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giovedì 2 aprile 2020

VERO RITRATTO DI SAN FRANCESCO DI PAOLA

vero ritratto di San Francesco di Paola

Vero ritratto di San Francesco di Paola venerato nella chiesa della SS. Annunziata, detta di San Francesco in Montalto Uffugo (Cosenza). Il ritratto è dipinto su due tavolozze di noce dello spessore di oltre 3 cm 186x77. Il Santo è in piedi e sembra sostenuto dal suo lungo bastone; ha l'abito color marrone, molto sdrucito. I Missionari Ardorini, fondati dal Servo di Dio Don Gaetano Mauro, sono i custodi del preziosissimo quadro.
Secondo le notizie in nostro possesso il dipinto è stato fatto a Napoli alla Corte del Re quando Francesco passò di lì prima di recarsi in Francia. Il dipinto fu portato a Montalto Uffugo quando il Vicerè fece costruire Chiesa e Convento. Comunque il dipinto va datato prima della Canonizzazione del Santo in quanto non è presente l'aureola, ma solo delle stelline, testimonianza della Fama di Santità.

giovedì 20 febbraio 2020

il commerciante calabrese Roberto Corsi si ribella allo Stato e alle leggi fiscali ingiuste

Roberto Corsi, commerciante nella città di Montalto Uffugo, è stato il primo imprenditore italiano a rifiutarsi, come dice lui, di pagare il pizzo allo "Stato". 

giovedì 18 aprile 2019

Nicola Canonaco, un grande benefattore per la gente rurale


Nicola Canonaco è stato un possidente terriero della Calabria cosentina che ha vissuto nella zona valliva di Montalto Uffugo. Nacque nel 1873 e morì nel 1962 all'età di 89 anni. Sei anni prima di morire fece costruire a spese proprie e nella parte più importante di Taverna, (ex “Bivio d'Acri), una Chiesa, attualmente, dedicata alla Santissima Trinità.
Mariella Canonaco, Serafina Canonaco e Ida Belsito,
moglie del compianto Onofrio Canonaco, figlio di Nicola 
Alla tenera età di nove anni il piccolo Nicola Canonaco fece un voto che avrebbe desiderato innalzare, una Chiesa simile a quella di San Francesco di Paola in Luzzi, a beneficio di tutti e vicino proprio a casa sua.
Nicola Canonaco viene ricordato da molti come persona buona e generosa che si è spogliato dei suoi beni, per fare crescere ed aggregare nel segno dell'amore evangelico di nostro Signore Gesù Cristo, la comunità rurale di “Bivio d'Acri” e dintorni che allora viveva solo di agricoltura e di allevamento bestiame.
Nicola Canonaco, affascinato dal carisma di Don Mauro, fece dono della Chiesa e della terra agli Ardorini di Montalto Uffugo, una comunità religiosa da Lui fondata.
Il primo sacerdote che svolse la sua opera religiosa fra la gente rurale di “Bivio d'Acri” fu il missionario ardorino Padre Sesto Tocci. Grazie all'edificazione di questa Chiesa e alla continua presenza degli ardorini in questa zona rurale la popolazione aumentò ed oggi Taverna con i quasi suoi 9 mila abitanti è la zona più popolata di Montalto Uffugo.

Il 9 marzo 2019 alla presenza del sindaco Pietro Caracciolo è stata inaugurata a Taverna di Montalto la piazza “Nicola Canonaco” per ricordare questo grande benefattore. (Brigas d.S.)

9 marzo 2019 viene inaugurata a Taverna di Montalto Uff., alla presenza
del sindaco Pietro Caracciolo e del missionario ardorino
padre Domenico Garofalo "Piazza Nicola Canonaco" 
Piazza Nicola Canonaco a Taverna di Montalto Uffugo

Video: Piazza Nicola Canonaco - Taverna di Montalto Uffugo

martedì 24 maggio 2016

Il coraggio di un uomo libero: Giuseppe Povia contro il sistema

Povia, un cantautore senza paura: da Luca era gay alla canzone denuncia sul massone Garibaldi


il cantautore Giuseppe Povia
Povia, dopo aver composto la canzone “Luca era gay”, si guadagnò l'appellativo di "omofobo" dalla lobby LGTBI, solo per aver cantato la storia di una persona che cambia e supera la sua attrazione per lo stesso sesso. E ora lancia Al Sud, una canzone, che è un omaggio al Regno cattolico delle Due Sicilie e alla Storia dimenticata del Sud Italia, che una volta era prospero e potente, mentre ora povero e assistito. Inoltre fa il nome di un uomo, che la storia ufficiale presenta come intoccabile: Giuseppe Garibaldi (1807-1882), massone anticlericale, uno dei principali artefici dell'unità d'Italia e della distruzione del Meridione e dello Stato Pontificio. E Povia, appunto, canta la Storia di questo Meridione.  

