venerdì 8 febbraio 2019

Sic transit gloria mundi - così passa la gloria del mondo - i maestri del nulla

Sono loro i nemici dell'umanità, questi farisei che hanno dato l'anima al serpente in cambio di denaro. Sono più di tremila anni che il loro Dio è il denaro e per averlo sono diventati i maestri della menzogna. Vivono seminando odio, terrore, disprezzo, paure. Si nutrono e si alimentano solo di cattiveria e di crimini. Penetrano con l'inganno nelle comunità sane e se ne impossessano tramite la corruzione, la perversione, l'immoralità, i raggiri, la menzogna. Sono esseri immondi che non hanno spirito, non hanno anima, non conoscono la luce. Non sanno che cosa sia il rispetto, l'onore, l'amore, il bene. Sono materia pura in putrefazione ma hanno oscurato la luce e nascondono la verità da sempre. Diffondono in modo martellante fino all'ossessione le loro menzogne e non sanno che sono stati scoperti e che proprio per questo sono diventati ancora più criminali. Anche se pochi ne sono a conoscenza. Questi farisei vivono con un gran senso di colpa da quando sono stati sputtanati proprio da uno del loro Popolo; Gesù Cristo. Si pensava che il mondo fosse stato ripulito con la presenza di Cristo, invece costoro sostenuti da satana sono ritornati all'attacco con più aggressività e violenza. Hanno in mano la tecnologia, la politica, la finanza, l'educazione etica e civile e anche la medicina è casa loro come le religioni, la filosofia, l'esoterismo. Vogliono essere i padroni del mondo, e non sanno che sono solo materia, solo zavorra. Devono essere denudati dalla menzogna per potere iniziare a riportare equilibrio nel nostro mondo e nelle nostre coscienze. Se un bugiardo viene scoperto reagisce in due modi: o cede oppure diventa più aggressivo. La storia che ci è stata finora raccontata è un cumulo di menzogne, inaudite falsità. Lascia una sola mela marcia, ma bella esteriormente, in un cesto di frutta e tutto andrà in putrefazione. Questi maestri della menzogna si servono di troppi collaboratori, troppi depistatori, ormai però sono arrivati al capolinea. La verità che riemerge dai fondali neri della storia e anche dalle nostre coscienze li sta mettendo al muro. A che serve questa loro aggressività, a che serve questa loro satanica criminalità? (sal. br. - hervé schirrhein)

