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lunedì 18 luglio 2016

Omaggio ad Edoardo Agnelli, da parte del Popolo Duosiciliano, martire del sistema imperialista massonico

Domenica 3 luglio 2016, il popolo Duosiciliano e tutti i Popoli italiani di buona volontà hanno reso omaggio ad Edoardo Agnelli, figlio di Gianni, martirizzato dal sistema massonico rothschildiano che opprime il nostro paese, il nostro continente ed il mondo intero.
Con la morte di Gianni Agnelli e con la Fiat nelle mani degli Elkann sono scomparsi un milione di posti di lavoro. Ogni altro commento appare superfluo.


il giovane Edoardo Agnelli a destra, martire del sistema massonico, col padre Gianni 
La cerimonia, nel cimitero di Villar Perosa, si è svolta aperta a tutti coloro che in spirito di comune e sincera fede, o comunque in spirito di sincera amicizia e simpatia si sono uniti a noi in questo semplice rito della memoria. Edoardo Agnelli, fratello di fede, per le sue idee era molto vicino alla gente normale che deve lottare giornalmente per vivere. Con la morte di Gianni Agnelli, padre di Edoardo, e con la Fiat nelle mani degli Elkann sono scomparsi dall'Italia un milione di posti di lavoro. Ogni altro commento appare superfluo.
Aggiungiamo che questa occasione, oltre a celebrare un segno di fratellanza nella fede, ha anche un significato più ampio al nostro gesto, nel senso che crediamo che sia giusto onorare Edoardo Agnelli anche perché egli, in un momento storico fortemente decisivo, in seno alla sua famiglia e quindi in seno alla classe dirigente attualmente vigente in Italia, rappresentò concretamente e visibilmente qualcosa di più vicino alla nostra sensibilità, ai nostri interessi di membri non solo del Popolo Italiano, ma anche di membri di tanti altri Popoli del Mondo. Edoardo scelse un'ideale di solidarietà umana e di società non solo italiana, ma anche globale che per noi era indubbiamente migliore di quella attualmente rappresentata, prospettata e perseguita da tanti altri personaggi di spicco del panorama italiano e mondiale.

3 luglio 2016, Cimitero di Villar Perosa, Cappella della Famiglia Agnelli
Infatti, l'ideale che animava Edoardo Agnelli e che egli cercò di realizzare, e per il quale, egli seppe e volle lottare fino al sacrificio della sua stessa vita, era a nostro avviso, e per certi versi molto simile allo spirito che animava, ad esempio, Enrico Mattei!
A questo proposito, noi crediamo che, in particolare nel caso specifico, non sia affatto fortuito e senza significato che per Enrico Mattei sia stato decisivo il suo rapporto con la classe dirigente iraniana del suo tempo, ovvero con lo Scià Reza Palevi, proprio come, analogamente anche per Edoardo Agnelli sia stato decisivo il rapporto che egli ebbe con la classe dirigente iraniana del suo tempo, ovvero con l'Imam Khomeyni.
In sostanza, sia Edoardo Agnelli che Enrico Mattei ebbero entrambi una visione di equilibri interni, internazionali e mondiali del tutto diversa ed opposta a quella dominante nel loro contesto storico, che era a loro avversa e la quale, comunque, prevalse in tutti e due i casi fino al punto di eliminarli fisicamente.


E' in questo spirito, costruttivo nei confronti di tutti gli uomini di buona volontà nel mondo intero, che noi e tutti i nostri confratelli, amici e simpatizzanti, abbiamo reso omaggio alla memoria di Edoardo Agnelli. (s. brosal - duccio m.)

Video: 
 Omaggio ad Edoardo Agnelli, martire del sistema massonico - Villar Perosa 3 luglio 2016

martedì 31 marzo 2015

Campo di sterminio di Fenestrelle e il massacro del popolo duosiciliano

Non esiste in Europa un campo di sterminio più grande di Fenestrelle. I crimini commessi dalla soldataglia sabauda, dal 1860 fino al 1870, verso il popolo duosiciliano (Italiani del Sud) sono inenarrabili. Furono talmente efferati che ancora oggi vengono taciuti. Fenestrelle è simbolo di morte e di vergogna. A Fenestrelle c'era anche una chiesa, adesso sconsacrata.   Proprio dietro la chiesa è visibile ancora il profondo piombatoio della morte. A lato di questo piano esiste ancora un piccolo cortile, il «cortile dell'aria», delimitato da alte mura e munito di panchine in pietra, dove venivano condotti i prigionieri durante «l'ora d'aria». Esternamente una condotta in muratura, lunga 25 m e addossata al muraglione di sostegno della Chiesa, conduce alla «morgue»: camera sotterranea, completamente oscura, in cui tramite un profondo piombatoio, ancora esistente, venivano gettati i corpi dei soldati prigionieri per essere sciolti nella calce viva e disperdersi poi per sempre nelle fredde acque del torrente Chisone, affinché non restasse la minima traccia dei crimini commessi. 

