sabato 21 giugno 2014

Saccenteria e Presunzione – I nuovi professori e le loro soluzioni per salvare l'Italia

Credono di sapere e non sanno nulla, con l'aggravante che quel poco che sanno è falso.
Ma come si può dare ascolto a professori e ad intellettuali, che ci espongono le loro idee e ci propongono i loro programmi per salvare il paese, se neppure lo conoscono? Ci parlano di sovranità perduta e quindi sovranità da riconquistare, non sapendo che prima di loro altri seri e veri Italiani hanno finito per sbattere la testa contro il muro, perché se non si conoscono i veri poteri forti di questo paese, è anche impossibile combatterli. Ci parlano di legalità trascurando la giustizia, ci parlano di diritto trascurando la solidarietà e lo stato sociale. Ci parlano della Costituzione, senza sapere che la nostra Carta Costituzionale è stata scritta da uomini, che si odiavano e che entrati in Parlamento, lo hanno lasciato solo dopo la morte. Ci parlano di orgoglio italiano e non sanno che gli Italiani sono divisi, da quando la massoneria ha unificato l'Italia.

 Aldo Romeo Luigi Moro è stato un politico e giurista italiano.  Fu rapito il 16 marzo 1978 e ucciso il 9 maggio successivo da alcuni terroristi delle Brigate Rosse. 
Questa gente che,certamente, non ha problemi di sopravvivenza e non conosce neppure la storia di questa nazione ci argomenta soluzioni, che io credo non siano fattibili. Creano gruppi ed inutili associazioni, soprattutto online, per dare in pasto a noi tutti qualcosa di veramente assurdo. Se noi, in tutta umiltà, ci ponessimo dubbi a tutto quello che ci raccontano e sfruttassimo la nostra intelligenza finiremmo davvero per rifiutare presunzione e saccenteria di queste persone. Solo la verità, dolorosa e straziante, quanto possa essere, può indicarci la strada verso una soluzione vera. Tutto il resto è aria fritta.

Questi saccenti professori, oltre a non conoscere la storia sull'unità d'Italia, non sanno affatto chi detiene il potere, E se non conosci il tuo nemico non puoi neanche combatterlo. Parlare della piramide del potere con alcuni è davvero tempo perso; sono gli idioti genetici e fisiologici che non capirebbero e non ascolterebbero mai le opinioni altrui. Non è colpa loro, ma proprio non ci arrivano.

La forma piramidale serve proprio a garantire e ad imporre la volontà dal vertice e, al tempo stesso, a soffocare ogni movimento di libertà che potrebbe nascere dal basso, tra la gente normale come noi, cittadini sempre meno inconsapevoli. Si tratta di un sistema gestito di nascosto, antidemocratico, come denunciò lo stesso presidente John Kennedy in un discorso del 1961, nel quale precisò “che si sostiene principalmente su strumenti segreti, sull'infiltrazione, sull'eversione e sull'intimidazione”. Quella di agire occultamente, senza che nessuno sappia mai cosa fanno e come lo fanno, è una scelta precisa della élite a capo di un Impero Clandestino, che rispettano e fanno rispettare in modo risoluto. Al vertice di questo impero clandestino ci sono gli uomini più misteriosi del mondo, che da sempre operano nell’ombra. Sono i Rothschild, i Windsor, i Rockefeller e uomini di altre famiglie dello stesso lignaggio. E’ assolutamente fuori discussione che la Massoneria costituisca nelle società attuali il principale sostegno alle strategie sioniste di dominio universale. L’organizzazione, i rituali e le stesse finalità della Massoneria sono difatti un’emanazione e il prodotto meglio riuscito del Sionismo internazionale di conquistare alla propria causa un più vasto numero di adepti. Senza la verità, senza la conoscenza critica della storia e senza l'umiltà di sapere ascoltare, anche coloro che la pensano diversamente, non si arriva a nessuna soluzione. Solo la verità ci rende liberi, coscienti e forti. (bro-sal)  

lunedì 9 giugno 2014

I Forconi buttano tutto il loro raccolto davanti alla Camera di Commercio di Ragusa

Conviene buttare il raccolto che venderlo sottocosto. Lo Stato italiano protegge la merce di ignota provenienza, però costringe e condanna i suoi figli alla fame e alla disperazione. Questa è la denuncia degli agricoltori siciliani. I prodotti genuini della nostra terra vengono buttati e distrutti, perché così vogliono i criminali che ci governano.

