lunedì 11 maggio 2015

11 maggio 1860: inizia lo sterminio del Popolo Duosiciliano

Genocidio del Popolo Duosiciliano: non furono risparmiati
neppure i bambini
11 Maggio 1860 – Mille avanzi di galera sbarcarono a Marsala.
Non erano mille, erano 702. Violenti malfamati, protetti militarmente dagli Inglesi e finanziati dalla massoneria mondiale ebraica, che ancora oggi finanzia terroristi, tagliatori di teste e cannibali dell'Isis e di Al Qaeda!
Quegli avventurieri di allora avevano a capo un Criminale di nome Giuseppe Garibaldi, ladro di cavalli, a cui avevano mozzato le orecchie in Argentina perché beccato in flagranza di reato.
Un'orda barbarica, dunque, scese dal Piemonte. "Parlavano una strana lingua e bestemmiavano in continuazione! Donne stuprate, uomini e bambini uccisi e trucidati! Interi paesi bruciati e rasi al suolo!
Ogni ricchezza venne saccheggiata..." i crimini commessi da detta legione straniera dei massonici ebraici rothschildiani avventurieri provenienti dal Piemonte, dalla Lombardia, ma anche dall'Inghilterra, Francia, Ungheria, Polonia, Stati Uniti, Canada e perfino Turchia, contro il popolo meridionale, sono INENARRABILI: e furono talmente EFFERATI che ancora oggi vengono taciuti.
Altro che fratelli d'Itaglia!... Fisicamente e moralmente non siamo nemmeno parenti alla lontana con simili canaglieQuante menzogne, quanti massacri... e quanto sangue e quante lacrime hanno versato i nostri padri, le nostre madri ed i nostri antenati, e quante ne stiamo ancora versando ancora oggi per questa "Italia" falsa, bugiarda e criminale, che è completamente all'opposto della vera nostra Italia.
Tu che conosci la verità sei pregato di divulgarla, e di farla conoscere a tutti.
Cerca le verità sepolte e riportale alla luce e falle rivivere nella mente e nel cuore tuo e di tutti i tuoi cari.
Divulgale a chi le ignora. Il Regno delle due Sicilie era il terzo Stato più ricco ed avanzato al mondo.
L'Unità massonica ebraica rothschildiana d'Italia distrusse la vera e migliore Italianità ed il buon rapporto fra tutti gli stessi Italiani di buona volontà.
Prima dell'Unità da noi ci si cibava di Bellezza fra arte e cultura in quei palazzi, che erano i più belli d'Europa.
Francesco II di Borbone profetizzò che non ci sarebbero rimasti neanche gli occhi per piangere. Infatti è e sarà così con questa maledetta falsa Unità, da ora e per le generazioni a venire.