Campo di sterminio di Fenestrelle in provincia di Torino


E' giunta l'ora di far conoscere tutte le atrocità, i patimenti, i maltrattamenti che i valorosi soldati del Regno delle due Sicilie, patirono in questo luogo di sterminio e di morte. 

L'imponenza del complesso e la lunghezza delle mura risultarono sempre talmente impressionanti da aver scoraggiato in partenza ogni tentativo di attacco da parte nemica. Dopo il 1860, questo luogo venne utilizzato per sterminare i soldati borbonici. 

Il Regno delle due Sicilie era il terzo Stato più ricco al mondo. L'Unità d'Italia ha distrutto l'Italianità ed il buon rapporto fra gli stessi Italiani. Prima dell'Unità da noi ci si cibava di Bellezza fra arte e cultura in quei palazzi, che erano i più belli d'Europa. Francesco II di Borbone profetizzò che non ci sarebbero rimasti neanche gli occhi per piangere. Infatti è e sarà così con questa maledetta falsa Unità, da ora e per le generazioni a venire.


la chiesa sconsacrata nel campo di sterminio di Fenestrelle
Il Regno delle due Sicilie ed il Veneto distrutti nel 1861, insieme alla Sardegna, La Dalmazia e l'Istria distrutte alla fine del secondo conflitto mondiale. L'italianissima Corsica data in pasto alla ferocia degli aguzzini francesi. Briga e Tenda e la Contea di Nizza cedute alla stessa Francia. Il tricolore massonico ebraico rothschildiano ha seminato solo morte e fatto versare tanto sangue innocente.
Un'orda barbarica scese dal Piemonte !
"Parlavano una strana lingua e bestemmiavano in continuazione...
donne stuprate, uomini e bambini uccisi e trucidati. Interi paesi bruciati e rasi al suolo. Ogni ricchezza venne saccheggiata..." 

in questo piombatoio, posto dietro la chiesa, venivano gettati i corpi dei soldati borbonici per essere sciolti nella calce viva e disperdersi poi per sempre nelle fredde acque del torrente Chisone, affinché non restasse nessuna traccia dei crimini commessi.

sabato 7 settembre 2013

Fenestrelle: Simbolo e Vanto per Torino e provincia, Vergogna e Campo di Sterminio per il resto d'Italia

Fenestrelle:
" una rocca mostruosa, innalzata per arrestare un'invasione di popoli, o per contener col terrore milioni di ribelli." (Edmondo De Amicis)

Edmondo De Amicis, scrittore e pedagogo italiano
Perché mai quel romanziere di De Amicis, il famigerato autore del libro "Cuore", "capolavoro" strappalacrime risorgimentale ad uso pedagogico ed "edificante" dello spirito patriottico dei fanciulli della nuova Italia Massonica e Rothschildiana nata nel 1861, e che nel 1865 era stato in servizio militare come ufficiale proprio in Calabria, dove vide interi paesi ribellarsi ed essere repressi militarmente, e che da civile viveva ed operava proprio a Torino, dice appunto di Fenestrelle:
una sorta di gradinata titanica, come una cascata enorme di muraglie a scaglioni, un ammasso gigantesco e triste di costruzioni, che offre non so che aspetto misto di sacro e di barbarico, come una necropoli guerresca o una rocca mostruosa, innalzata per arrestare un'invasione di popoli, o per contener col terrore milioni di ribelli”.
E perché mai il sito ufficiale della provincia di Torino per Fenestrelle si fregiava ancora fino a qualche anno fa proprio di quelle fosche ed infernali visioni e di quelle pesantissime parole del campione intellettuale risorgimentale De Amicis ?
Naturalmente i vari Alessandro Barbero (sedicente storico), Yuri Bossuto (consigliere regionale Piemonte del partito comunista) e tutti quelli come loro, certo prontissimi a mettere la mano sul fuoco per difendere la veridicità dei racconti scritti da De Amicis nel suo "Cuore", è molto probabile che a proposito di Fenestrelle sarebbero prontissimi a scrivere che le sue erano solo... fantasie e licenze poetiche!
Il fatto è che De Amicis con le sue parole, non fantasticava affatto a vanvera, ma riassumeva sinteticamente nient'altro che la sostanza bruta di quello che le classi dirigenti sabaudo massoniche rothschildiane del 1861 e dintorni volevano ottenere, ed ottennero, in tutti i modi come effetto sulla mente delle masse popolari da loro dominate sia a sud, che a nord!
E in effetti ci riuscirono: perché ancor oggi:
- tra le masse del sud, tante e tante generazioni di contadini che fecero il servizio militare e tutte le guerre di questi 150 e più anni, seppero e, tramite loro, tutti nelle famiglie e nei paesi conservano nella memoria, ed in certi modi di dire, il detto che la Fortezza di Fenestrelle era un famigerato e terribile "luogo di punizione militare" come la Fortezza di Gaeta e molto peggio della Fortezza di Gaeta.
- ed anche tra le masse del nord, specie in Piemonte, non solo nelle famiglie e nei paesi, ma perfino "i bocia dei bocia dei vicevacché" delle grange e delle baite più sperdute delle Alpi piemontesi, aostane e liguri, tramite gli anziani, che per generazioni e generazioni avevano fatto il servizio militare e tutte le guerre di secoli e secoli appresso ai Savoia, seppero, sapevano e conservano ancora nella memoria e nei modi dire, il detto che la Fortezza di Fenestrelle era il più famigerato e tremendo "luogo di punizione militare" del mondo.