martedì 22 gennaio 2019

Trapianto organi: l'invenzione della morte cerebrale e la tortura dell'espianto


Molte persone combattono per l'abolizione del concetto di "morte cerebrale", che da la possibilità di espiantare organi da una persona che ancora morta non è. Un vero crimine contro l'umanità. Il problema di fondo è la definizione di morte: possiamo fidarci se i medici ci dicono che il paziente è “morto cerebralmente” o “clinicamente morto”? Dovremmo imparare dalla natura: prendiamo ad esempio un albero. Se un ramoscello di un albero germoglia allora vuol dire che attraverso il fusto passa linfa vitale. Se il fusto è morto anche i rami di questo albero sono morti.
Tradotto in modo semplice dobbiamo dire che un organo del corpo è morto se il cervello è morto. E se costoro espiantano un organo da una persona per trapiantarlo in un'altra allora significa che la morte non c'è. Quello che ci stanno raccontando è un grande Inganno. Se esiste la morte cerebrale allora muiono tutti gli altri organi. E da un cadavere non si espiantano gli organi perché non servirebbero a nulla. Basta con la predazione degli organi.
Perché invece nell'essere umano, nella dizione di “Morte Cerebrale” il cervello che coordina tutto viene dichiarato morto mentre gli organi no?
La verità è che ci troviamo difronte a dei Criminali che, a fin di lucro, vogliono espiantare e depredare gli organi di una persona ancora in vita per salvare un'altra persona quasi morta.
UNA SCELTA DA RIFIUTARE all'anagrafe:
il mondo è governato da esseri malefici
La legge per espianti-trapianti (L. 91/99 art. 5) prevede, per la dichiarazione di volontà positiva o negativa alla donazione degli organi, l’emissione di un Decreto attuativo che regolamenti 10 situazioni dalla stessa legge indicate come imprescindibili. All’anagrafe l’impiegato ti presenta un modulo prestampato ingannevole, come se fosse obbligatorio, invece è un’iniziativa CONTRO-LEGGE, non obbligatoria né per il Comune, né per il cittadino. Se firmi il modulo, sarà raccolto negli archivi dell’anagrafe e la tua volontà verrà trasmessa telematicamente al Sistema Informativo dei Trapianti (SIT) del CNT, al quale tu non hai accesso, ma 24 ore su 24 vi accedono i medici del coordinamento espianti-trapianti.
Tale modulo non esplicita che si tratta di espianto su persona in cosiddetta “morte cerebrale” a cuore battente, perpetuando la falsità del “dona dopo la morte” e afferma falsamente in caratteri microscopici a piè pagina che tale registrazione “è secondo normativa” indicando 3 norme: la Legge 91/99, che invece è marchianamente elusa mancando il Decreto attuativo dell’ art. 5; il D.M. 8 aprile 2000 (Rosi Bindi), che invece è temporaneo e usato per dare la stura a vari inganni come il presente; e il D.M. 11 marzo 2008 (Livia Turco), che si aggancia al suddetto Decreto temporaneo della Bindi per introdurre l’illecita e incostituzionale registrazione presso i Comuni. NON ACCETTARE IL DIKTAT DI QUESTA LEGGE CRIMINALE. Ripetiamo che la natura ci insegna dove è la vita e dove è la morte. Un albero dal tronco morto non da linfa ai suoi rami; perché un cervello morto dovrebbe tenere in vita gli organi del corpo umano? Svegliati, non darà ascolto ai predatori di organi. Non ha nessun senso espiantare un organo a cuor battente da una persona viva per poterlo trapiantare in una persona quasi morta. La morte cerebrale non esiste perché il cuore batte. Non ti hanno detto che l'espianto di organi quali cuore, fegato, polmoni, reni, ecc., si effettua da persona in coma, sottoposta a ventilazione mediante intubazione, e non da un morto in arresto cardio-circolatorio-respiratorio, come tutti intendiamo.La persona viene incisa dal bisturi mentre il suo cuore batte, il sangue circola, il corpo è roseo e tiepido, urina, può muovere gambe, braccia, tronco, ecc... Le donne gravide portano avanti la gravidanza. Non è vero che prima si interrompa la ventilazione e che poi, a cuore e respiro fermi da 20 minuti, si inizi il prelievo, ma è proprio l'opposto.
Si sono inventati il concetto di “Morte Cerebrale” per espiantare, a fine di lucro, ripeto a fine di lucro, l'organo di una persona che non si può difendere. Una povera persona, che a seguito di un incidente stradale, non può dare né l'assenso e né il dissenso. Non date mai il vostro consenso in una operazione di questo genere, non perché non si vuole fare del bene ma semplicemente perché la morte cerebrale è solo una invenzione giuridica per depredare il corpo di chi non può difendersi. (salvatore brosal)

mercoledì 9 gennaio 2019

Lettera di un ex giornalista di cronache di camorra a Saviano: perché non racconti la verità? di Francesco Amodeo.