Il Regno delle Due Sicilie e la Serenissima Repubblica di Venezia, distrutti nel 1861, insieme alla Sardegna. La Dalmazia e l'Istria distrutte alla fine del secondo conflitto mondiale, l'italianissima Corsica data in pasto alla ferocia degli aguzzini massonici ebraici rothschildiani francesi, Briga e Tenda e la Contea di Nizza cedute alla stessa Francia. L'isola di Malta assoggettata alla massoneria ebraica inglese. Tutto ciò dimostra che la classe dirigente massonica, ebraica rothschildiana, in Italia, come in Inghilterra, come in Francia e come in tutto il resto del mondo, allora come adesso e come sempre, ha seminato, semina e seminerà solo morte e desolazione. Fece, fa e farà sempre versare tanto sangue innocente per i suoi lerci e criminali interessi.
A suo tempo, l'Invasione armata distruttrice, la conquista militare violenta e lo sfruttamento coloniale e schiavistico portarono al disastro ed allo sterminio la buona parte del Popolo Duosiciliano:
Infatti, su quasi 7,5 milioni di abitanti di allora:
- Dal 1860 al 1875, quasi 50.000 giovani e forti, la meglio gioventù del Sud, militari del Regio Esercito del Regno delle Due Scicilie, furono sterminati non soltanto sui campi di battaglia, ma ancor più numerosi nei feroci campi di concentramento e sterminio come Fenestrelle, e tantissimi altri situati per lo più in Piemonte, ma sparsi anche per tutto il resto d'Italia!
- Inoltre, dal 1860 al 1980, nel giro di 20 anni, con la guerra al brigantaggio furono massacrati, passandoli per le armi e carcerandoli brutalmente più di 100.000 civili.
Complessivamente furono sterminate 1,2 milioni di persone, a causa di fame, freddo, malattie e persecuzioni causate soprattutto con:
La legge marziale, che spesso veniva proclamata per intere regioni, impediva alla gente di uscire anche solo per procurarsi da vivere e, o recarsi al lavoro fuori paese o anche solo fuori casa.
- La legge Pica, tirannica e sanguinaria, istigava ad uccidere anche per semplici sospetti, contadini, pastori, vecchi, donne e bambini, impedendo loro di recarsi liberamente a procurarsi da vivere lavorando nelle campagne o sulle montagne. Non si poteva più andare fuori casa portando armi, anche insignificanti, come coltelli da cucina per tagliare il pane, falci, tridenti ed altri arnesi simili da lavoro. Era vietato perfino portare con sé anche cibo. Chi veniva sorpreso con vivande al seguito, veniva fucilato senza processo, col pretesto che detto cibo fosse per i briganti. I boscaioli, ad esempio, non potevano usare neanche l'ascia per i loro soliti lavori
- La coscrizione militare obbligatoria aveva sottratto, al sostentamento delle famiglie, i giovani che erano indispensabili per i lavori di ogni genere nei campi e nelle officine, costringendoli a 5 e 10 anni di ferma nelle caserme, tenendoli semincarcerati o impegnati sul terreno nella barbara guerra senza fine contro i propri conterranei che si erano dati al brigantaggio. Tanti e tanti giovani del Sud furono fatti morire a decine di migliaia nelle varie guerre  irredentiste, imperialiste e coloniali in Italia e dappertutto nel resto del mondo.
- La criminale ed affamatrice "tassa sul macinato" aveva portato i prezzi delle granaglie e delle altre derrate alimentari più popolari, come il pane, a livelli proibitivi per la popolazione sempre più artificiosamente impoverita e ridotta in miseria ed alla fame vera e propria.
- Tutto l'oro e l'argento del Banco di Stato di Napoli e del Banco di Stato di Sicilia, per un valore di circa 450 milioni di ducati, fu confiscato, razziato senza rimborso, portato ed utilizzato solo per gli interessi dei boss massoni ebrei rothschildiani nel triangolo industriale di Torino, Milano-Genova, creato "ex novo" nel nord Italia, dove prima non c'era assolutamente nessunissima attività economica industriale avanzata
- Le industrie di stato minerarie, estrattive, siderurgiche e militari di Mongiana, Ferdinandea e Bivongi, le industrie di stato meccaniche e ferroviarie di Pietrarsa, i cantieri navali statali di Castellammare di Stabia, furono chiuse, smontate, rubate, razziate, portate via per essere rimontate più a Nord, specie a Terni, La Spezia, Genova, Torino, Milano, Brescia e Bergamo sempre nell'interesse dei pochissimi che se ne erano impossessati con la prepotenza e l'inganno.
- I beni della chiesa che ammontavano allora a circa due terzi di tutti i beni immobili del paese, furono confiscati e svenduti ad una borghesia avida e senza scrupoli, che a differenza della chiesa stessa che si accontentava al massimo di piccole decime, sfruttava invece i contadini ed i pastori fino al midollo, senza neanche dar loro la possibilità di avere di che mangiare per sé e per la propria famiglia.
- La maggior parte del popolo, che lavorava la terra, da proprietario divenne colono e schiavo, proletarizzato dal nuovo dittatoriale Stato, che si chiamava Regno d'Italia, ma che era, ed è ancora adesso, il principale nemico del Popolo Italiano, in particolare del Popolo dell'Italia del Sud.
- In sostanza di fronte a tanta miseria, a tante morti, a tante persecuzioni ed odiose angherie, la scelta che il nuovo e tirannico Stato massonico ebraico rothschildiano, in accordo criminale con la massoneria ebraica rothschildiana globale, diede al Popolo Duosiciliano solo questa scelta: "Brigante!... o... Emigrante!"... per cui...
- Dal 1860 fino al 1875 andarono via dalla nostra terra 4 milioni di persone.


