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lunedì 14 dicembre 2020

Trattamento illecito e criminale: i veri motivi della Strage

 

TRATTAMENTO ILLECITO E CRIMINALE
I motivi della Strage: un piano preparato a tavolino. Entro il 2025 l'Italia deve scendere da 60 milioni di abitanti a 40 milioni. Ci vietano pure la Santa Messa a mezzanotte della vigilia di Natale. Il Vaticano con Bergoglio è complice di questo progetto satanico...

sabato 20 giugno 2020

parla il magistrato Paolo Ferraro - potere sovranazionale e stragi in Italia

Bisogna informare il paese e fare sapere tutto agli Italiani.
Stragi, eversioni, uccisioni di magistrati per bene hanno caratterizzato gli ultimi venti, trenta anni la storia di questo paese. Nessuno ci ha mai detto il vero perché. Bene, adesso lo dice un magistrato che ha pagato un prezzo scontrandosi contro i poteri forti. Falcone e Borsellino sono morti perché partendo dalla ricostruzione della cupola mafiosa, attraverso dati internazionali, attraverso le dichiarazioni orali ma non registrate di Buscetta, attraverso un'analisi complessa erano riusciti ad individuare un grumo deviato, una grande organizzazione criminale internazionale, una realtà associativa sovranazionale...

domenica 1 dicembre 2019

vi hanno fatto credere... – il mondo capovolto di Antonio Di Siena

“Vi hanno fatto credere che la Patria sia una cosa da fascisti, mentre vi trasformavano in fanatici nazionalisti di un macro Stato di nome “Unione Europea”.
Vi hanno fatto credere che per essere “veramente di sinistra” la vostra patria “è il mondo intero”, come cantavano gli anarchici. Facendovi dimenticare che quel Che che ostentate su magliette made in Bangladesh, gridava “Patria o morte”.
Vi hanno fatto credere che solidarietà internazionale non significa solidarietà “tra le nazioni”, ma senza le nazioni. E mentre smantellavano quelle più forti e soggiogavano ancor più le più deboli, vi trasformavano in apolidi, cittadini di un mondo che tutto depreda e privatizza.

Vi hanno fatto credere che i confini non esistono, mentre vi trasformavano nei paladini della terra di nessuno, dove non esistendo un territorio non può esserci esercizio di sovranità popolare, e quindi democrazia. Vi hanno fatto credere che il primo problema di un migrante sia farsi accogliere e non vivere dignitosamente a casa sua. Trasformandovi nei difensori della nuova tratta degli schiavi del modello neo coloniale.

Vi hanno fatto credere che la libera circolazione sia fare l’Erasmus, mentre vi trasformavano in mendicanti errabondi che non possono spostarsi liberamente, ma solo a seconda delle opportunità, del lavoro e del salario. Manodopera al servizio del padrone. Vi hanno fatto credere che la vera libertà coincide con il libero mercato che tutto può comprare, compresi i bambini. Mentre trasformavano voi stessi e i vostri figli in nient’altro che merce.

Vi hanno fatto credere che i diritti civili siano la quintessenza della moderna civiltà. Mentre vi trasformavano in precari con salari da fame, senza casa, senza lavoro, senza futuro. Vi hanno fatto credere che il socialismo e la rivoluzione siano fossili del novecento, che l’individuo venga prima dello Stato e della comunità. Trasformandovi in atomi incapaci di formare una massa e quindi di essere popolo. “Non mi avrete mai come volete voi” cantavate orgogliosi nelle manifestazioni. E invece vi hanno avuto esattamente come volevano. Soldatini del pensiero unico con indosso la stessa non-divisa, quella degli omologati nella categoria degli apparentemente diversi. Esotici e ammaestrati animali da circo la cui unica prospettiva è un tendone colorato. Lo stesso del domatore”. (Antonio Di Siena – IL MONDO CAPOVOLTO)


giovedì 14 marzo 2019

Roberto Corsi: basta con le diffamazioni di Klaus Davi contro San Luca e la Calabria intera


San Luca è un comune italiano di 3.711 abitanti della città metropolitana di Reggio Calabria