Gli agricoltori siciliani buttano il loro raccolto davanti alla Camera di Commercio di Ragusa 



Anche se duole il cuore, a lavoro finito e pur con tanta fatica e sacrifici, sul momento, non si può fare altro: i grossisti che hanno mafiosamente il monopolio del commercio ti strozzano con prezzi da fame e ti umiliano disprezzando la tua merce anche se è bellissima e buonissima! Lo fanno apposta e non ti lasciano altra via di uscita!

I Forconi davanti alla Camera di Commercio di Ragusa: conviene buttare il raccolto che venderlo sottocosto 
L'Europa non vuole che noi mangiamo come mangiavamo prima, ci costringe così a buttare le primizie di casa nostra 
- una rovina per i poveri braccianti che non avranno neanche più possibilità di lavorare per pochissimi soldi! - una sventura per i piccoli contadini produttori che non sapranno come fare per mandare avanti la famiglia e pagare debiti e tasse che questo stato estorsore ti impone mandandoti in fallimento senza pietà, e buttandoti in pasto ai vampiri di Equitalia e nelle grinfie assassine delle "finanziarie" e delle torme di strozzini e creditori che sono pronti a sequestrarti tutto: azienda e casa ed anche a cannibalizzare te con tutta la tua stessa famiglia!
9 giugno 2014, i forconi davanti alla Camera di Commercio di Ragusa


L'ho vista fuori, nella strada adiacente il mercato, dove si accumula lo scarto: cassette vuote, cartoni, cesti, resti di verdure. Era una donna anziana, vestita dignitosamente che rovistava tra le immondizie, recuperando ora un pomodoro ora un'arancia, un sedano. L'ho guardata a lungo. Lei era li' impassibile, farfugliava qualcosa come un rimprovero..."
Oggi non hanno buttato niente". Intorno la vita distratta, frettolosa della periferia romana. Pensi alla gente in coda per un pasto caldo. Disadattati, disperati, disoccupati, anziani. La vita "indecente" in mezzo al benessere cieco e sordo. Pensi che e' l'ineluttabile. Non puoi farci niente. Poi pensi a Scaiola, Patroni, Griffi, Fini, Calderoli, Grilli...e tanti altri?...
Pensi alle loro case "agevolate". Pensi a Monti e company, pensi al "plastico parlante" con la faccia di un cinese andato a male. Hanno fatto tagli per 30 miliardi a Sanità, Università, aumentando invece i fondi a policlinici NON statali, a Università NON pubbliche. 

Quella donna anziana al mercato era mia madre, mia nonna, mia sorella....
Figli di puttana! Vi odio con tutto il cuore.



domenica 8 giugno 2014

L'Italia e l'Europa schiave della BCE e del potere occulto massonico di Rothschild

L'Italia e l'Europa schiave della BCE e del potere talmudico-sionista-massonico rothschildiano

In Italia come nel resto d'Europa non funziona più nulla. Tutti ormai sono schiavi dell'uomo con la bava alla bocca, Rothschild, che ha saputo mettere in pratica il suo progetto criminale e quello dei suoi avi. Il male dell'Europa è iniziato, proprio trecento anni fa circa, con un Rothschild. E sempre un Rothschild,allora, volle fortemente l'unità d'Italia per dividere gli Italiani, come oggi un altro Rothschild ha voluto l'”Unione Europea” per dividere gli europei. Questa famiglia ha iniziato ad impossessarsi del potere finanziario degli Stati sovrani e ci ha convinti che pagare l'interesse sul denaro che lo Stato, o le banche ci prestano, sia una cosa giusta e dovuta. Con la complicità di politici sicari, al servizio del potere occulto, abbiamo perduto la nostra sovranità politica, monetaria, territoriale e personale. Ci hanno addormentato la mente e ci hanno lavato il cervello con una informazione falsa e bugiarda. Siamo un popolo senza dignità, senza orgoglio e senza onore. Non riusciamo più a reagire. Siamo completamente caduti nella trappola di chi vuole ridurci in schiavitù.

