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giovedì 20 febbraio 2020

il commerciante calabrese Roberto Corsi si ribella allo Stato e alle leggi fiscali ingiuste

Roberto Corsi, commerciante nella città di Montalto Uffugo, è stato il primo imprenditore italiano a rifiutarsi, come dice lui, di pagare il pizzo allo "Stato". 

domenica 12 febbraio 2017

la denuncia di Luigi Marra contro signoraggio bancario e magistratura

Avvocato Alfonso Luigi Marra
L’articolo 1 della Costituzione al comma 2 stabilisce che “La Sovranità appartiene al Popolo, anche se la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione. E se il popolo è sovrano, dovrebbe esercitare la sua sovranità soprattutto nella emissione della moneta. Il nostro sistema bancario è in mano a un ristretto gruppo di banchieri privati che, in perfetta sintonia e complicità con la classe politica corrotta e attraverso vari sotterfugi istituzionali, è riuscito ad assumere il totale controllo sull’emissione della moneta divenendo di fatto proprietario e gestore di tutto il denaro in circolazione. Questo colossale inganno ha permesso al sistema bancario privato di acquisire il monopolio sulla creazione della moneta trasformando il Popolo da Sovrano in eterno “debitore” e schiavo di questo sistema bancario fondato sulla truffa monetaria del Signoraggio primario e secondario. Il grosso pubblico non è in grado di recepire la semplicità dell'inganno monetario. Tutta la classe politica non ha voluto mai eliminare l'inganno che esiste intorno all'emissione, al controllo e alla proprietà della moneta. I politici imbelli o corrotti hanno portato la collettività al baratro. Analizzando questo stato di cose si evince che al primo posto come causa determinante vi è la Magistratura. Dei criminali psicopatici hanno il monopolio del denaro ovvero il controllo unico dell'emissione del denaro. E' dovere di chi è in conoscenza e buono spirito di convincere le masse che a prendere coscienza di questo crimine e costringere la magistratura a porre fine al reato di signoraggio. L'avvocato Luigi Marra, politico e scrittore italiano, già parlamentare europeo ha presentato la sua denuncia contro il signoraggio bancario e chiede alla Magistratura di intervenire. Tutti i media del regime censurano e gli italiani sono venuti a conoscenza del suo atto di coraggio solo attraverso la rete. L’avvocato Alfonso Luigi Marra, divenuto celebre in tutto il mondo per la sua lotta al signoraggio bancario e ai gruppi paramassonici come il “Gruppo Bilderberg”, ha presentato denuncia contro la Banca d’Italia, e tramite il suo profilo Facebook, ne divulga il testo.
La denuncia dell'avvocato è stata presentata il 18 giugno scorso. Nella denuncia, “contro l’articolato fenomeno criminale detto signoraggio“, l’avvocato Marra chiede “il sequestro, la confisca, l’esproprio, delle quote illecitamente private della Banca d’Italia e della BCE, nonché dei proventi illeciti realizzati, e la punizione dei rei”. Secondo la tesi di Marra, che ci sentiamo di sostenere a spada tratta, il fatto che le Banche private gestiscano il 95% delle quote della Banca d’Italia, che a sua volta controlla il 12,3% delle quote della Banca Centrale Europea, costituirebbe un illecito, e chiede alla magistratura di intervenire, “restituendo ai cittadini la sovranità monetaria”. Ecco qua un estratto della denuncia del coraggioso avvocato contro il signoraggio:
Art. 1: «L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione». Perché una magistratura scontatamente corrotta non difende la democrazia, il diritto al lavoro e la sovranità popolare, ma copre i poteri affinché non paghino le conseguenze del violarli.
Art. 2: «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità». Perché una magistratura scontatamente corrotta garantisce solo l’intoccabilità dei suoi privilegi.
Art. 35: «La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni». Perché una magistratura scontatamente corrotta tutela solo i suoi ozi. Art. 36: «Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa». Perché una magistratura scontatamente corrotta è contraria allo sviluppo della libertà e della dignità potendo esse causare che la società si ribelli.
Art. 37: «La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore ... La Repubblica tutela il lavoro dei minori». Perché una magistratura scontatamente corrotta non tutela altre donne e minori che i suoi.
Art. 139: «La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale». Perché una magistratura scontatamente corrotta, se le lobby la pagano, non impedisce nemmeno la restaurazione della monarchia. I reati denunciati. Prima di giungere alla disamina dei reati contro lo Stato (241, 283 e 243 cp), va osservato che le condotte costituenti il signoraggio configurano svariati altri reati non meno gravi, ma di minor ‘lignaggio’, in concorso e continuati. Configurano cioè innumerevoli falsi ideologici, usi di atti falsi, appropriazioni indebite, truffe, peculati, evasioni fiscali, estorsioni, riciclaggi, usure, falsi in bilancio, turbative dolose dei mercati, condotte illecite per determinare rarefazioni, associazioni a delinquere, aggravanti di ogni genere. L'avvocato Marra, a proposito dell'uscita, o no, dell'Italia dall'euro si esprime così: il problema non è l’euro, ma l’essere esso di proprietà privata; -che tornare alla lira sarebbe inutile se la Banca d’Italia rimanesse privata; -e che la confisca anche solo della Banca d’Italia determinerebbe (determinerà) effetti che travolgeranno completamente, oltre a molte altre cose perniciose, anche certo vacuo almanaccare. Almanaccare perché occorre sì la sovranità monetaria, ma non nazionale, bensì internazionale, e da realizzarsi mediante il sequestro, confisca ed infine esproprio della BCE e l’acquisizione della proprietà dell’euro da parte dei popoli europei, e per essi degli Stati. Vacuo almanaccare che, in ambito anti-complottistico, si arricchì anche di altri ‘temi’ funzionali a creare dei contraltari alle mie tesi.
