martedì 23 settembre 2014

L'Unità d'Italia, voluta da Rothschild, è stata la più grande sciagura che potesse capitarci. Solo Benito Mussolini amò davvero l'Italia e gli Italiani.

Gli Italiani sono ormai schiavi del Potere globale: quello stesso potere globale che nel 1861 impose l'Italietta massonica del “risorgimento”, in danno del Regno delle due Sicilie, terza potenza mondiale economica di allora; Nel 1943 impose l'”Italietta democratica” della “resistenza” ridotta a Stato coloniale a sovranità limitata, e che attualmente sta portando un attacco micidiale alla stessa identità ed esistenza del Popolo Italiano.

Anche oggigiorno, lo Stato Coloniale, imposto militarmente nel 1943 con la "Liberazione" operata dagli "Alleati" Anticattolici, Anticristiani, Massonici, Ebraici, Rothschildiani, dopo la loro vittoria della Seconda Guerra Mondiale, opprime e tiranneggia appunto il Popolo Italiano cercando, ormai addirittura palesemente, di portarlo gradualmente al suo sfascio sociale totale, alla sua disintegrazione nazionale, alla sua perdita di coscienza della propria identità storica, alla sua messa in minoranza nella stessa Italia ed alla sua scomparsa dalla realtà di questo mondo per suo progressivo vero e proprio genocidio, il tutto in modo molto significativamente analogo a quanto a suo tempo fu fatto agli Indiani d'America, agli Aborigeni Australiani, ed a tanti altri popoli delle "colonie", ed analogamente a quanto ancora attualmente viene criminalmente perpetrato in danno del Popolo Palestinese in Palestina proprio da "Israele": lo Stato privato e personale degli usurai di Casa Rothschild!

Matteo Renzi, burattino di Rothschild

Il debito pubblico è una truffa, una vera estorsione ai danni del Popolo Italiano.
Visto l'andazzo del tono e degli argomenti fritti e rifritti dai mass media del regime monopolistico mediatico rothschildiano in Italia, l'idea che va per la maggiore tra molta gente, a proposito del "Debito Pubblico", che lo Stato Coloniale Massonico Ebraico Rothschildiano vigente in Italia ha contratto con "i Mercati", e cioè con la stessa e medesima Casa Rothschild, è che i politicanti, più o meno eletti, o nominati o cooptati in Italia, sono per lo più disonesti, corrotti e traditori, ecco che detto debito si sia accumulato per mezzo di truffe assurde e di imbrogli senza fine ai danni del popolo Italiano.

Il debito pubblico è una truffa, una vera estorsione

La verità è invece completamente lontana da quella che è la sostanza prima ed oggettiva dei fatti, perché non soltanto di truffe e di raggiri si tratta in realtà, ma soprattutto di vere e proprie mafiosissime estorsioni, rapine e saccheggi, di fronte ai quali si rimane basiti per la loro spregiudicatezza, sfrontatezza e violenza, davanti alle quali difficilmente si può rimanere del tutto indifferenti.

Ovvero tra tanti politicanti ignoranti, idioti e disonesti, capita inevitabilmente che vi siano a volte anche dei veri e propri politici nel senso migliore dei termini, sia per cognizioni, che per intelligenza che per onestà!.... e allora, è proprio contro costoro che la mafia strozzina rothschildiana, che, da circa più di tre secoli, è la più potente a livello planetario, si scaglia non solo con l'inganno, ma anche con la violenza assassina per raggiungere comunque con le buone o con le cattive, i suoi luridi e criminali obbiettivi contro il Popolo Italiano e contro tutti gli altri Popoli del Mondo!

L'unità d'Italia è stata la più grande sciagura che potesse capitare agli Italiani, che dal 1861 sono soggetti a subire rapine ed estorsioni di Stato. Uno Stato in mano alla mafia più criminale del mondo, quella rothschildiana.

Benito Mussolini, l'unico Statista che amò davvero l'Italia e gli Italiani

Se vogliamo costruire l'Italia, che non è stata mai unita, dobbiamo iniziarlo a fare nel nome della verità storica: presente e passata. Dobbiamo riconoscere che dal 1861 fino a tuttora solo pochi uomini si sono dimostrati degni di essere ritenuti veramente amanti del Popolo Italiano. Fra questi il più in vista, pur con tutti i suoi limiti, è sicuramente la figura di Benito Mussolini. La stragrande maggioranza dei governanti venuti, prima e dopo di lui, sono stati burattini nelle mani di poteri forti ed occulti, e nelle mani di burocrati sconosciuti, che ancora adesso hanno un potere enorme. Alla Storia non puoi togliere nulla, perché se le togli qualcosa, prima o poi, te la fa scontare. E la cosa assurda che succede in questa Italia è che ci costringono a festeggiare, dal 25 aprile 1945 in poi, il giorno della sconfitta italiana, e della conquista straniera, come giorno della “liberazione”. Il 25 aprile per me è invece un giorno nefasto perché, oltre al fatto che l'Italia perse la guerra, gli Stati Uniti d'America, insieme alle “forze alleate”, occuparono, ed occupano ancora militarmente d'allora con centinaia di basi militari, tutto il territorio nazionale.