Gentile Saviano,
vogliamo raccontare perché ci sono giornalisti che si occupano di inchieste rischiando sulla propria pelle per pochi spiccioli e nel totale anonimato e poi ci sono quelli celebrati dai media, dalla politica, dal mainstream, per capire una volta per tutte cos’è che fa realmente la differenza.
Mi presento: Francesco Amodeo e sono un giornalista pubblicista; blogger e autore di 3 libri di inchiesta. Campano come te. Da qualche anno non più praticante (mio malgrado). Dopo una laurea in scienze della comunicazione e stage negli uffici stampa di Londra e Madrid per imparare entrambe le lingue. Torno nella mia Campania e dal 2002 comincio ad occuparmi di cronache di camorra prima per Dossier Magazine, poi per il famoso quotidiano campano il ROMA e il Giornale di Napoli.
Dal 2004 al 2005 con lo scoppio delle più cruente faide di camorra vengono pubblicati a mia firma oltre 200 articoli in meno di un anno. Alcuni finiti in prima pagina sia sul Roma che sul Giornale Di Napoli. Te ne elenco solo alcuni tra questi, guardando le date capirai gli intervalli di tempo tra un agguato ed un altro e quindi tra un articolo ed un altro e i ritmi e i rischi a cui eravamo esposti noi che facevamo questo lavoro:
• 18 Ottobre 2004 Omicidio Albino
• 29 Ottobre 2004 Omicidio Secondigliano: Scoppia la faida
• 5 Novembre 2004 Carabinieri feriti a Secondigliano
• 13 Novembre 2004 Omicidio Peluso in pizzeria
• 21 Novembre 2004 Ragazza accoltellata a Santa Lucia
• 22 Novembre 2004 Omicidio di Piazza Ottocalli
• 26 Novembre 2004 Omicidio a Secondigliano di Gelsomina Verde (in assoluto il più efferato di tutta la faida)
• 19 Dicembre 2004 Intervista esclusiva alla vittima dell’agguato.
L’ultimo mio articolo apparso sulla prima pagina del Roma riguardava l’Omicidio di Nunzio Giuliano dell’omonimo storico clan.
Sono articoli pubblicati negli stessi anni e riguardanti le stesse faide di quelli che tu hai scopiazzato dai colleghi e ricopiato per intero nel tuo Gomorra e per i quali hai subito la sentenza di condanna per plagio.
A me nel 2005 sono stati corrisposti per tutti gli articoli 2117,70 euro di cui netti 1,800,00 euro. (allego prova documentale). Posso immaginare che più o meno siano queste le cifre che guadagnavano anche i giornalisti campani a cui hai copiato pezzi di articoli per pubblicarli nel tuo libro multimilionario.
Ma andiamo avanti:
Nel raccogliere materiale per gli articoli di cronaca puoi immaginare quante botte io abbia preso, quanti cellulari mi abbiano strappato da mano, quanti registratori distrutto e quante intimidazioni subite. Così decisi che era diventato troppo rischioso e passai alla cronaca politica. Un altro settore che ti interessa.
Ho aperto un blog di inchiesta giornalistica e pubblicato video inchieste sulle organizzazioni della finanza speculativa che nel 2011 aveva rovesciato il Governo in diversi paesi europei tra cui l’Italia analizzando i legami tra queste organizzazioni ed i politici e tecnici arrivati al Governo dimostrando in maniera documentata che avevano fatto Cartello contro i popoli e contro le democrazie con la complicità dei nostri media mainstream. Probabilmente sono proprio le organizzazioni a cui stai facendo appello tu in questi mesi esortandoli a rovesciare nuovamente un Governo democraticamente eletto. Sono rimasto sorpreso della tua visita a Macron. La prima volta che io lo vidi ero nascosto fuori al Marriott Hotel di Copenaghen con un cecchino che seguiva dall’alto ogni mio passo (come dimostra il video postato in rete) e lui stava per fare il suo ingresso alla riunione del Bilderberg 2014. Ossia l’incontro a porte chiuse dei più importanti membri della finanza speculativa. Quelli che scrivono che “la democrazia non è sempre applicabile”; che dovremmo “stracciare le nostre Costituzioni”; che bisogna favorire le tecnocrazie non elette per superare gli “eccessi di democrazia”. In pratica quelli che disprezzano i popoli.