- Dal 1860 fino al 1914 ne andarono via 18 milioni.

- Dal 1860 fino ai nostri giorni ne sono andate via 36 milioni, e stanno continuando ad essere costrette, da politiche volutamente antipopolari, ad emigrare ancora adesso a centinaia di migliaia ogni anno. Si tenga presente che la popolazione meridionale attuale ammonta a 35 milioni in Italia, di cui una parte notevole vive anche al nord. In conclusione, questa particolare Unità d'Italia, voluta nell'esclusivo e fazioso interesse di una classe dirigente massonica, ebraica, rothschildiana, criminale, usuraia, estorsiva, razzista, assassina e nemica del Popolo Italiano in generale e del Popolo Italiano Meridionale in particolare, è stata un vero e proprio crimine contro l'umanità, tale e quale come l'attuale Unione Europea che, guarda caso, viene portata avanti a presente proprio dalle stesse identiche forze massoniche, ebraiche rothschildiane del 1860 e di quasi tutti i periodi successivi che arrivano fino ai nostri giorni, con gli stessi metodi diabolici e le stesse caratteristiche criminali di ieri, di oggi e di sempre.

La lotta contro l'attuale dittatura e tirannia antipopolare massonica ebraica rothschildiana che adesso si spaccia per "europea", tale quale come una volta si spacciava per "italiana", è in realtà una lotta contro lo stesso nemico principale di sempre dei nostri antenati e di tutti i popoli d'Europa e del mondo intero, ad eccezione, ovviamente, dell'unico e solo "divino popolo eletto" del satanico Rothschild!
Vi è quindi un'importantissima ed essenziale continuità di identità culturale, sociale, etnica e storica tra la classe dirigente che oppresse e sterminò i nostri padri ed i nostri antenati dal 1860 in poi e quella classe dirigente attuale, contro cui dobbiamo fare i conti ancora adesso proprio noi, perché anche a presente, essa di nuovo vuole opprimere e sterminare non solo noi stessi ma anche i nostri figli, nipoti e pronipoti per tenere il mondo tutto per sé e per la propria "divina eletta progenie".
Questa cognizione, allora, della lotta senza tregua, che si è svolta e si svolge e si svolgerà sempre di generazione in generazione tra noi ed i nostri tradizionali talmudici e diabolici nemici principali di sempre, deve spingerci ad essere più preparati idealmente e materialmente per potere resistere e contrattaccare in maniera più adeguata contro il nemico principale di sempre, senza più commettere le ingenuità e gli errori dei nostri pur amatissimi padri ed antenati, onde potere finalmente vincere e ribaltare positivamente e completamente una volta per tutte, o per lo meno per un bel pezzo, la nostra situazione e quella del nostro popolo nel suo complesso.
(salvatore brosal - duccio mallamaci)
Angelina Romano, di 8 anni e due mesi fu fucilata a Castellamare del Golfo il 3 gennaio 1862, perché accusata di brigantaggio. Questo è quanto risulta dall'archivio storico militare. Questo e tanto altro ancora la "storia ufficiale" non ha mai raccontato. Angelina era una bambina siciliana, che camminava scalza per le vie del suo paese. Aveva un faccino bello e pulito. La sua vita fu interrotta perché così vollero i predoni di quell'orda barbarica, che scese dal Piemonte per devastare, massacrare, violentare, rapinare, distruggere...  







La bella Michelina De Cesare fu stuprata, seviziata, violentata dai piemontesi il 30 agosto 1868. Fu tanto impavida quanto bella, con il suo formidabile intuito riuscì più volte a prevenire attacchi ed imboscate dei piemontesi. Il 30 agosto 1868 la banda del Guerra fu massacrata e Michelina ne seguì la stessa sorte. Il suo corpo fu spogliato ed esposto nella piazza del paese suscitando ire, risentimenti e scandalo. Dopo la sconfitta della squadra di cui faceva parte, Michelina De Cesare fu catturata dai piemontesi e sottoposta a tortura. Morta a causa delle atroci sevizie subite, fu spogliata ed esposta nella piazza del paese come monito alle popolazioni “liberate”. Ma l’effetto sulla gente inorridita dall’efferata vendetta fu opposto a quanto sperato dalle truppe d’occupazione: infatti l’accaduto generò nuovi risentimenti che rivitalizzarono l’affievolita reazione armata antiunitaria. Michelina De Cesare nacque a Caspoli, frazione del comune di Mignano, il 28 ottobre 1841.  