sempre anticonformista
Povia è nato a Milano nel 1972 (anche se è originario della Puglia), e già dai suoi primi passi nella carriera musicale cerca di portare nelle sue canzoni impegno e autenticità, senza perdita di poesia, da un lato, e commercialità dall'altro. Nel 2003, per esempio, ha vinto la quattordicesima edizione del premio del Comune di Recanati (oggi Premio Musicultura) con la canzone “mia sorella”, trattando temi come l'anoressia e la bulimia, ricevendo elogi da alcuni dei più grandi poeti italiani del momento come Alda Merini, Fernanda Pivano e Dacia Maraini.

21 maggio 2016 grande successo di Povia a Santa Rita di Montalto. Il cantautore, col suo concerto, ha entusiasmato una folla immensa
Nel 2005 Povia ha partecipato, fuori concorso, al Festival di Sanremo con la canzone “I bambini fanno Ooh” che rimase per 20 settimane in cima alle classifiche, vendendo più di 210.000 copie. La canzone è stata tradotta in spagnolo, e ha ricevuto dalla Sony un riconoscimento come il soggetto musicale più scaricato sui telefoni cellulari (mezzo milione di download). E' stato adottato anche come tema di Rai International per una campagna a sostegno dei minori, vittime della pulizia etnica nel Darfur ( Sudan). Nel 2006 ha vinto la 56esima edizione del Festival di San Remo con “Vorrei Avere Il Becco”. Nel 2007 si è esibito al Family Day di Roma contro l'approvazione delle unioni di fatto. Nel 2009 si è classificato secondo nella 59 ° edizione di Sanremo con una canzone giudicata trasgressiva da una parte della politica: Luca era gay, che è diventata un inno di speranza per le persone che cambiano attrazione per lo stesso sesso. Chi non si trova bene in una determinata condizione, ha il diritto e l'obbligo di cercare di trovare una strada per stare meglio, o almeno provarci.

Nel 2011 Povia ha pubblicato un CD dedicato ai bambini. A partire dal 2012 ha cominciato a fare un Tour con lo slogan Siamo italiani. Nel 2013 ha lanciato un progetto nelle scuole e nelle università che lo ha portato a contatto con seimila giovani a trattare i temi sociali delle sue canzoni …

Un re cattolico che non ha tradito il Papa

Francesco II di Borbone con la sua consorte Maria Sofia di Baviera
E proprio con la canzone al Sud, che il cantautore pone senza mezzi termini i danni che l'Unità d'Italia ha procurato al Meridione, eliminando le strutture politiche del cattolicissimo Regno delle Due Sicilie. Qualcosa che è stato fatto con un obiettivo preciso come affermato dallo storico Maurizio Di Giovine, "il processo di unificazione politica della penisola italiana è il risultato di un grande intrigo internazionale guidato da Inghilterra, il cui obiettivo finale era quello di distruggere i regni cattolici per isolare il papato e infine distruggere il primato della Chiesa ". Il Regno di Napoli (o Due Sicilie) era il principale ostacolo.

Nella canzone, Povia ripete il nome di Garibaldi, un massone responsabile della rapina effettuata al Sud tramite l'unità d'Italia; esalta invece la carità e l'amore del re Francesco II e della sua consorte Maria Sofia di Baviera, che curarono i loro soldati, e anche i nemici feriti, durante la guerra di aggressione. Francesco rifiutò come sacrilega la proposta di dividersi lo Stato Pontificio, fatta dal conte Camillo Cavour (1810-1861), che viene considerato un padre dell'unità d'Italia insieme agli atei e anti cattolici Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini (1805-1872). Con l'unità d'Italia tutti i cittadini dell'ex Regno delle due Sicilie furono condannati ad una emigrazione forzata.

Santa Rita di Montalto, 21 maggio 2016, il cantautore Povia a fine spettacolo con tre membri del comitato 
Il recupero della verità storica
Nel Sud Italia è molto viva la memoria del cattolico “Regno delle Due Sicilie”, e c'è anche un forte risveglio della memoria. Povia si è avvicinato negli ultimi anni al movimento neo-borbonico. Il 23 aprile scorso un nutrito gruppo di persone ha sfidato pioggia e vento e si è riunito ad Anagni (Frosinone), basso Lazio, per il concerto in cui Povia presentò il suo nuovo album “Nuovo Contrordine Mondiale”. All'avvenimento era presente anche il professor Gennaro de Crescenzo, presidente dei “neoborbonici”, che Povia ringraziò sventolando le bandiere delle due Sicilie. Come comunica l'Agenzia Faro, Povia è consapevole del fatto che tutti questi impegni pubblici hanno un costo enorme in tempi e a volte sono anche asfissianti, ma accetta la sfida con disinvoltura. Egli stesso dice: "Sono sempre stato appassionato di questi problemi e quando ho capito di essere sulla strada giusta, mi sono reso conto che la mia carriera non sarebbe stata coronata dal successo. Una sciocchezza ragionevole, no? ».
salvatore brosal
POVIA - Al Sud  