Tutte le mie ricerche sui legami tra politici, media e Cartello finanziario speculativo sono state pubblicate in due libri, l’ultimo dei quali La Matrix Europea è stato definito dal compianto Ferdinando Imposimato, Presidente Onorario della Suprema Corte di Cassazione (Giudice istruttore caso Moro) il miglior libro sull’argomento e citando le sue parole: “ Il tuo libro è importante come strumento di verità e libertà ma è assediato da silenzio e omertà. Mi congratulo con te per la tua ricerca che è preziosa per tutti noi cittadini di una società in cui le ingiustizie e diseguaglianze sono enormi. Il tuo libro mi ha fatto capire molte cose, chiaro, preciso, documentato coraggioso, incisivo. Ma non è facile far capire agli altri la verità.” Il Presidente mi chiese poi pubblicamente di collaborare con lui per una ricerca sul tema ma dovetti rifiutare perché non mi sentivo tutelato.
Stai tranquillo Saviano, non sto facendo uno spot al mio lavoro, immagino che per deformazione professionale penseresti questo. A differenza dei tuoi libri, che ce li ritroviamo davanti anche in Autogrill mentre prendiamo un caffè, il mio dopo una breve apparizione è sparito dai radar. Nonostante abbia un proprio codice ISBN se lo richiedi nelle librerie sembra che non sia mai esistito. Spero sia stato solo un errore dell’editore.
Eppure i temi trattati nel libro sono stati oggetto di alcuni video su you tube. Uno dei quali ormai punta ai 6 milioni di visualizzazioni ( si hai capito bene 5 milioni di visualizzazioni già superate con un video di 18 minuti ossia un tempo assolutamente proibitivo per YouTube). E non è stato un caso. Ho superato ben 4 volte un milione di visualizzazioni anche quando ho dimostrato come vengono manipolate le interviste da parte di alcune note trasmissioni televisive del mainstream per punire chi prova a toccare argomenti che non dovrebbe toccare. Numeri enormi mai raggiunti da nessuno in Italia e forse neanche in Europa per video che trattavano questo tipo di argomenti.
Pensa che il video più visualizzato sul tuo Gomorra Channel ha raggiunto 477.000 visualizzazioni contro i miei 5 milioni. Per intenderci sommando tutti i video caricati sul canale Gomorra Channel si raggiungono meno della metà delle visualizzazioni di un mio solo video. Nonostante Gomorra sia una serie televisiva, un film a cinema e tu, Saviano, sei inseguito da tutti gli editori, gli autori televisivi e sei presente in numerosi programmi in Tv. E allora cos’è che spinge tanta gente a guardare i video di uno sconosciuto ? Sei d’accordo con me che i conti non tornano ?
Te lo spiego subito: tu sei stato molto bravo ad attaccare i criminali comuni, molti dei quali già in carcere con l’ergastolo ma facendo sempre la massima attenzione a non attaccare il sistema dominante in politica (quello che la manovra) né il ruolo dei media, spesso usati come braccio armato da questi poteri forti. Sei diventato il cavallo di Troia che fa comodo ad un certo tipo di sistema per entrare nelle case degli italiani con una voce che possa fingersi amica, credibile, spostando l’attenzione sui criminali comuni senza mai toccare gli interessi del potere dominante né dei media che lo coprono.
Ecco di chi sei diventato voce.
Ecco perché ti celebrano. Ecco perché sei in tutte le Tv.
