BISOGNA ASSOLUTAMENTE FERMARE QUESTA INVASIONE BARBARICA. Lo Stato non c'è.
Il folle progetto criminale della cabala satanica rothschildiana continua. C’è un attacco spietato all’Italia e all’Europa che dura almeno da 300 anni. Lo sbarco di questi clandestini a Lampedusa ha lo scopo primario di distruggere la Cultura italiana, quella europea e tutti i valori della Cristianità. Almeno tremila anni di cultura mediterranea sono in pericolo. Il meticciato è un totale fallimento. Uomini di diverse razze e culture non possono convivere; purtroppo con la caduta del Fascismo e del Nazionalsocialismo i predicatori di questa finta, inutile e deleteria falsa democrazia stanno procedendo alla distruzione totale di millenni di Storia. Bisogna assolutamente fermare questa invasione barbarica.
invasione programmata dalla Cabala sulle coste italiane per distruggere la Cultura europea
"Dobbiamo dare l’esempio
concreto della cultura dell’accoglienza, che sia integrale. Una
cultura dell’accoglienza deve mettere tutto al centro.
L’accoglienza con un nostro valore a 360 gradi. E che sappia
misurarsi con la sfida della globalizzazione questa accoglienza.
Quella sfida che porta con sé, com’è ovvio, anche maggiori
opportunità di circolazione delle persone, perché nell’era
globale tutto si muove. Si muovono i capitali, si muovono le merci,
si muovono le notizie, si muovono gli esseri umani, e non solo per
turismo. E i migranti oggi sono l’elemento umano, l’avanguardia
di questa globalizzazione e ci offrono uno stile di vita che presto
sarà uno stile di vita diffuso per moltissimi di noi. Loro sono
l’avanguardia di uno stile di vita che presto sarà uno stile di
vita per moltissimi di noi". (Laura Boldrini)
“Vi hanno fatto credere che la Patria sia una cosa da fascisti, mentre vi trasformavano in fanatici nazionalisti di un macro Stato di nome “Unione Europea”.
Vi hanno fatto credere che per essere “veramente di sinistra” la vostra patria “è il mondo intero”, come cantavano gli anarchici. Facendovi dimenticare che quel Che che ostentate su magliette made in Bangladesh, gridava “Patria o morte”.
Vi hanno fatto credere che solidarietà internazionale non significa solidarietà “tra le nazioni”, ma senza le nazioni. E mentre smantellavano quelle più forti e soggiogavano ancor più le più deboli, vi trasformavano in apolidi, cittadini di un mondo che tutto depreda e privatizza.
Vi hanno fatto credere che i confini non esistono, mentre vi trasformavano nei paladini della terra di nessuno, dove non esistendo un territorio non può esserci esercizio di sovranità popolare, e quindi democrazia. Vi hanno fatto credere che il primo problema di un migrante sia farsi accogliere e non vivere dignitosamente a casa sua. Trasformandovi nei difensori della nuova tratta degli schiavi del modello neo coloniale.
Vi hanno fatto credere che la libera circolazione sia fare l’Erasmus, mentre vi trasformavano in mendicanti errabondi che non possono spostarsi liberamente, ma solo a seconda delle opportunità, del lavoro e del salario. Manodopera al servizio del padrone. Vi hanno fatto credere che la vera libertà coincide con il libero mercato che tutto può comprare, compresi i bambini. Mentre trasformavano voi stessi e i vostri figli in nient’altro che merce.
Vi hanno fatto credere che i diritti civili siano la quintessenza della moderna civiltà. Mentre vi trasformavano in precari con salari da fame, senza casa, senza lavoro, senza futuro. Vi hanno fatto credere che il socialismo e la rivoluzione siano fossili del novecento, che l’individuo venga prima dello Stato e della comunità. Trasformandovi in atomi incapaci di formare una massa e quindi di essere popolo. “Non mi avrete mai come volete voi” cantavate orgogliosi nelle manifestazioni. E invece vi hanno avuto esattamente come volevano. Soldatini del pensiero unico con indosso la stessa non-divisa, quella degli omologati nella categoria degli apparentemente diversi. Esotici e ammaestrati animali da circo la cui unica prospettiva è un tendone colorato. Lo stesso del domatore”. (Antonio Di Siena – IL MONDO CAPOVOLTO)