ogni diritto viene calpestato in questa Europa rothschildiana. Chi protesta pacificamente contro questo sistema criminale, rischia di essere massacrato
E questa Europa criminale, quella delle banche massoniche e della grande finanza rothschildiana, sta distruggendo la vita di 500 milioni di persone ed il futuro dei loro figli, dei nostri figli. Si lasciano fallire le piccole e le medie imprese e si salvano solo le banche e i poteri forti. Adesso dobbiamo assolutamente riprendere il controllo del Paese, riappropriarci della nostra moneta sovrana, la lira, per difendere la nostra indipendenza di Stato e la nostra dignità di Popolo ! ! ! Infatti, l'intento è di ridurci allo stremo della miseria per essere schiavi di una banca privata, la rothschildiana BCE (Banca Centrale Europea, ).
Le organizzazioni criminali esistono solo perché questo Stato criminale, ipocrita e rothschildiano lo vuole. La Storia ci insegna che “Mafia”, “Ndrangheta” e “Camorra”, che prima non esistevano sono nate con la nascita dello Stato unitario, quello italiano, e fanno parte ormai dal 1861 di questo sistema perverso, massonico, infame e degenere, spacciato per italiano ma che di Italiano non ha davvero nulla. Molti pensano che l'Italia sia un paese libero e democratico, e non si sono mai accorti che questo Stato, nato contro il volere degli Italiani, è in piena dittatura dal 1861.
Di tutte le lotte e le manifestazioni fatte negli ultimi 5 anni, tutte quelle non organizzate dai sindacati conniventi al sistema, la stampa di questo regime dittatoriale non ha dato nessuna informazione. Neanche un accenno, nulla di nulla. Così la gran parte della popolazione, casalinghe, pensionati, impiegati statali e parastatali, etc...
viene nutrita con una informazione mistificata. La negazione della notizia.

 In Italia, in Europa e nel resto del mondo comanda lui: Jacob Rothschild, l'uomo con la bava alla bocca. 
L'informazione che ci danno serve solo a destabilizzare le persone più deboli, che vivono di televisione e che si nutrono di programmi dementi e insani. In questa Italia massonica non vengono mai premiate la preparazione culturale, l'intelligenza, l'onestà, la correttezza, etc...
...e adessso, caro Duccio di cosa vogliamo parlare?
    ...di mafia, ndrangheta, camorra?
Parliamo di “controcamorra”.
parlare di una "controcamorra" forse è sostanzialmente giusto,...
- ma molti perbenisti superficiali ed ignoranti, legati più che altro alle forme ed alle apparenze delle cose e non alla loro vera sostanza, non capirebbero e si allontanerebbero scandalizzati impauriti, e disgustati, perché hanno il terrore di tutto ciò che anche di lontano possa essere classificato come "illegale"!... e a volte, soprattutto e solo perché "si sa" che tra gente simile la parola "camorra"... non fa "fine"!
- ma molti idioti genetici e fisiologici, non capirebbero affatto perché, non è colpa loro, ma proprio non ci arrivano, e si metterebbero contro!
- ma molti malvagi in mala fede ed ipocriti, ne approfitterebbero per darci addosso per paura ed ossequio al più potente camorrista del mondo che è Rothschild, oppure per interesse perché sono d'accordo con Rothschild ed i suoi vassalli, e ci marciano e ci guadagnano sopra!
Ragion per cui invece che di "camorra" o "controcamorra" che sono termini tutto sommato devianti perché appunto hanno, a ragione o a torto, una consolidata connotazione negativa, è meglio che, per maggior precisione, chiarezza ed efficacia, noi, specialmente in quegli ambienti e con quelle persone che non condividono i nostri ideali, i nostri principi, i nostri punti di vista ed il nostro stile, si usi termini come: partito, organizzazione, governo, stato, etc. che per certuni sono più "neutri" e più atti a trasmettere più efficacemente le nostre idee in certi ambienti che comunque è utile non solo avere dalla nostra parte, ma per lo meno non contro di noi.
(brosal - duma - brigas)