Una volta ci sono andato anche io in Tv alla trasmissione in Onda di Luca Telese su la 7 ma è stata la prima e l’ultima volta perché tirai in ballo giornalisti, media e politici che partecipavano alle riunioni di organizzazioni del Cartello finanziario speculativo che hanno interessi diametralmente opposti a quelli dei popoli. Sai come intitolarono la trasmissione ? “La web guerra dei blogger antisistema”. Quando dici certe verità non sei un eroe sei un ANTI.
Eppure ti assicuro che la crisi economica – che io dimostravo essere stata indotta dai membri del Cartello finanziario speculativo di cui facevo nomi e cognomi – ha fatto, indirettamente, molti più morti tra imprenditori e lavoratori che si sono suicidati di quanti ne abbia fatti, tra i criminali, la più sanguinosa delle faide di camorra. Ha fatto chiudere molte più aziende lo Stato per eseguire i diktat del capitale che i camorristi con il racket. Ma questo il pensiero unico dominante tra i media non ce lo fa sapere.
E tu sei diventato l’icona di questo pensiero unico. Tu che parli di solidarietà verso i migranti, di accoglienza tout court pur sapendo bene che la maggior parte di quelli che arrivano dall’Africa sono in realtà i nuovi schiavi deportati dal capitalismo per abbassare il costo del lavoro e annichilire i diritti sociali nei paesi dove vengono accolti. Gente disposta a tutto come li definisce un noto filosofo: “merce umana nell’economia globale per le nuove pratiche dello sfruttamento neofeudale” pronta ad essere sostituita ai lavoratori europei che invece richiederebbero diritti sociali e rivendicazioni salariali.
Tu conosci questa pratica infame. Ma la copri, la appoggi. Per questo meriti programmi in Tv.
Poi ti vedo attaccare Salvini indossando la maschera del paladino dei più poveri, e mentre con una mano reggi quella maschera con l’altra tiri acqua al mulino di quella sinistra che ha svenduto i lavoratori e i loro diritti al Cartello finanziario europeo e che è passata “dalla lotta per i lavoratori contro il capitale alla lotta per il capitale contro i lavoratori” che ha sacrificato volontariamente sull’altare dei globalizzatori i lavoratori italiani per gli interessi di una Europa che si è dimostrata il baluardo del capitalismo speculativo contro le classi lavoratrici ed i popoli europei.
Perché queste cose non le racconti ? anzi perché le neghi ?
Taci perché preferisci essere esaltato dai media per interessi commerciali e contribuire al loro asfissiante, martellante, fuorviante lavoro di propaganda a favore del pensiero unico di chi intende dirigere le sorti dei nostri governi.
Oltre Gomorra che ha soltanto fini commerciali, tu sei considerato un “intellettuale” amico dei popoli. E come può un intellettuale del genere, con il tuo seguito, preoccuparsi dei rimborsi trattenuti dalla Lega, senza mai menzionare i miliardi e miliardi di euro che ogni anno finiscono nelle mani di azionisti privati che si sono autonominati creatori e gestori della moneta del popolo.
Tu questi argomenti non li toccherai mai.
Io, invece, ho dovuto subire intimidazioni, ritorsioni, agguati mediatici, censure.
Ed è per questo, che in seguito ad altri episodi che hanno coinvolto me ed i miei colleghi, ho deciso 3 anni fa di chiudere il blog, smettere di scrivere .
Ma il mio è solo un esempio di quello che accade a centinaia di ragazzi che hanno provato a fare questo mestiere senza volersi allineare al pensiero unico dominante.
Per concludere: io non sono un politico, non sono un Ministro, non sono un capopartito; non puoi trovare altri interessi nella mie parole se non la voglia di ristabilire la verità.
Te lo dico da ex giornalista. Da ex scrittore. Per farti capire che parliamo la stessa lingua. E te lo dico nel mio dialetto perché anche quello ci accomuna.
Robè vir e fa l’ommmm.
Francesco Amodeo