Sergio Mariotti, alias Klaus Davi, cittadino svizzero di religione ebraica vuole
fare il sindaco a San Luca, paesino attaccato alle pendici dell'Aspromonte
Continua, e pare che non voglia più fermarsi, l'attacco spietato contro La Calabria, e contro San Luca in particolare, da parte di questo cittadino svizzero, che si fa chiamare Klaus Davi mentre il suo vero nome è Sergio Mariotti. Osservo con rammarico, e con rabbia contenuta, il comportamento di questo svizzero che viene nella nostra amata Calabria e, invece di comportarsi come ospite, agisce come un colonizzatore. Sergio Mariotti, alias Klaus Davi, si comporta come tanti colonizzatori che nel nome di una falsa ed ipocrita “democrazia” vuole occupare una regione, un territorio che non gli appartiene affatto. Parla, agisce ed opera in modo ingannevole e demagogico, oltre che diffamatorio. Ormai le sue apparizioni in Calabria sono diventate oscene ed insopportabili. Questo signore sta portando avanti una operazione di colonialismo ideologico e politico, dando per scontato che i sanluchesi, in quanto meridionali, e per di più calabresi e notoriamente “ndranghetari”, secondo l'assunto classicamente lombrosiano, siano una razza inferiore africanoide, un popolo maledetto e “atavicamente criminale”. Io, Roberto Corsi, sono impegnato ormai da anni a difendere i diritti della mia gente, affinché tutti possano vivere davvero liberi e sereni nella propria terra senza dovere più subire il diktat di presunti educatori, fantomatici maestri o invasori, che scendono dalle montagne svizzere, o da altre parti, per portare a noi Calabresi la luce della loro superiore democrazia e del loro superiore intelletto. Non sono il solo a constatare il comportamento invasivo, spocchioso, arrogante, strafottente, insolente, sfacciato ma soprattutto diffamatorio di questo Klaus Davi verso i Calabresi e verso i Santulucoti in particolare. Ogni volta che appare questo svizzero, di religione ebraica, è sempre accompagnato dalle forze dell'ordine, da reparti di carabinieri, della polizia e della finanza in armi, dalla digos in borghese e da tutti gli ascari, mercenari, traditori, golem e giuda iscariote che riesce a raccattare in loco.

I suoi deliranti e diffamatori sproloqui contro la nostra Calabria, ma soprattutto contro la Calabria Aspromontana, continuano come un fiume in piena. Le sue dichiarazioni indignano me ma indignano anche tutto il Popolo calabrese, onesto e generoso. Io non capisco come mai questo signore che arriva in modo così strafottente nella nostra terra ed entra persino con le sue telecamere nelle abitazioni private non sia stato finora arrestato. Voglio ricordare alcune deliranti dichiarazioni di questo Klaus Davi:
Chiederò soldi per San Luca alla comunità gay calabrese che vive in America”
Se diventerò sindaco celebrerò il primo matrimonio gay a San Luca”
Cambierò nome a San Luca e lo chiamerò Tripodi San Luca”
dal carcere è arrivato l'ordine ai Sanluchesi di non votare”.

Tutto quello che il signor Mariotti Sergio, Klaus Davi, fa e dice è aberrante e allucinante. Proprio per questo motivo abbiamo presentato nei giorni scorsi un esposto alla Procura di Locri contro questo cittadino svizzero affinché la smetta di continuare a diffamare la Calabria in generale, e San Luca in particolare. I Santulucoti e tutti i Calabresi sono onesti ed hanno solo voglia di lavoro e di giustizia. Non possiamo più tollerare le deliranti diffamazioni di questo colonizzatore, che si fa forte solo perché protetto da servizi deviati di uno Stato. Uno “Stato”, spacciato per italiano, ma che sta dimostrando di essere il nemico numero uno di quel Popolo italiano che dice di rappresentare. Mi auguro che l'esposto che abbiamo presentato alla procura di Locri riesca a fermare il delirio di questo signore. Lo stiamo ripetendo da sempre ormai: San Luca sta dimostrando al mondo intero che si può vivere anche senza sindaco, quindi senza “Stato”. In questo paesino aspromontano regna davvero la Giustizia e questa cosa non piace affatto alla Cabala che sta facendo di tutto per invadere questo territorio e mettere le mani sull'Aspromonte. L'arrogante strafottenza di un Klaus Davi, che ancora non abbiamo ben capito che mestiere faccia, sta rasentando il grottesco. A questo punto non sappiamo più se ridere oppure se mandarlo in modo chiaro a farsi benedire. Le nostre tradizioni sono sacre e non si toccano. A questo signore deve essere ben chiaro che il santuario della Madonna di Polsi non si tocca, così come non si tocca l'Aspromonte e le sue magie. Volere poi cambiare nome a San Luca come propone Sergio Klaus Mariotti, in arte Klaus Davi, è una cosa stramba e ridicola che non piace affatto ai Santulucoti. Personalmente non abbasserò la guardia e difenderò la mia gente e la mia terra contro ogni tipo di invasione.
In questo momento storico così difficile per l'Italia, tutta la Calabria, ma San Luca in particolare, a testa alta e con orgoglio, deve trovare la forza necessaria per difendere i valori sacri della famiglia, del rispetto e delle proprie tradizioni millenarie. Con Klaus Davi il potere sionista sta sferrando un attacco, non solo a livello mediatico ma anche a livello politico e militare, per impossessarsi dell'Aspromonte, territorio ricco di Cultura e sane tradizioni. La Locride infatti custodisce ancora in modo visibile agli occhi del mondo la Cultura magno-greca. Per noi la famiglia è sacra e sacri sono anche i figli. La Famiglia per noi è quella naturale, in cui la madre ha i piedi a terra e il padre la testa sulle spalle. A buon intenditor poche parole... Forza San Luca, Viva la Calabria (Roberto Corsi)
Roberto Corsi, attivista di Cosenza, da sempre impegnato contro le ingiustizie a danno della povera gente  