venerdì 21 febbraio 2014

Salvatore Brosal: gli Italiani sono fatti, ma l'Italia ancora non esiste

«L’Italia è fatta, restano a fare gli italiani». Ecco la frase più falsa della storia pronunciata da Massimo D'Azeglio nel 1861. Adesso possiamo affermare con certezza che l'Unità d'Italia è stata voluta e sostenuta dalla massoneria talmudica-sionista-rothschildiana proprio contro gli Italiani. Gli Italiani esistono da sempre, quello che gli Italiani dovrebbero adesso fare è costruire l'Italia, quell'Italia degli Italiani, che ancora non esiste. Massimo D'Azeglio pronunciando quella frase ha affermato una grande “non verità”. Questo è uno Stato, spacciato per "Italiano", ma in verità solo ed assolutamente rothschildiano, senza onore e senza dignità, ma soprattutto senza nessuna autonomia e sovranità, imposto con le armi e con i brogli elettorali, dai vincitori rothschildiani del "risorgimento" ebraico massonico del 1861.
Ecco il nostro nemico: I Rothschild. Da 300 anni questa famiglia semina morte e dal 1861 ci tiene schiavi. Ieri i Savoia con l'unità d'Italia, e la mente che ideò questo complotto fu quella di un Rothschild. Oggi con la B.C.E. (Banca Centrale Europea) e con l'unità monetaria, una macchinosa truffa meglio nota come signoraggio bancario, e a tramare contro il nostro popolo e a cospirare contro la nostra costituzione, c'è ancora un Rothschild. L'incantesimo è finito: questa famiglia va fermata, questa bestia va fermata, i suoi servi vanno fermati o loro fermeranno te!!!  Errare è umano, perseverare è diabolico!!!
Salvatore Brosal e Mariano Ferro, i fratelli del Sud, durante una conferenza stampa. Mariano Ferro, imprenditore siciliano è il leader del movimento dei Forconi

Con l'unità d'Italia del 1861 Mafia, Camorra e 'Ndrangheta, che prima non esistevano, vengono create e faranno parte del burocratico e caotico apparato statale del nuovo Stato unitario. Queste organizzazioni criminali, volute da Rothschild, che unì l'Italia per dividere gli Italiani, sono presenti in tutte le nostre istituzioni. Rothschild, questa mente criminale, ci impose come re un ladro, un assassino ed un usurpatore di nome Vittorio Emanuele II, che non parlava l'italiano. Come bandiera ci fu imposto il tricolore, che ben da 153 anni gronda sangue innocente. Se questa è l'Italia...

Dalla storica interpellanza parlamentare del 4 marzo 1991 di Angelo Manna: 
L'ufficio storico dello stato maggiore dell'esercito italiano è l'armadio nel quale la setta tricolore conserva e protegge i suoi risorgimentali scheletri infami; conserva e protegge le prove delle sue gloriosità sempre abiette; conserva e protegge le prove che nel 1860 l'esercito italiano calò a tradimento nel Regno di Napoli e si comportò, secondo il naturale dei suoi bersaglieri e carabinieri, da orda barbarica; conserva e protegge le prove che Vittorio Emanuele II di Savoia, ladro, usurpatore ed assassino - e perciò galantuomo - nonché il suo protobeccaio Benso Camillo, porco di Stato - e perciò statista sommo - ordinarono ai propri sadici macellai di mettere a ferro e a fuoco l'invaso reame libero, indipendente e sovrano e di annetterlo al Piemonte, grazie ad un plebiscito che fu una truffa schifosa, combinata da garibaldesi, soldataglia allobrogica e camorra napoletana. (...)
L'ufficio storico dell'esercito italiano custodisce e protegge le prove storiche che quella sacra epopea, che fu detta Risorgimento, altro non fu se non una schifosa pagina di rapine e di massacri scritta da un'orda barbarica che, oltre la vita ed i beni, rubò al Sud e portò nell'infrancesato Piemonte finanche il sacro nome d'Italia.