sabato 29 dicembre 2018

caro uomo...

"L'amore fra un uomo e una donna è sacro. Altri tipi di amore non esistono, esistono però infinite perversioni che gli stolti chiamano "amori"". (s. b.)
Caro uomo
Lo sai...
"che quando entri in una donna, sei veramente dentro un altro essere umano, sei dentro di lei?
Ti sei mai reso conto di quanto sia sacro questo?
Che questa è la cosa più vicina all'unità che tu possa mai sperimentare, e che lei serbi questo regalo per te...
Che si possa tornare al grembo e al punto di creazione...
Che si possono piantare anche i semi della creazione...
Che quando la lasci, lei sente la separazione mentre esci fisicamente e la lasci vuota...
Che essere ammessi dentro di lei è un dono, un onore, qualcosa di sacro, e che sia tuo dovere conoscere, rispettare e onorare questo...
Che il suo cuore è collegato al suo sesso, e quando vuoi entrare nel suo sesso, entri anche nel suo cuore...
Che lei sente tutto quando entri in lei, così come tutta la tua energia l'attraversa e scorre in lei. Quindi hai la responsabilità di entrare con la trasparenza delle tue intenzioni, perché lei sentirà tutti i modi in cui potresti usarla per evitare di sentire il tuo stesso dolore o le tue emozioni. Devi essere sveglio e consapevole del perché stai entrando in lei, e di cosa la stai riempiendo...
Quel "sesso" è l'unione cosmica dell'energia femminile e maschile, un sacro incontro di polarità, e che non ha nulla a che vedere con il raggiungimento di un orgasmo, con quanto duri, con che misura abbia, con un altro numero per la tua collezione, o con il tuo valore...
Quell'aprire veramente una donna, è una via per andare in profondità, ma non nel profondo dentro di lei, ma nel profondo dentro di te, conoscere te stesso, e più in profondità sei in grado di entrare in te stesso, più in profondità puoi entrare in una donna anche tu..."
Scritto da Zoe Johansen
Caro uomo, lo sai che quando entri in una donna...

domenica 16 dicembre 2018

klaus davi, contro San Luca: deliri o provocazioni?