Ninco Nanco, all'anagrafe Giuseppe Nicola Summa, nacque ad Avigliano 12 aprile 1833, fu ammazzato a tradimento dai piemontesi a Frusci il 13 marzo 1864. Dopo essere stato ammazzato fu anche sadicamente fotografato.  





Le reali Ferriere ed Officine di Mongiana (Calabria) furono distrutte dal nuovo Stato unitario - Regno d'Italia - nel 1881. - Le industrie di stato minerarie, estrattive, siderurgiche e militari di Mongiana, Ferdinandea e Bivongi, le industrie di stato meccaniche e ferroviarie di Pietrarsa, i cantieri navali statali di Castellammare di Stabia, furono chiuse, smontate, rubate, razziate, portate via per essere rimontate più a Nord, specie a Terni, La Spezia, Genova, Torino, Milano, Brescia e Bergamo sempre nell'interesse dei pochissimi che se ne erano impossessati con la prepotenza e l'inganno.

16 commenti:

  1. Da rabbrividire............ bisogna riscrivere tutta la storia d'italia cominciando da quì e da questo racconto che nessuno ha mai saputo e che soltanto ora viene a galla, l'unità d'italia è servito solo ed esclusivamente alle varie massonerie per arricchirsi e impoverire il nostro sud che a quanto pare era ricchissimo di tante risorse. La storia ha fatto passare da eroe,Garibaldi,come un unificatore dell'italia spezzata in tanti piccoli stati, ora sappiamo perchè l'ha fatto, brutto bastardo....!!!!! Povera la nostra italia.....e ancora continua oggi allo stesso modo.....!!!!!!!!!!

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    1. Anche questo è un furto;ci è stata rubata la storia.sin dalle scuole elrmentari è cominciato l indottrinamento ,adattando, alterando i fatti.A noi piccoli alunni.quei poveri insegnanti,ignoranti anch essi,raccontavano i fatti di storia come se fossero favole.nessuna possibilità di far sviluppare la capacità di critica.cosi sono cresciute generazioni di ignavi.ancor.oggi non c è iniziativa di divulgazione di massa:films,teatro altro che abbia accennato ai fatti che hanno determinato lo scippo di beni materiali e non.Nel mio intimo ,ho sempre sentito e sostenuto che l unità d.Italia è stato una forzatura, come accaduto nei Balcani e Unzione Sovietica:,popoli tradizioni e lingue diverse costrette a convivere.

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  2. Non vi arrabbiate se insisto da millenni che noi siamo siciliani e non altro, voi vorreste essere siciliani piuttosto che duosiciliani? ne possiamo parlare, d'altronde questo era il piano di Federico di Svevia

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Bell'articolo. da diffondere sicuramente. Una piccola precisazione - la Polonia non esiste tra 1794 e 1918 per cui non dovrebbe trovarsi nella lista dei paesi mandanti all'inizio del testo.