Gli Italiani esistono da sempre, quello che c'è da fare è adesso l'Italia. Una Italia che ancora non esiste perché, dopo più di un secolo e mezzo, è Rothschild, insieme ai suoi burattini, il vero padrone di questo paese. Non facciamo finta di vivere in un paese normale: l'Italia è un paese malato, che può guarire soltanto se si libera dalle catene massoniche rothschildiane e riacquista la sua sovranità monetaria, politica, territoriale e militare. Questa è l'unica cura... non ne esistono altre.   (Brigas - Lucia G.)

domenica 20 ottobre 2013

Il vero crimine di Priebke: il suo revisionismo? - Le vrai crime d'Erich Priebke : son révisionnisme ?

(di Robert Faurisson)
Nel 1944, a Roma, il capitano Priebke ha visto con i propri occhi, uccidere vigliaccamente trenta dei suoi compagni, fatti saltare in aria dall'esplosione di un carretto che era stato parcheggiato in Via Rasella da cecchini che appartenevano al partito comunista. 

Ha visto anche un centinaio dei suoi compagni feriti dalla stessa esplosione: una gran parte di loro persero la vista. Il Capitano rimase particolarmente sconvolto alla vista di un giovane ragazzo italiano di 11 anni, il cui corpo fu squarciato in due dall'esplosione. Quindi ditemi, quale uomo o qual donna potrebbe mantenere il suo sangue freddo in tali circostanze? Aggiungi anche che egli è fra coloro che hanno ricevuto ordini da Berlino, trasmessi dai suoi superiori, di eseguire il giorno dopo, per rappresaglia: Ammazzare dieci Italiani per ogni tedesco ucciso. Un nuovo orrore dopo l'orrore prima.

Le associazioni di ebrei, comunisti e altri che hanno preso, giorno 16 ottobre 2013, l'iniziativa di organizzare la manifestazione violenta ed infame contro i tentativi di trasportare la bara di Priebke in chiesa, non so se lo abbiano fatto pensando al crimine che esse gli rimproverano, oppure se lo abbiano fatto per condannare il suo revisionismo. (Vedere la sua ultima intervista del luglio 2013, a 100 anni suonati)

Caos e scontri ai funerali di Erich Priebke, organizzati dalle associazioni di ebrei e di comunisti  

Dal momento in cui, sul piano strettamente storico e scientifico, i revisionisti stanno avendo successo su successo, si comprende bene il panico che regna fra coloro che hanno propagandato per 70 anni “Olocausto” e “Shoah”, e che vogliano ora costringere il governo italiano ad adottare una legge contro il revisionismo.

Riflettiamo, e pensiamo... 
ci vogliono imporre, per legge, la loro verità....

Robert Faurisson, Il 17 dicembre 1980, alla stazione radio Europe 1, ha sintetizzato il suo revisionismo in una frase di quasi sessanta parole:

“Le pretese camere a gas hitleriane e il preteso genocidio degli ebrei formano una sola e medesima menzogna storica, che ha permesso una truffa politica e finanziaria gigantesca, i cui principali beneficiari sono lo Stato d'Israele e il sionismo internazionale, e le cui principali vittime sono il popolo tedesco - ma non i suoi dirigenti - e tutto il popolo palestinese.”

Thursday, October 17, 2013

Le vrai crime d'Erich Priebke : son révisionnisme ?


Robert Faurisson


En 1944, à Rome, le capitaine Erich Priebke a vu, de ses yeux vu, une trentaine de ses camarades lâchement assassinés, déchiquetés par un engin qu'avaient déposé via Rasella des francs-tireurs sous commandement communiste. Il a aussi vu une centaine de ses camarades blessés par ce même engin : une grande partie en étaient devenus aveugles. Il a été spécialement bouleversé à la vue du jeune Italien âgé de 11 ans dont le corps a été coupé en deux. Alors, minute, quel est l'homme, quelle est la femme qui, en pareilles circonstances, aurait pu conserver son sang-froid ? Ajoutons à cela qu'il a fait partie de ceux qui ont reçu l'ordre, venu de Berlin et transmis par ses supérieurs, d'exécuter le lendemain, en représailles, environ dix hommes pour un assassiné. Une nouvelle horreur après une première horreur. 

