascismo.)Nel ventennio mussoliniano regnava l'ordine, l'efficienza, la puntualità, la giustizia. Tutti erano orgogliosi di essere Italiani e di appartenere ad una grande nazione.
Il fascismo era e resta un grande stile di vita: Dio, Patria, Famiglia. Adora Dio, difendi la tua Patria, ama la tua Famiglia e il tuo Popolo.
Solo un grande genio come Mussolini aveva saputo unire davvero gli italiani e far dimenticare i crimini che avevano portato gli Stati italiani alla falsa ed ipocrita unità nel 1861. Venti anni di benessere, venti anni di grandezza, venti anni di fascismo e di totale sovranità prima che si arrivasse a quel fatidico 8 settembre del 1943, in cui la Patria morì, grazie al tradimento del generale Pietro Badoglio, che ci consegnò agli invasori anglo-americani. Invasori che sotto la regia del potere ebraico massonico rothschildiano ritornavano ad essere di nuovo i padroni dell'Italia dopo la pausa del ventennio.
Cessava la libertà per il Popolo italiano ed iniziava la tirannia massonica. L'Italia divenne colonia, con numerose basi militari straniere piazzate in tutte le zone della penisola e delle isole; perdette ogni tipo di sovranità e molti territori di lingua e di cultura italiana passarono allo straniero. L'occupazione fu chiamata “liberazione” e l'usurpazione fu chiamata “democrazia”. Iniziarono i massacri e la caccia ai fascisti da parte di partigiani, che si schierarono dalla parte degli invasori. Centinaia di migliaia di persone innocenti furono massacrate, infoibate, violentate ed uccise. Informati su tutto quello che ci è stato taciuto.
Il 25 aprile è il giorno della nostra totale disfatta. Non c'è proprio nulla da festeggiare perché questa data ci ricorda la nostra sconfitta, grazie ad uomini miserabili che si schierarono per 30 denari dalla parte del nemico. I traditori vengono ancora oggi protetti, grazie anche al trattato di pace del 10 febbraio del 1947, firmato dal governo del miserabile Alcide De Gasperi.
Coloro
che hanno voluto questo tipo falso e degenere di democrazia e che
continuano a difenderla, nonostante sia un totale fallimento, sono
proprio coloro che si scagliarono contro il fascismo, proprio perché
il fascismo stando, non soltanto a chiacchiere, ma di fatto dalla
parte del popolo italiano era veramente patriottico, democratico,
popolare e socialista nel senso migliore dei termini. La maggior
parte dei Partigiani e dei cosiddetti antifascisti, condizionati,
corrotti e manovrati dalla Criminale ed Infernale Cabala Ebraica e
Massonica di Rothschild, al di là della loro iniziale mascheratura
demagogica di facciata, sono da sempre contro ogni tipo di vera
libertà, di vera giustizia e di vera intelligenza che sfugga al loro
feroce e tirannico controllo. La vera bellezza, la giustizia,
l'ordine, la sana disciplina, l'armoniosa arte, il positivo libero
pensiero in seno al popolo ed a favore del popolo, sono stati sempre
combattuti da costoro che, facendo tabula rasa, distruggendo la vera
arte ed il giusto ordine in mezzo al popolo propagandano una
effimera, pervertita, distruttiva ed autodistruttiva falsa libertà,
che altro non sarebbe che la premessa e l’avvio verso la decadenza,
lo sfruttamento e la schiavitù del popolo. La falsa democrazia
rothschildiana, nata proprio con l’uccisione dell'Italia come
nazione cristiana e sovrana, è il trionfo di esseri criminali,
parassiti e distruttori che dal 1943 si sono impadroniti dell'Italia.
Il trionfo di questa falsa democrazia consiste appunto nella
sconfitta dell'Italianità e della Cristianità, ed è il potere
degli ignoranti e degli idioti, ma soprattutto dei malvagi, ipocriti,
bugiardi ed assassini che vogliono convincerci e costringerci a
festeggiare per il 25 aprile la sconfitta della nostra Patria come se
fosse la nostra “liberazione”.
Questa
congrega di ignoranti e di vigliacchi ci impone dal 1948 una
costituzione truffa, demagogica e antitaliana, senza nessuna
sovranità. L'antifascismo
su cui si basa la “costituzione” dei Patrigni costituzionali è
l'adorazione, la canonizzazione e l'esaltazione dell'imbecillità e
della malafede. Incompetenza, vigliaccheria, tradimento, nullità,
ingiustizia, inefficacia sono le armi di questi idioti cretini che
(mal)governano l'Italia e che per sopravvivere alla loro becera
ignoranza seminano odio in seno al popolo italiano. Si nutrono di
acredine e ripetono da 75 anni di essere antifascisti. Essi
infatti si nutrono e prosperano proprio grazie al disordine, alla
confusione ed al caos che riescono a creare nelle nostre famiglie e
nella mente di ciascuno di noi, ripetendo continuamente da 75 anni e
fino all’ossessione ed alla follia più completa, l’assurdità
diabolicamente falsa e criminale che bisogna “essere antifascisti
ed antinazionalsocialisti”...
Come se l'antifascismo
fosse una virtù...
Il 25 aprile ci ricorda solo la nostra condanna che siamo soltanto una colonia anglo-americana rothschildiana. (Georges Rocher, Brigas d. Sila, Sal. Br.)
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