San Luca
San Luca è un comune italiano di poco più di 3500 abitanti della città metropolitana di Reggio Calabria in Calabria. San Luca è sotto assedio militare da parte di uno Stato che si spaccia per italiano ma che in realtà è dal 3 settembre del 1943 (tradimento di Cassibile) totalmente nelle mani del potere imperialistico anglo-americano sotto la regìa di Sion. L'attacco a San Luca ha il solo scopo di distruggere, da parte dell'imperialismo giudaico-sionista, le sane tradizioni cristiane che in questo piccolo centro aspromontano sono forti e vegete più che mai.

Sergio Klaus Mariotti , in arte Klaus Davi,
continua imperterrito la sua provocazione contro San Luca e contro tutti i calabresi. Questo attacco sionista di stampo talmudico però ha certamente lo scopo di distruggere le sane tradizioni cristiane italiane, iniziando proprio dall'Aspromonte. Troviamo davvero deliranti, provocatorie e offensive le dichiarazioni di questo figlio di Sion. Dichiarazioni che sono provocazioni sì ma anche offese e diffamazioni contro i Sanluchesi, contro le nostre buone tradizioni italiane e contro tutte le nostre millenarie abitudini cristiane. Le esternazioni di questo tizio sono insulti violenti e forti contro le famiglie naturali, che con immensa dedizione ed enormi sacrifici crescono ed educano i loro figli, portando avanti la famiglia nel rispetto dell'amore e della giustizia evangelica secondo l'insegnamento di Gesù Cristo.
Dichiarazione di Klaus Davi: “Secondo me quello che è importante è essere trasparenti e chiari. Io chiederò soldi a tutti per San Luca, compreso Soros. Sto anche contattando la comunità gay americana per organizzare un matrimonio a San Luca e chiedere sostegno ai gay americani”...
Il pane di San Luca
Questo Klaus Davi, ostinato e maleducato provocatore vuole addirittura farsi finanziare da Soros. George Soros, ebreo sionista e nemico dell'Italia, è un grande affamatore di popoli che nel 1992, speculando sulla nostra amata lira, si pappò da solo, dico da solo, qualcosa come 48 miliardi di dollari. Se Soros finanzia Klaus Davi allora significa che vuole mettere le mani su San Luca e sulla Calabria per papparsi qualche altro miliardo di euro. Invitiamo Klaus Davi a non provocare più i Santulucoti e nemmeno gli altri Calabresi. Noi siamo per l'amore sacro e non certamente per le perversioni sessuali. Noi siamo per la famiglia naturale. Poi se qualcuno nel chiuso della sua stanza vuole amare in modo diverso, anche contro natura, può farlo se vuole. Non venga però da noi a dirci come dobbiamo vivere, come dobbiamo amare, come dobbiamo crescere i nostri figli. Noi non preghiamo in piedi come fanno gli ebrei e non riconosciamo affatto il Talmud, che è la totale negazione dell'amore. Noi ci inginocchiamo solo dinnanzi alla Croce di Cristo, noi ci inginocchiamo solo dinnanzi a Dio. Noi siamo cristiani e da noi un bambino vive e cresce nel ventre di una donna prima di venire al mondo. Un figlio nasce solo dall'amore fra un uomo e una donna. Solo un uomo e una donna riescono a procreare. Solo dall'amore fra un uomo e una donna nasce la vita. Guai a chi tocca i nostri figli, guai a chi non rispetta le nostre donne. I nostri figli vengono generati dall'amore e non acquistati tramite contratti o tramite l'utero in affitto. Caro Klaus Davi, vogliamo solo dirti che: Noi siamo cristiani e per noi la famiglia è sacra. La famiglia è la cellula più importante della società ed è composta da mamma, papà e dai figli nati dal loro amore. Questa è la nostra famiglia. Che nessuno ce la tocchi. Noi siamo a favore delle famiglie tradizionali, noi siamo per le famiglie cristiane contro il folle progetto giudaico-sionista talmudico di distruggerle. A San Luca non celebrerai mai le unioni civili. Ti preghiamo di smetterla con questa provocazione. E finiscila di chiedere soldi alle comunità gay americane per San Luca. Abbiamo bisogno di sostenere le nostre famiglie e non di cancellarle. Uno Stato veramente legato al popolo aiuterebbe le famiglie naturali, le famiglie italiane, le famiglie cristiane e non le farebbe, di proposito, sprofondare nella miseria più nera e nella disperazione fino al suicidio di un papà rimasto senza lavoro. Mancanza di lavoro che viene creata con crisi economiche artificiali, con volute recessioni, disoccupazione di massa, con paghe da fame, con condizioni schiavistiche di sfruttamento bestiale, senza pietà e fino al vero e proprio cannibalismo dei più deboli e indifesi. Viviamo in uno Stato che non è legato al popolo, ma è legato alla massima aristocrazia bancaria mondiale. E tu, caro Klaus Davi, ne sei un accanito sostenitore. Da te, caro Klaus Davi, non abbiamo nulla da imparare. Noi siamo cristiani, tu invece sei di religione ebraica. Siamo quindi distanti anni luce. Ti preghiamo pertanto, in modo civile ed educato, di stare lontano dalle nostre vite, di stare lontano dalla nostra terra, di non interferire nella nostra fede. Da te non abbiamo nulla da imparare. Tu sei la totale negazione del buonsenso, tu sei solo un provocatore. Tu sei una graziosa marionetta, apparentemente innocua ma pericolosissima, di quel potere imperialista sionista che vuole distruggere le nostre sane tradizioni. L'assurdo è che questo Klaus Davi, vuole fare passare per normalità la perversione e la perversione come fatto normale. Incredibile, aberrante, insensato, insostenibile, irragionevole, pazzesco, sballato, sconclusionato è il fatto che dinnanzi a queste farneticanti dichiarazioni e comportamenti nessuno si ribelli. I politici tacciono e tace anche la chiesa che, col concilio vaticano II del 1962, è passata nelle mani dei satanisti. San Luca vive e resiste come un fiore nel deserto. (salvatore b.)