venerdì 23 novembre 2018

farisei, maestri del nulla e nemici dell'umanità

conosci i farisei...?
Sono loro i nemici dell'umanità, questi farisei che hanno dato l'anima al serpente in cambio di denaro. Sono più di tremila anni che il loro Dio è il denaro e per averlo sono diventati i maestri della menzogna. Vivono seminando odio, terrore, disprezzo, paure. Si nutrono e si alimentano solo di cattiveria e di crimini. Penetrano con l'inganno nelle comunità sane e se ne impossessano tramite la corruzione, la perversione, l'immoralità, i raggiri, la menzogna. Sono esseri immondi che non hanno spirito, non hanno anima, non conoscono la luce. Non sanno che cosa sia il rispetto, l'onore, l'amore, il bene. Sono materia pura in putrefazione ma hanno oscurato la luce e nascondono la verità da sempre. Diffondono in modo martellante fino all'ossessione le loro menzogne e non sanno che sono stati scoperti e che proprio per questo sono diventati ancora più criminali. Anche se pochi ne sono a conoscenza. Questi farisei vivono con un gran senso di colpa da quando sono stati sputtanati proprio da uno del loro Popolo; Gesù Cristo. Si pensava che il mondo fosse stato ripulito con la presenza di Cristo, invece costoro sostenuti da satana sono ritornati all'attacco con più aggressività e violenza. Hanno in mano la tecnologia, la politica, la finanza, l'educazione etica e civile e anche la medicina è casa loro come le religioni, la filosofia, l'esoterismo. Vogliono essere i padroni del mondo, e non sanno che sono solo materia, solo zavorra. Devono essere denudati dalla menzogna per potere iniziare a riportare equilibrio nel nostro mondo e nelle nostre coscienze. Se un bugiardo viene scoperto reagisce in due modi: o cede oppure diventa più aggressivo. La storia che ci è stata finora raccontata è un cumulo di menzogne, inaudite falsità. Lascia una sola mela marcia, ma bella esteriormente, in un cesto di frutta e tutto andrà in putrefazione. Questi maestri della menzogna si servono di troppi collaboratori, troppi depistatori, ormai però sono arrivati al capolinea. La verità che riemerge dai fondali neri della storia e anche dalle nostre coscienze li sta mettendo al muro. A che serve questa loro aggressività, a che serve questa loro satanica criminalità? (Salvatore Brosal - Hervé Schirrhein)
Video: gli adoratori di Moloch

mercoledì 20 maggio 2015

S. Brosal: Io vi accuso davanti a Dio e davanti alla Storia

                                                         Lo sterminio programmato di una nazione, di un continente

Io vi accuso di fronte a Dio e di fronte alla Storia per aver distrutto il mio Popolo. Vi accuso per avere mandato i miei nonni, i miei padri, a combattere guerre dietro il vostro tricolore massonico che gronda sangue dal 1861. Vi accuso davanti a Dio e davanti alla Storia per avere mandato al massacro, nella prima guerra mondiale, e poi nella seconda, e nelle vostre false, ipocrite missioni di pace tutti i figli della mia terra. Vi accuso davanti a Dio e davanti alla Storia per avere tolto a me, ai miei padri e ai miei nonni, una vita tranquilla e serena. Ci avete strappato agli affetti della famiglia e degli amici, privandoci del lavoro e costringendoci ad una emigrazione forzata. Vi accuso davanti a Dio e davanti alla Storia per i vostri progetti folli, ingiusti, deliranti, criminali e disumani. Vi accuso davanti a Dio e davanti alla Storia per le stragi che avete progrannato, commesso e che continuate a programmare. Vi accuso per i disordini che create, per le menzogne che diffondete, per farci accettare, tramite le vostre infami leggi, le vostre follie. Vi accuso per le vostre mistificazioni, per i vostri ordini professionali che servono solo al vostro putrido sistema per controllare meglio il popolo. Vi accuso davanti a Dio e davanti alla Storia per la vostra burocrazia, che paralizza la società, gli uomini di buona volontà ed impedisce di lavorare e di produrre seriamente.

Salvatore Brosal: io vi accuso di fronte a Dio e di fronte alla Storia
State togliendo il futuro anche ai nostri figli dopo aver distrutto la nostra Storia, tutto il nostro passato, il nostro amatissimo paese. State avvelenando la terra, inquinando l'acqua e l'aria. Vi accuso davanti a Dio e davanti alla Storia per le vostre follie. Portate da sempre distruzione e morte. State distruggendo la nostra razza, state consegnando i nostri figli nelle mani di sporchi pedofili. State distruggendo il nostro credo, le nostre tradizioni, la nostra lingua. La vostra programmata emigrazione di massa è pura follia e voi siete dei dementi.
Salvatore Brosal



“Non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissa quali grandi uomini. Abbiamo bisogno di più gente onesta” - Benedetto Croce