Contraltari creati strumentalizzando, non le buone teorie, bensì alcune mistificazioni di certe affermazioni meno felici in campo monetario del precursore della lotta al signoraggio: un illustre pensatore, un gentiluomo, professore, preside della facoltà di giurisprudenza di Teramo, un uomo che ha dedicato la vita allo sforzo di combattere il signoraggio: il Prof Giacinto Auriti, già autore, tra l’altro, di una denuncia contro di esso ben nel 1993. L'avvocato Luigi Marra è convinto che solo l'eliminazione del Signoraggio renderà lo Stato ricchissimo debellando la drammatica demonetizzazione pilotata dalle banche per dominarci. Perché la sofferenza sociale è frutto dell’avere la cupola – madre del consumismo – reso obbligatorio avere denaro e spenderlo come essa vuole (tributi), pena le varie violente forme di espulsione sociale. Crimini che violano numerose norme. Nella sua denuncia l'avvocato Marra chiede al PM: -acquisire i bilanci della Banca d’Italia e della BCE; -ordinare ogni opportuna CTU circa gli stessi e ad ogni altro fine accertativo che dovesse ritenere utile o necessario per verificarne la falsità e constatare la sussistenza della pratica assurda ed illecita di iscriversi al passivo il denaro prodotto a costo tipografico; -dichiarare la falsità della qualificazione di «Istituto di diritto Pubblico» da parte della Banca d’Italia e della BCE; -sequestrare, anche al fine ostativo della continuazione dei reati, probatorio e della conservazione della solvibilità, per poi procedersi alla confisca ed espropriazione, le quote di proprietà privata della Banca d’Italia, e della BCE, nonché i beni e le somme di denaro tutte frutto dei crimini descritti; -dichiarare la sussistenza dei reati addotti; -assumere ogni altro opportuno provvedimento; -individuare e punire esemplarmente i rei, da identificarsi tra le massime cariche della Banca d’Italia, della BCE, e dello Stato, con particolare riferimento alla Presidenza del Consiglio, al Ministero delle Finanze ed a quant’altri non potevano, stricto iure, in virtù dei ruoli, non essere al corrente dei crimini descritti. Grazie alla rete altri cittadini hanno fatto propria la denuncia di Marra presentandola alla procura di Roma, o alla procura della propria città. La denuncia di Marra contro il signoraggio è scaricabile da Internet e chi desidera può farla propria. La radice del male è nell'inerzia (dolosa) della magistratura. Le cose che stanno annientando la società, infatti, non sono solo immorali bensì anche illegali, sicché, se esistono, è solo perché la magistratura non le persegue, ma le copre. L'obiettivo del dissenso, a mio avviso, deve essere costringere la magistratura a fare il suo dovere cominciando a perseguire i massimi crimini, a partire dal signoraggio. Se la civiltà è figlia del controllo, la giustizia civile ed amministrativa è la madre dell'attuale stato delle cose. Il modo per ottenere che la magistratura cambi è smascherarla. Lo strumento è il sapere. Sarei grato a tutti se leggeste e divulgaste in ogni possibile modo la denuncia contro il signoraggio, che è poi una denuncia innanzitutto contro la stessa magistratura. Il modo per domare la magistratura, di cui scrivo nelle prime pagine della denuncia, è l'istituzione, per legge, di una modulistica in cui il magistrato debba descrivere periodicamente ogni dettaglio della condizione economica sua e dei suoi, nonché di un organo di controllo terzo che faccia su di loro ogni tipo di legittimo ma accurato controllo. È infatti notorio che la magistratura è globalmente culturalmente collusa con i poteri ed in grossa parte materialmente corrotta, ed è indegno che il cittadino debba sedere dinanzi al suo giudice, affidargli la sua vita, senza poter sapere se è o no uno dei tantissimi giudici venduti. Modulistica che farebbe emergere una situazione disastrosa perché moltissimi di loro vivono moltissimo al di sopra delle loro possibilità, e questo dipende ovviamente dal fatto che sono corrotti. ALM
una magistratura scontatamente corrotta, se le lobbies la pagano, non impedisce nemmeno la restaurazione della monarchia.
Ma noi vogliamo aggiungere che: di solito la corruzione avviene tramite una grossa offerta di denaro o anche attraverso stipendi da nababbi. Oltre questo tipo di corruzione c'è il ricatto, la minaccia, la violenza, l'omicidio oppure l'incidente che ti toglie la vita. Questo potere enorme agisce anche in modo violento contro chi, occupando importanti posti istituzionali, non si piega alla loro legge. Ma pensate davvero che Chinnici, Falcone, Borsellino e tutti gli altri siano stati ammazzati dalla mafia? - certo che sì, ma quale mafia? -La mafia delle Menzogne, quella dei "fratelli maggiori" del polacco, che non perdona. La "mafia ebraica", cioè quella che si chiama anche la "cupola mondiale", o meglio ancora la "Cabala Mondiale"! Quella è la vera e più potente Mafia del Mondo e di tutti i tempi, che per secoli ha ammazzato statisti, re, imperatori e perfino papi, ha distrutto nazioni ed anche adesso vive e prospera più che mai anche e perfino su 6 milioni di menzogne vecchie di 70 anni. (Brigas della Sila)