Campo di sterminio di Fenestrelle, Val Chisone, provincia di Torino
I vari Barbero e Bossuto e altri come loro, con tutte le loro opinabili, parziali e discutibilissime documentazioni tratte dai loro faziosissimi archivi, riveduti, corretti e corrotti perché censuratissimi, ricensuratissimi e purgatissimi per più di 150 anni, e con la loro spudorata, sfrontata ed arrogante retorica e prosopopea dei loro libri di "professori universitari" e di "consiglieri regionali", nel parlare bene di Fenestrelle e di chi parla bene di Fenestrelle, e nel parlar male di chi parla male di Fenestrelle, di fronte agli enormi e sterminati ed incontrollabili archivi della memoria endemica delle masse popolari del sud e del... nord di tutta Italia, ed anche di altrove nel mondo, stanno facendo una ridicola, penosa e controproducente opera del tipo di quella dei bambini che cercano di fermare il vento con le mani !
E quindi rivolgendoci, non certo a certi metaforici palloni gonfiati di aria calda che ascendono visibilissimi e coloratissimi nell'artificioso cielo mediatico dei soliti mass media, del solito main stream e non main stream del solito monopolio informativo locale e globale dei Rothschild, ma rivolgendoci invece al 99 % della gente, e specialmente al popolo minuto come noi, e soprattutto ancora rivolgendoci a tutte le persone di buona volontà del sud e o del nord d'Italia o di dovunque e di qualsiasi classe sociale nel mondo che amano la verità, noi diciamo che è inutile ed anzi che è da idioti, è da ignoranti e da persone malvage ed in mala fede cercare di nascondere che Fenestrelle e non solo Fenestrelle, ma anche tanti altri luoghi in Italia, nel 1860-1870 ed anche prima e dopo, furono dei campi di punizione e di sterminio dei vinti e specialmente dei ribelli, con i quali i vincitori avevano la necessità barbarica di "far paura al nemico con ogni mezzo", proprio allo stesso modo di come oggigiorno i terroristi takfiri, wahabiti, qaedisti ed altri in Siria che si esibiscono in foto e video mentre mangiano bestialmente il cuore dei nemici, mentre tagliano loro la testa, mentre assassinano a sangue freddo i prigionieri, etc.
Ormai questo è agli atti nella memoria e nella mente di decine e decine di milioni di persone da generazioni e generazioni da più di un secolo e mezzo, dappertutto in Italia ed anche nel resto del mondo.
Pertanto la cosa migliore, non è schierarsi con Barbero, Bossuto ed altri dalla parte luciferina di "colui che sempre nega"!... Ma la cosa migliore è riconoscere il malfatto, pentirsene, fare concreta e giusta ammenda e proprio su questo piano razionale e ragionevole cercare di costruire una vera unità nazionale nell'interesse vero di tutto il Popolo Italiano, e non soltanto nell'interesse di chi per più 150 anni ed ancora adesso in Italia è più che mai subalterno e legatissimo mani e piedi al carro degli interessi antitaliani, antipopolari e guerrafondai di ... Rothschild!...

Video: 

 

(brigas-d.m.)