In Italia, l'italiano non è più a casa sua, è uno straniero in Patria, con l'aggravante che viene vessato e criminalizzato anche dalle stesse istituzioni, che dovrebbero garantirgli lavoro, sicurezza, tranquillità, benessere, libertà... Extracomunitari e rom, invece, che sono arrivati clandestinamente in Italia, hanno benefici, favori ed aiuti negati a noi tutti. I doveri sono degli Italiani ed i diritti spettano a gente che non appartiene a questa nazione. Gli individui, figli di questa terra, non valgono davvero niente per questo Stato-tiranno. Uno Stato senza onore, e senza dignità, ma soprattutto senza nessuna autonomia e sovranità, che non fa altro che mortificare, opprimere, sfruttare, cannibalizzare, schiavizzare tutti, ma proprio tutti i cittadini di questa nazione chiamata Italia.

L'unità d'Italia è stata fatta contro il volere degli Italiani, è stata fatta da potenze straniere per dividere gli Italiani; come oggi, ad esempio, l'”Unione Europea” è stata fatta per dividere gli Europei. Per capire il male che affligge questa nazione dobbiamo farlo nella ricerca della verità storica e non nelle favolette che scribacchini prezzolati e servi del potere di parte ci hanno finora raccontato.

Ecco un pensiero del grande Meridionalista Angelo Manna:
Gli eroi del cosiddetto Risorgimento furono dei criminali sull'orlo dell'asburgizzazione, e che i loro sacri ideali fecero da paravento a uzzoli predatori e sanguinari. Al grido di: "fuori lo straniero" gli eroi - cioè i criminali - imposero ai rinnegati e agli spergiuri del Regno di Napoli la cacciata di un re che era napoletano da quattro generazioni e la distruzione di uno Stato libero, indipendente e sovrano. Ed al suo posto imposero un re che parlava francese che era il re più spergiuro e fellone e debitoso d'Europa, a prova di storia.”
(Salvatore Brosal)



mercoledì 27 agosto 2014

Vaticano: la Basilica di San Pietro ridotta a mercato rionale da turisti sciatti, senza rispetto e senza decoro

Negli anni 60 ero un ragazzino e feci un viaggio a Roma con i miei genitori. Si decise di andare a visitare la basilica di San Pietro nella città del Vaticano. Arrivati davanti all'ingresso un funzionario ci fermò: mio padre aveva i calzoni corti e non lo fecero entrare, alla mia mamma dissero di coprirsi la testa con un velo. Osservate adesso come è stato ridotto il massimo tempio della religiosità cattolica. Per entrare nella Basilica di San Pietro, nella città del Vaticano, bisogna passare attraverso il metal detector, strumento che usa l'induzione elettromagnetica per rivelare la presenza di metalli. Veniamo quindi controllati severamente anche per entrare nella Basilica di San Pietro, che dovrebbe essere il tempio più sacro della spiritualità e religiosità del Cattolicesimo. Non viene però controllato per niente abbigliamento e comportamento di questi presunti “credenti”.
VIDEO: la Basilica di San Pietro In Vaticano ridotta a mercato rionale



Pare che il controllo delle persone che entrano in Vaticano sia stato affidato ad una azienda israeliana. E già questo la dice lunga su chi davvero comanda in Italia e in Vaticano. Nella basilica di San Pietro non si entra più per pregare, e nemmeno per stare in silenzioso raccoglimento in un luogo sacro. Chi entra in San Pietro lo fa solo per curiosare, per fotografare, per discutere, per commentare, per passare un po' di tempo in allegria. Il più grande tempio della religiosità cattolica è ridotto ormai ad una vera piazza di mercato, con persone che sono vestite in modi vari: appariscenti, chiassosi, pacchiani, irriverenti, irriguardosi, e a volte anche offensivi per un luogo dedicato al culto. Ci piacerebbe davvero sapere se questa permissività viene tollerata anche davanti al muro del pianto in Gerusalemme, o davanti alla Ka'ba della Mecca. Non solo lo Stato, ma anche la Chiesa cattolica è nelle mani di gente, ormai, priva di morale e di pudore evangelici. Guardando queste immagini, potremmo solo dire, con infinita tristezza ed amarezza: Fuori i Mercanti dal tempio di Dio. (s. brosal)



lunedì 4 agosto 2014

Gerald Bruneau - Vilipendio alla più grande cultura del mondo: quella Mediterranea della Magna Grecia.