venerdì 21 febbraio 2014

Salvatore Brosal: gli Italiani sono fatti, ma l'Italia ancora non esiste

«L’Italia è fatta, restano a fare gli italiani». Ecco la frase più falsa della storia pronunciata da Massimo D'Azeglio nel 1861. Adesso possiamo affermare con certezza che l'Unità d'Italia è stata voluta e sostenuta dalla massoneria talmudica-sionista-rothschildiana proprio contro gli Italiani. Gli Italiani esistono da sempre, quello che gli Italiani dovrebbero adesso fare è costruire l'Italia, quell'Italia degli Italiani, che ancora non esiste. Massimo D'Azeglio pronunciando quella frase ha affermato una grande “non verità”. Questo è uno Stato, spacciato per "Italiano", ma in verità solo ed assolutamente rothschildiano, senza onore e senza dignità, ma soprattutto senza nessuna autonomia e sovranità, imposto con le armi e con i brogli elettorali, dai vincitori rothschildiani del "risorgimento" ebraico massonico del 1861.
Ecco il nostro nemico: I Rothschild. Da 300 anni questa famiglia semina morte e dal 1861 ci tiene schiavi. Ieri i Savoia con l'unità d'Italia, e la mente che ideò questo complotto fu quella di un Rothschild. Oggi con la B.C.E. (Banca Centrale Europea) e con l'unità monetaria, una macchinosa truffa meglio nota come signoraggio bancario, e a tramare contro il nostro popolo e a cospirare contro la nostra costituzione, c'è ancora un Rothschild. L'incantesimo è finito: questa famiglia va fermata, questa bestia va fermata, i suoi servi vanno fermati o loro fermeranno te!!!  Errare è umano, perseverare è diabolico!!!
Salvatore Brosal e Mariano Ferro, i fratelli del Sud, durante una conferenza stampa. Mariano Ferro, imprenditore siciliano è il leader del movimento dei Forconi

Con l'unità d'Italia del 1861 Mafia, Camorra e 'Ndrangheta, che prima non esistevano, vengono create e faranno parte del burocratico e caotico apparato statale del nuovo Stato unitario. Queste organizzazioni criminali, volute da Rothschild, che unì l'Italia per dividere gli Italiani, sono presenti in tutte le nostre istituzioni. Rothschild, questa mente criminale, ci impose come re un ladro, un assassino ed un usurpatore di nome Vittorio Emanuele II, che non parlava l'italiano. Come bandiera ci fu imposto il tricolore, che ben da 153 anni gronda sangue innocente. Se questa è l'Italia...