Les associations juives, communistes et autres qui hier ont pris l'initiative d'organiser d'infâmes violences contre les tentatives d'un transport du cercueil de Priebke vers une église songeaient certainement au « crime » qu'elles lui reprochaient mais l'on peut se demander si à leurs yeux le vrai crime du bouc émissaire n'était pas son révisionnisme (voy. son entretien écrit de juillet 2013). A l'heure où, sur le plan strictement historique et scientifique, les révisionnistes remportent victoire sur victoire on comprend la panique qui gagne de plus en plus les adeptes de la religion de « l'Holocauste » ou de « la Shoah ». Et puis, n'est-ce pas ?, il faut créer les conditions nécessaires pour que l'Italie, à son tour, adopte une loi d'exception contre le révisionnisme.

17 octobre 2013

giovedì 12 settembre 2013

Fenestrelle, un Paradiso della Natura?

Tutti coloro che propagandano questa cosa si contraddicono in modo plateale, in termini pacchiani e stridenti, che danno la misura di quanto non capiscano la situazione, di quanto non sappiano quel che dicono e di quanto siano in mala fede.


Campo di Sterminio di Fenestrelle in provincia di Torino
Ma quando mai una fortezza è un'opera della natura ?
Ma quando mai un campo di sterminio come Fenestrelle in cui i corpi dei prigionieri venivano sciolti nella calce viva è un'opera della natura?
Forse una volta!.... Quando il luogo era selvaggio, ed il territorio era vergine e la montagna incontaminata, prima dell'impianto artificioso della immensa opera guerresca della fortezza, allora, forse, era un paradiso della natura.
Ovvero prima che fosse stuprato, come dice giustamente Edmondo De Amicis, da
"una sorta di gradinata titanica, come una cascata enorme di muraglie a scaglioni, un ammasso gigantesco e triste di costruzioni, che offre non so che aspetto misto di sacro e di barbarico, come una necropoli guerresca o una rocca mostruosa, innalzata per arrestare un'invasione di popoli, o per contener col terrore milioni di ribelli"...
Edmondo De Amicis, scrittore e pedagogo italiano
Ma poi, oltretutto, con la fortezza declassata a prigione di punizione politica e militare, e poi ancora degenerata ulteriormente a campo di prigionia di punizione e di sterminio proprio per i prigionieri delle guerre del 1860-1870, con ceppi e catene, maltrattamenti, etc...
Condizioni tremende che non mi sembra proprio che ci fossero:
- nel campo di prigionia di Auschwitz dei nazisti del 1945, dove Primo Levi e tanti altri sopravvissero, e neanche
- nella fortezza prigione dello Spielberg degli Austriaci, nel 1823, dove, le condizioni erano molto meno peggio che a Fenestrelle, e di tutti i prigionieri, non ne morì nessuno. Tra l'altro, il libro "Le mie Prigioni", per il quale il rothschildiano Conte Silvio Pellico di Saluzzo, ha ancora intitolate migliaia di scuole e di strade in tutta Italia, la fa lunghissima sulla prigione dello Spielberg in cui era imprigionato con altri pochi agenti rothschildiani di cui non ne morì nessuno!
Ma per più di 150 anni, ed ancora adesso, su questo libro del suo Silvio Pellico, il Potere Rothschildiano in Italia che ancora oggi più che mai opprime, sfrutta, asservisce, schiavizza e cannibalizza il Popolo Italiano, ha condizionato ideologicamente e politicamente, e fatto piangere ben sei generazioni di scolari e studenti in tutte le scuole, di ogni ordine e grado, di tutto questo ipocrita e criminale Stato Coloniale Rothschildiano.
Viceversa, il medesimo potere rothschildiano in Italia, per gli innumerevoli Italiani, patrioti, martiri ed eroi sterminati di Fenestrelle ed in tanti altri campi di sterminio sparsi per l'Italia, ancora adesso dopo più di 150 anni, non tollera e fa barbaramente spaccare e distruggere perfino una unica, piccola e modesta lapide ricordo!