Il Regno delle due Sicilie era il terzo stato più ricco al mondo, poi l'11 maggio 1860 un'orda barbarica scese dal Piemonte con a capo un ladro di cavalli e avanzo di galera di nome Giuseppe Garibaldi... e fu il buio totale. 


martedì 11 giugno 2013

L'Economicidio è stato studiato a tavolino : il tour di Paolo Barnard e Warren Mosler parte da Montalto Uffugo

Per salvare la nostra società e il futuro dei nostri figli
L'Economicidio è stato studiato a tavolino: Paolo Barnard a Montalto Uffugo.

Noi non vogliamo fare un partito ma essere al servizio della politica. Questo paese va salvato dal disastro dell'eurozona. Il tour della Memmt parte dalla Calabria e questa è una scelta precisa perché proprio qui in questo paese c'è un coraggiosissimo negoziante, che ha fatto una vetrina, unico in Italia, e che ha deciso di rifiutarsi di pagare le tasse dell'economicidio, il suo nome è Roberto Corsi.
Paolo Barnard, giornalista e acerrimo nemico dell'euro
Il tour è partito da Montalto Uffugo, in data 10 giugno 2013. Warren Mosler e Paolo Barnard incontreranno pubblico e istituzioni per spiegare perché le Austerità sono un crimine contro l’umanità. Un appello particolare verrà rivolto ai sindaci affinché si ribellino al Patto di stabilità. Invita il tuo sindaco alla conferenza più vicina e portagli il documento “Gran Coalizione dei Sindaci per la Salvezza Nazionale”
Paolo Barnard, Salvatore Brosal, Warren Mosler 

  
La conferenza di Paolo Barnard a Montalto Uffugo:
La disoccupazione è un crimine contro l'umanità.
In questa Italia gestita da un apparato statale ingombrante e parassita, governata poi da essere inferiori e criminali nati, rifiutarsi di pagare le tasse dell'economicidio è un dovere sacrosanto di tutti i cittadini onesti ! Da Montalto Uffugo Warren Mosler e Paolo Barnard: Salvare l'Italia dal disastro dell'euro, dalla disoccupazione, che è un crimine contro l'umanità, e ritornare naturalmente alla sovranità monetaria. L'economista statunitense padre della scuola economica post-keynesiana della Modern Money Theory ha iniziato assieme al giornalista d'inchiesta Paolo Barnard un ciclo di incontri che stanno già richiamando migliaia di cittadini, imprenditori, lavoratori: "Uscire dall'Economicidio in atto è possibile". In Calabria l'appuntamento si è svolto a Montalto Uffugo. "La disoccupazione è un crimine contro l'umanità": dunque, questa frase di Warren Mosler sarà pronunciata in tutta Italia, ogni giorno, dal 10 al 22 giugno. 

Le Austerità nell’Eurozona: Crimini Contro l’Umanità
The Mosler-Barnard 2013 MEMMT Tour
10-23 giugno 2013
Mosler Economics MMT- Per salvare la nostra società e il futuro dei nostri figli.


Le Austerità, cioè la disoccupazione e la distruzione delle società dell’Eurozona, sono crimini contro l’umanità di proporzioni epiche, continuativi e premeditati, perpetrati da coloro che controllano la Unione Europea e la Banca Centrale Europea.
Mosler Economics MMT ci insegna che questa tragedia può essere immediatamente fermata da un cambiamento di politiche della BCE, o dal ritorno dell’Italia alla moneta sovrana per mettere in atto, indipendentemente, politiche di pieno impiego, e inoltre per rimediare a tutto campo a questi crimini contro l’umanità.

Tuttavia, non solo non si scorgono segnali che quanto sopra stia accadendo, ma tragicamente l’applicazione delle ignobili e distruttive politiche di Austerità continua ininterrotta.

Il Mosler-Barnard 2013 ME-MMT Tour intende descrivere le cause di questa escalation criminosa di disoccupazione e della perdita del processo democratico in Eurozona, ma anche fornire le politiche concrete per fermare immediatamente questi crimini contro l’umanità, e per facilitare una rapido ritorno in Italia dell’economia al servizio dell’Interesse Pubblico.
Warren Mosler, economista americano - Paolo Barnard, giornalista - Roberto Corsi, commerciante.  Montalto Uffugo 10 giugno 2013