Dalla storica interpellanza parlamentare del 4 marzo 1991 di Angelo Manna: 
L'ufficio storico dello stato maggiore dell'esercito italiano è l'armadio nel quale la setta tricolore conserva e protegge i suoi risorgimentali scheletri infami; conserva e protegge le prove delle sue gloriosità sempre abiette; conserva e protegge le prove che nel 1860 l'esercito italiano calò a tradimento nel Regno di Napoli e si comportò, secondo il naturale dei suoi bersaglieri e carabinieri, da orda barbarica; conserva e protegge le prove che Vittorio Emanuele II di Savoia, ladro, usurpatore ed assassino - e perciò galantuomo - nonché il suo protobeccaio Benso Camillo, porco di Stato - e perciò statista sommo - ordinarono ai propri sadici macellai di mettere a ferro e a fuoco l'invaso reame libero, indipendente e sovrano e di annetterlo al Piemonte, grazie ad un plebiscito che fu una truffa schifosa, combinata da garibaldesi, soldataglia allobrogica e camorra napoletana. (...)
L'ufficio storico dell'esercito italiano custodisce e protegge le prove storiche che quella sacra epopea, che fu detta Risorgimento, altro non fu se non una schifosa pagina di rapine e di massacri scritta da un'orda barbarica che, oltre la vita ed i beni, rubò al Sud e portò nell'infrancesato Piemonte finanche il sacro nome d'Italia.

Gli Italiani esistono da sempre, quello che c'è da fare è adesso l'Italia. Una Italia che ancora non esiste perché, dopo più di un secolo e mezzo, è Rothschild, insieme ai suoi burattini, il vero padrone di questo paese. Non facciamo finta di vivere in un paese normale: l'Italia è un paese malato, che può guarire soltanto se si libera dalle catene massoniche rothschildiane e riacquista la sua sovranità monetaria, politica, territoriale e militare. Questa è l'unica cura... non ne esistono altre.   (Brigas - Lucia G.)

domenica 18 novembre 2012

La catastrofe italiana: dopo 20 anni di mani pulite si continua a rubare. Come uscire da questa trappola e riconquistare la nostra sovranità...

Immagina come possiamo uscire da questa catastrofe che sta affamando l'Italia...
E' ora di aprire gli occhi e la mente, ignora la televisione e i media, analizza i fatti, le storie e i personaggi. L'informazione è tutta controllata e le notizie che decidono di darti sono strumentalizzate e servono a condizionarti e a destabilizzarti; l'élite di giornalisti e di intellettuali, che si prestano a questo infame gioco, hanno prostituito il cervello!

Siamo ingenuamente caduti nella trappola di chi vuole ridurci in schiavitù . Rifletti sono passati più di vent'anni da "MANI PULITE". Peccato che pulite le mani, hanno sporcato tutto il resto ! ! !
Politici sicari al servizio del potere occulto hanno sventrato e distrutto la nostra economia e i nostri gioielli: Eni, la Banca d'Italia... Sono solo esempi, ma tutto di ogni settore pubblico è stato distrutto, ceduto ad un prezzo regalo alle multinazionali più ricche del pianeta...

 Adesso dobbiamo assolutamente riprendere il controllo del Paese, riappropriarci della nostra moneta sovrana, la lira, per difendere la nostra indipendenza di Stato e la nostra dignità di Popolo ! ! !
Infatti, l'intento è di ridurci allo stremo della miseria per costringerci a rinunciare, e quindi cedere la nostra sovranità di popolo per trasformarci in una colonia del Nord Europa, schiavi di una banca privata la BCE (Banca Centrale Europea). Se non hai ancora capito, è all'attuazione di questo piano disumano a cui mira l'associazione GOLPISTA MONTI & CO. e tutti quelli che fanno parte, o che sono transitati per il "Gruppo Bilderberg", servi di Rockefeller e di Rothschild: sono loro che si nascondono con lo pseudonimo di Spread. Sono loro IL NOSTRO NEMICO! L'abilità di questa organizzazione criminale è stata quella di essersi resa invisibile nel corso delle opere storiche in Italia, come altrove, con la complicità dei governi degli Stati Uniti, di Israele e delle organizzazioni militari, ONU compresa; delegando a recitare i ruoli scomodi a finti protagonisti prezzolati, allo scopo di distrarci e spostare l'attenzione dai veri colpevoli. Ci hanno diviso inventandosi partiti politici, correnti di pensiero, scatenando il razzismo all'interno del nostro stesso Paese; la verità è che la mente che ha creato queste cose è sempre stata la stessa e chi ci divide lo fa per dominarci: "DIVIDI E IMPERA"! Adesso occorre essere uniti per difendere l'Italia. Il diavolo non ha più il coperchio, perché è stato scoperto, adesso aiutami a rovesciargli la pentola!

Questa è l'unica catena che ti renderà libero: diffondere il più possibile questa verità !!!
Informati su questi argomenti: signoraggio bancario, nuovo ordine mondiale, poteri occulti, gruppo Bilderberg. Visita i siti che parlano di questi argomenti, e anche quelli di Paolo Barnard e Paolo Franceschetti. (Lucia G.)