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  5. ....la storia del regno delle due Sicilie la conosco attraverso i libri " dell'Epoca " e quelli scitti, anche se rari e poco conosciuti, da qualche storico e scrittore moderno...ovviamente pubblicate in poche copie e a spese proprie...Io stesso sono uno scrittore ...pittore...poeta ...tutta la mia arte ...i miei pochi libri e le mie poesie oltre ai miei saggi...non ho fatto altro che gridare agli orrori e strage e deportazioni subiti dal popolo Siciliano e da tutto il Sud D'Italia...Questo mi è costato l'emarginazione ,come artista e come scrittore...ma di questo ne vado fiero...In ogni caso quello che ho letto sicuramente lo farò conoscere su Facebook...anche se tutte queste reti sono contaminate di spie...prezzolati...confidenti....giochisti....comunque è sempre meglio di niente ...almeno sanno che ancora esistiamo...ed esisteremo sempre...e sempre ancor di più...la fine di questi ebrei non mancherà molto che sta giungendo al termine..e con essi l'Inghilterra e la sua criminale regina ...e la razza dei bianchi bastardi americani...siamo ormai giunti nell'era dei computer...e del pensiero...In tempo reale...Il mondo intero dall'Africa fino ai confini del mondo... in questi 75 anni...hanno conosciuto chi è veramente la razza ebrea e tutti i suoi genocidi nel mondo gli ultimi ancora in atto è la Grecia...la Palestina..,l'Intera Italia....tutte le nazioni neo -latine...e oggi tutta l'Europa...Ma si stanno formando nel mondo blocchi di contrapposizione a questi continui stermini operati dagli ebrei - anglosassoni in tutte le parti del mondo...La Russia ...la Cina...L'Iran...Vietnam del Nordo...e anche l'Europa dei popoli ...compresa l'Italia e in particolar modo Il Sud con Sardegna e Sicilia si aspetta il via...La nostra generazione ,, ma soprattutto quella dei nostri figli e dei nostri nipoti vedranno un mondo nuovo...dove ritornerà a rifiorire Giustizia...Libertà...Fratellanza...Arte...Bellezza... Si ritornerà all'Età Aurea....Però ci attendono anni difficili ...infatti Ebrei .. Musulmani e gran parte del Clero Cristiano si sono riuniti...vedendo già all'Orizzonte la loro fine...E questa volta ...fratello siciliano ....i nostri morti risorgeranno Tutti ... pronti a chiedere Giustizia...dal primo all'ultimo bambino ...donna...uomo o vecchio che hanno vilmente e a tradimento seviziato e trucidato....Ciao Fratello mi chiamo Vincenzo Rizzo ...Buon Natale...

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    1. Ciao Vincenzo,
      mi fa immenso piacere che anche tu non faccia parte dei "pecoroni rimbecilliti".Hai perfettamente ragione ! La Giustizia Divina trionferá grazie.a Nostro Signore GESÚ CRISTO !!!!!!! ....-2.332....ARMAGEDDON....#radioblast.net....#vocedellaprofezia.org...

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  6. Le illustrazioni a commento visivo dell'articolo non sono nula davanti all'orrenda iconografia esistente sul web.Fatto male a non pubblicare le teste mozze dei patrioti duosiciliani ,le torture e altri indicibili orrori commessi dai "portatori di civilta' " , certamente antenati dei Salvini di oggi....

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  7. In tutti i libri di storia del nostro paese non esiste traccia di queste testimonianze! Quindi mi rende davvero difficile credere a tutte queste affermazioni? Però faccio una domanda: se è davvero così,come mai in Sicilia in ogni paese esiste una statua come segno di ringraziamento verso G.GARIBALDI!!!

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    1. In Sicilia so che tanti contadini erano vessati e tiranneggiati dai grandi latifondisti. l'arrivo di Garibaldi che inneggiava all'unità d'Italia alla terra che doveva tornare al popolo, scatenò nei contadini voglia di ribellione e i proprietari terrerieri subirono saccheggi e appropiazioni giusti. Anche se Garibaldi non intendeva questo fu visto come un Masaniello contro le ingiustizie.Forse per questo in sicilia ci sono tante statue e targhe per Garibaldi.

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    2. In Sicilia so che tanti contadini erano vessati e tiranneggiati dai grandi latifondisti. l'arrivo di Garibaldi che inneggiava all'unità d'Italia alla terra che doveva tornare al popolo, scatenò nei contadini voglia di ribellione e i proprietari terrerieri subirono saccheggi e appropiazioni giusti. Anche se Garibaldi non intendeva questo fu visto come un Masaniello contro le ingiustizie.Forse per questo in sicilia ci sono tante statue e targhe per Garibaldi.

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  8. Perchè di leccapiedi, voltagabbana e traditori.....ne è piena la Storia umana.............................!

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  9. La storia la scrivono i vincitori... purtroppo le ragioni dei vinti non sono prese in considerazione. Ma non si possono nascondere per sempre.

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  10. La storia la scrivono i vincitori... purtroppo le ragioni dei vinti non sono prese in considerazione. Ma non si possono nascondere per sempre.

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