Lapide posta a memoria dei soldati borbonici sterminati a Fenestrelle distrutta da mani sacrileghe
Eppure, proprio allora, nel 1860 -1870, sì che Fenestrelle fu fatto diventare dal potere rothschildiano in Italia un vero e proprio inferno dell'umanità, in cui tante persone, malvestite, malnutrite, in ceppi e catene, in stanze senza vetri alle finestre, in alta montagna, d'inverno a 20, ed anche 30 gradi sotto zero che fine poteva fare se non molto peggiore di Silvio Pellico, di Pietro Maroncelli o di Primo Levi, come in effetti fu?
Per cui, ben a ragione, purtroppo, possiamo dire e contrapporre a tutti questi discutibilissimi apologèti attuali del potere rothschildiano in Italia, di cui essi ancora oggi sono di fatto al servizio facendosene complici e difensori d'ufficio, che, sicuramente dal 1860 al 1870, ma molto probabilmente anche prima e dopo di quel periodo, proprio il loro tanto amato e riverito Potere Rothschildiano fece diventare Fenestrelle un inferno dell'umanità. (s. brosal)



 Video:
Fenestrelle un inferno per l'umanità - un campo di terrore
                           

                             


    

sabato 7 settembre 2013

Fenestrelle: Simbolo e Vanto per Torino e provincia, Vergogna e Campo di Sterminio per il resto d'Italia

Fenestrelle:
" una rocca mostruosa, innalzata per arrestare un'invasione di popoli, o per contener col terrore milioni di ribelli." (Edmondo De Amicis)

Edmondo De Amicis, scrittore e pedagogo italiano
Perché mai quel romanziere di De Amicis, il famigerato autore del libro "Cuore", "capolavoro" strappalacrime risorgimentale ad uso pedagogico ed "edificante" dello spirito patriottico dei fanciulli della nuova Italia Massonica e Rothschildiana nata nel 1861, e che nel 1865 era stato in servizio militare come ufficiale proprio in Calabria, dove vide interi paesi ribellarsi ed essere repressi militarmente, e che da civile viveva ed operava proprio a Torino, dice appunto di Fenestrelle:
una sorta di gradinata titanica, come una cascata enorme di muraglie a scaglioni, un ammasso gigantesco e triste di costruzioni, che offre non so che aspetto misto di sacro e di barbarico, come una necropoli guerresca o una rocca mostruosa, innalzata per arrestare un'invasione di popoli, o per contener col terrore milioni di ribelli”.
E perché mai il sito ufficiale della provincia di Torino per Fenestrelle si fregiava ancora fino a qualche anno fa proprio di quelle fosche ed infernali visioni e di quelle pesantissime parole del campione intellettuale risorgimentale De Amicis ?
Naturalmente i vari Alessandro Barbero (sedicente storico), Yuri Bossuto (consigliere regionale Piemonte del partito comunista) e tutti quelli come loro, certo prontissimi a mettere la mano sul fuoco per difendere la veridicità dei racconti scritti da De Amicis nel suo "Cuore", è molto probabile che a proposito di Fenestrelle sarebbero prontissimi a scrivere che le sue erano solo... fantasie e licenze poetiche!
Il fatto è che De Amicis con le sue parole, non fantasticava affatto a vanvera, ma riassumeva sinteticamente nient'altro che la sostanza bruta di quello che le classi dirigenti sabaudo massoniche rothschildiane del 1861 e dintorni volevano ottenere, ed ottennero, in tutti i modi come effetto sulla mente delle masse popolari da loro dominate sia a sud, che a nord!
E in effetti ci riuscirono: perché ancor oggi:
- tra le masse del sud, tante e tante generazioni di contadini che fecero il servizio militare e tutte le guerre di questi 150 e più anni, seppero e, tramite loro, tutti nelle famiglie e nei paesi conservano nella memoria, ed in certi modi di dire, il detto che la Fortezza di Fenestrelle era un famigerato e terribile "luogo di punizione militare" come la Fortezza di Gaeta e molto peggio della Fortezza di Gaeta.
- ed anche tra le masse del nord, specie in Piemonte, non solo nelle famiglie e nei paesi, ma perfino "i bocia dei bocia dei vicevacché" delle grange e delle baite più sperdute delle Alpi piemontesi, aostane e liguri, tramite gli anziani, che per generazioni e generazioni avevano fatto il servizio militare e tutte le guerre di secoli e secoli appresso ai Savoia, seppero, sapevano e conservano ancora nella memoria e nei modi dire, il detto che la Fortezza di Fenestrelle era il più famigerato e tremendo "luogo di punizione militare" del mondo.

