sabato 26 novembre 2011

Lettera aperta a Mario Monti, presidente del consiglio, non eletto dal popolo

Caro  Mario Monti, lei non ha nessun diritto a ricoprire la carica di presidente del Consiglio, perché non è stato eletto da nessuno. Inoltre non ha neppure il diritto ad essere senatore a vita, perché anche se la costituzione prevede questa cosa,  solo il popolo è sovrano e solo e soltanto il popolo può decidere chi eleggere e chi deve governare. Lei è stato nominato senatore a vita, da un presidente della repubblica, che a sua volta non è stato neppure eletto dal popolo. E’ ora che i senatori a vita spariscano per sempre dal parlamento italiano, perché in 65 anni di Repubblica sono stati un insulto alla sovranità popolare. E’ ora che la nostra mediocre costituzione venga finalmente cambiata. I nostri padri costituenti hanno scritto una costituzione già vecchia e logora 65 anni fa. E’ ora di cambiare totalmente le cose e dare al popolo, e solo al popolo la sovranità della cosa pubblica.   
Mario Monti: Commissione trilaterale, gruppo Bilderberg, Goldman Sachs Bank, BCE, Massoneria

Caro Monti, inizi davvero a rispettare la volontà del popolo italiano, perché le sue affermazioni sulla cessione della nostra sovranità ad organi superiori  massonici sono un insulto e una bestemmia non solo davanti al popolo, ma anche davanti a Dio. Rispetti gli Italiani, ma tutti gli Italiani ad iniziare dal più povero e dal più umile. Smetta di mostrarsi presuntuoso, come  se lei fosse un  semidio; Lei caro Monti non è nessuno, perché da nessuno italiano è stato votato . Se vuole risanare qualcosa, ma io dubito che lei possa riuscire in questo compito, inizi a tagliare il suo stipendio e la sua pensione d’oro. Se Lei vuole fare qualcosa di utile per l’Italia, inizi ad eliminare il 95% delle auto blu, inizi a rinunciare alla sua scorta, perché a lei non serve davvero. Inizi a rinunciare alla sua nomina di senatore a vita, perché i senatori a vita, come già detto sono un insulto alla sovranità del popolo.  Caro Monti, se vuole fare qualcosa per l’Italia, inizi a tagliare tutte le spese inutili; inizi a ridurre gli stipendi ai parlamentari portandoli tutti ad un tetto massimo di 3.000 euro mensili. Inizi ad eliminare tutti i privilegi e a recuperare tutto il denaro sprecato, grazie alla vergognosa ed infame legge 252 del 1974, detta legge Mosca. Cominci ad eliminare tutte le associazioni ruba soldi, ad iniziare dall’inutile dall’ANPI, associazione  nazionale partigiani d’Italia. Elimini le province, i finanziamenti ai partiti, elimini tutti i vergognosi ed infami privilegi dei parlamentari. Aumenti le pensioni minime a 1.200 euro mensili, affinché tutti  possano vivere una vecchiaia serena e dignitosa, e riduca le pensioni d’oro a 1.800 euro mensili. Non possono esistere pensioni superiori ai 1.800 euro, e quando esistono, sono un furto a danno del popolo. Riporti le ferrovie e tutti gli enti di pubblica utilità sotto il diretto controllo dello stato e dei cittadini. Riduca l’Iva all’11% e tolga le inutili tasse che bloccano mercato ed economia.  La smetta inoltre di fare gli interessi dei banchieri, e ci porti fuori dal miserabile “Trattato di Lisbona”, che è, e rimane il più grande crimine politico commesso da un presidente del consiglio (Romano Prodi), a danno del popolo italiano. Per il breve tempo che gli italiani le concederanno, si comporti da patriota e sia umile e modesto come Enrico De Nicola, il primo presidente della Repubblica, che rinunciò per amore verso la nazione al suo stipendio di capo dello stato.  La sfiducia verso di Lei, caro Monti, aumenta giorno dopo giorno, si comporti pertanto in modo civile e dignitoso per il bene della Patria. La mia Patria è l’Italia, ed onestamente non so se Lei la consideri anche tale.  Io mi auguro che Lei sparisca al più presto dal parlamento italiano, perché solo il popolo italiano può decidere chi mandare in parlamento, e da chi farsi governare, e non certo la BCE: quella banda di ladri, che sta mettendo in ginocchio un continente intero.  La saluto caro Monti, io che sono orgogliosamente fiero di essere Italiano.    

1 commento:

  1. Se la legge 252 del 1974 non è a favore del popolo italiano, come altre che danno la possibilità ad un gruppo di sfruttare il resto dei cittadini, non resta che fare un'elenco e sottoporlo a REFERENDUM perchè incostituzionali, nocive per la popolazione e lesive della dignità degli italiani.
    Insomma, ai pensieri che seguano pure le azioni ed i positivi accadimenti.

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