domenica 9 dicembre 2018

dal movimento del '68 al movimento dei gilet gialli in Francia: le rivoluzioni pilotate (da Soros)

Chi ci sta dietro queste fanta-rivoluzioni che finiscono alla fine solo per legittimare il potere dei carnefici che ci opprimono da sempre? Perché queste fantomatiche rivoluzioni che portano disastri e fanno versare del sangue non riescono a cambiare davvero nulla se non a consolidare il potere di questi demoni, nemici dell'umanità da sempre? A che cosa è servito ad esempio il movimento pseudo-rivoluzionario del 68? -E’ ora di prendere coscienza ed ammettere chiaramente tutto il disastro politico, sociale e culturale che il 68 ci ha procurato. L’intera società italiana affossata nelle sabbie mobili di un sistema, che ha soltanto distrutto i buoni principi morali ed etici, per dare spazio ad una disobbedienza illegale ed amorale. E’ ora di dire basta alle prediche ipocrite e diseducative che questo disastroso movimento ha seminato nelle scuole e nell’intera società italiana. Il 68 ha creato caos a tutti i livelli ad iniziare proprio dalla scuola, dove, per troppo tempo stupidi insegnanti hanno diffuso ignoranza spacciandola per cultura. Nelle università sono stati commessi errori imperdonabili. Sono state regalate lauree a chiunque e si reso estremamente facile il superamento degli esami introducendo il “30 politico”, o chiamatelo pure “18 politico”. Oggi ci troviamo ancora ad avere insegnanti e docenti con un bassissimo livello culturale, che non sono capaci di scrivere una frase corretta in italiano. Fa male osservare la mancanza di cultura che si riscontra nelle università italiane dopo l’autunno sessantottino. DIRITTO ALLO STUDIO NON SIGNIFICA AFFATTO DIRITTO ALLA LAUREA. Iniziamo quindi a dimenticare totalmente il comunismo e tutte le idee malsane e vergognose che questo grande partito di massa ha diffuso per oltre 60 anni. Non dimentichiamoci che il 68 ha generato terrorismo, brigate rosse, brigate nere, ingiustizie sociali, prevaricazione e stupidità diffusa. Dopo il sessantotto sono arrivati i movimenti arancioni, le primavere arabe... ma nulla è cambiato davvero. Adesso arriva dalla Francia il movimento rivoluzionario dei gilet gialli. Questa'altra fantomatica rivoluzione deve portarci a riflettere davvero e a capire chi è davvero il demone che finanzia queste finte rivoluzioni, dove i figli del popolo: poliziotti e manifestanti finiscono per combattersi per autodistruggersi perché così vogliono i demoni del male che dominano il mondo. Adesso sappiamo con certezza che anche dietro a queste fantomatiche rivoluzioni c'era e c'è ancora lui: Georges Soros. Soros e Rothschild, due esseri senza anima che fanno scontrare nelle piazze i figli del popolo. Da una parte gli inconsapevoli gilet gialli, figli del Popolo. Dall'altra parte poliziotti e uomini armati, anche loro figli del popolo che sono là per difendere questi padroni invisibili massacrando i loro stessi fratelli che chiedono solo lavoro e giustizia.
A questo punto il nostro accorato appello è rivolto a voi Amici, Fratelli Poliziotti, Carabinieri, Finanzieri, Militari, Vigili Urbani... Se sotto le vostre onorate divise battono dei cuori puri, ricordate che noi siamo Sangue del vostro stesso sangue. Unitevi a noi, che non siamo politici, non abbiamo bandiere, non siamo rossi non siamo neri, siamo Italiani veri e sinceri. Da nord a sud un unico grido: via i tiranni dalle nostre Istituzioni, via gli oppressori dalle nostre vite... Proteggeteci noi siamo il vostro vero Popolo. Noi siamo il vostro vero Sangue. Rifiutatevi di eseguire ordini, che menti criminali vi danno per massacrare i vostri fratelli, il vostro popolo. Viva gli Italiani, perché Noi siamo il vostro Popolo e non chi vi dà gli ordini per massacrarci.

venerdì 7 dicembre 2018

la costituzione truffa del 1948 e il tradimento di Cassibile del 1943

La costituzione a cui tutto il popolo italico si è assoggettata dal 1948, non è italiana, anche se vogliono farcelo credere. Infatti venne redatta da 75 persone che erano dipendenti non del popolo italico, infatti non vennero scelte dal popolo, ma dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, (ONU) che divenne la vera governante del suo Stato Repubblica Italiana . Lo Stato Italiano è lo Stato colonizzato dall’ONU che governa mediante la sua Costituzione dove tutte le leggi difendono i diritti dei colonizzatori e non del popolo italico. La costituzione italiana è lo scritto attraverso il quale l’ONU, che è Sionismo, spadroneggia e governa il popolo italico che non conosce la vera storia dell’inganno del Trattato di Cassibile. Ad esempio in parlamento ci son stati e ci sono tutt’oggi stranieri, naturalizzati italiani ossia resi italici solo sulle carte i documenti, ma di cultura, tradizione, usi e costumi NASCITA E SANGUE stranierI e dal popolo pagati lautamente, siedono e legiferano sul vero popolo italico. Questa è la democrazia che, come ben descriveva Platone, è il POTERE DI UNA MINORANZA SULLA MAGGIORANZA. La minoranza mondiale sionista oggi esporta la sua democrazia in tutto il mondo spacciandola per cosa buona e giusta, invece è una dittatura democratica. Democratica perché i sionisti sono uomini del popolo che gestiscono il potere per i veri signori ossia le famiglie ebree giudaiche che abilmente si sono nascoste dietro la democrazia per continuare a governare il mondo. (Marta S.)