Campo di sterminio di Fenestrelle, Val Chisone, provincia di Torino
I vari Barbero e Bossuto e altri come loro, con tutte le loro opinabili, parziali e discutibilissime documentazioni tratte dai loro faziosissimi archivi, riveduti, corretti e corrotti perché censuratissimi, ricensuratissimi e purgatissimi per più di 150 anni, e con la loro spudorata, sfrontata ed arrogante retorica e prosopopea dei loro libri di "professori universitari" e di "consiglieri regionali", nel parlare bene di Fenestrelle e di chi parla bene di Fenestrelle, e nel parlar male di chi parla male di Fenestrelle, di fronte agli enormi e sterminati ed incontrollabili archivi della memoria endemica delle masse popolari del sud e del... nord di tutta Italia, ed anche di altrove nel mondo, stanno facendo una ridicola, penosa e controproducente opera del tipo di quella dei bambini che cercano di fermare il vento con le mani !
E quindi rivolgendoci, non certo a certi metaforici palloni gonfiati di aria calda che ascendono visibilissimi e coloratissimi nell'artificioso cielo mediatico dei soliti mass media, del solito main stream e non main stream del solito monopolio informativo locale e globale dei Rothschild, ma rivolgendoci invece al 99 % della gente, e specialmente al popolo minuto come noi, e soprattutto ancora rivolgendoci a tutte le persone di buona volontà del sud e o del nord d'Italia o di dovunque e di qualsiasi classe sociale nel mondo che amano la verità, noi diciamo che è inutile ed anzi che è da idioti, è da ignoranti e da persone malvage ed in mala fede cercare di nascondere che Fenestrelle e non solo Fenestrelle, ma anche tanti altri luoghi in Italia, nel 1860-1870 ed anche prima e dopo, furono dei campi di punizione e di sterminio dei vinti e specialmente dei ribelli, con i quali i vincitori avevano la necessità barbarica di "far paura al nemico con ogni mezzo", proprio allo stesso modo di come oggigiorno i terroristi takfiri, wahabiti, qaedisti ed altri in Siria che si esibiscono in foto e video mentre mangiano bestialmente il cuore dei nemici, mentre tagliano loro la testa, mentre assassinano a sangue freddo i prigionieri, etc.
Ormai questo è agli atti nella memoria e nella mente di decine e decine di milioni di persone da generazioni e generazioni da più di un secolo e mezzo, dappertutto in Italia ed anche nel resto del mondo.
Pertanto la cosa migliore, non è schierarsi con Barbero, Bossuto ed altri dalla parte luciferina di "colui che sempre nega"!... Ma la cosa migliore è riconoscere il malfatto, pentirsene, fare concreta e giusta ammenda e proprio su questo piano razionale e ragionevole cercare di costruire una vera unità nazionale nell'interesse vero di tutto il Popolo Italiano, e non soltanto nell'interesse di chi per più 150 anni ed ancora adesso in Italia è più che mai subalterno e legatissimo mani e piedi al carro degli interessi antitaliani, antipopolari e guerrafondai di ... Rothschild!...

Video: 

 

(brigas-d.m.)