Quando l'imbecillità nordica arriva nel Mediterraneo ! ! !

Gerald Bruneau, fotografo dilettante e senza educazione - Vilipendio alla più grande cultura del mondo: quella Mediterranea della Magna Grecia.

l'idea di vilipendio è conclusa: i sacri Bronzi di Riace vestiti e fotografati da un fotografo dilettante e senza cultura di nome Gerald Bruneau  


Un fotografo patetico, dilettante e senza cultura. Solo un personaggio senza neuroni in testa poteva fare una cosa simile. Fotografare i Bronzi di Riace con addosso dei veli trasparenti e disgustosi. Secondo la Soprintendente, montare un caso sulle foto di Bruneau è eccessivo: "Non parlerei di vilipendio, solo di cattivo gusto. Questo è di cattivo gusto ma abbiamo già tanti altri problemi, non ne farei una tragedia".


Più duro il leader del movimento Diritti civili Franco Corbelli che chiede: "Su questo gravissimo episodio la Procura della Repubblica di Reggio apra subito una inchiesta e persegua, in modo severo ed esemplare, l'artista francese, così come si è fatto negli anni scorsi per altri casi simili, anche meno gravi". Corbelli, esprimendo sdegno, definisce l'episodio "di inaudita gravità, un danno di immagine (e non solo) purtroppo irrimediabile. Le due Statue, con quegli scatti choc e vergognosi, sono state di fatto oltraggiate e deturpate".


Il fotografo dilettante Gerald Bruneau commette vilipendio,
 verso la cultura più grande del mondo:  
quella della Magna Grecia

Ecco i Bronzi di Riace nel loro reale splendore:


I Bronzi di Riace sono considerati tra i capolavori scultorei più significativi dell'arte greca, e tra le testimonianze dirette dei grandi maestri scultori dell' età classica. Le ipotesi sulla provenienza e sugli autori delle statue sono diverse, ma non esistono ancora elementi che permettano di attribuire con certezza le opere ad uno specifico scultore.


I Bronzi di Riace, di provenienza greca, magnogreca o siceliota, sono una coppia di statue in bronzo di circa 2 m di altezza. Sono state datate intorno al v secolo avanti Cristo, e pervenuti ai giorni nostri in eccezionale stato di conservazione. rinvenute nel 1972 nei pressi di Riace, in provincia di Reggio Calabria. Sono considerate tra i capolavori di scultura più importanti del ciclo ellenico, testimonianze dirette dei grandi scultori del mondo greco classico. Le statue si trovano oggi al Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria. I Bronzi di Riace sono diventati il simbolo della città e della Calabria stessa.

Bronzi si trovano al Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria

Quella dei Bronzi di Riace fu una scoperta sensazionale. Le due sculture furono infatti ritrovate nel mare Ionio, a 300 metri dalle coste di Riace in provincia di Reggio Calabria, nel 1972. Più precisamente nell'Agosto del 1972 il sub Mariottini immergendosi al largo di Riace scorge sul fondale un oggetto, che inizialmente non riesce ad identificare, si avvicina e scopre che dal fondo melmoso esce quella che lui identifica come una mano in bronzo. Mariottini segnalò il fatto alla Sovrintendenza e una squadra di subacquei professionisti vennero inviati sul posto, con l'aiuto di speciali apparecchiature e usando le dovute attenzioni i sub riportarono in superficie una statua di bronzo.

Proseguendo l'indagine della zona interessata venne poi rinvenuta una seconda statua in bronzo. L’eccezionalità del ritrovamento fu subito chiara, date le poche statue originali di quel periodo che ci sono giunte dalla Grecia. Furono trasportate a Firenze dove fu curato il restauro presso l’Opificio delle Pietre Dure, uno dei più specializzati laboratori di restauro del mondo. Nel 1980 furono esposte in una mostra, che ebbe un successo enorme, e quindi trasportate nel Museo archeologico di Reggio Calabria dove sono tuttora esposte.


L’analisi stilistica e quella scientifica sui materiali e le tecniche di fusione hanno entrambe determinato la differenza sostanziale tra le due statue: sono da attribuirsi a due differenti artisti e a due epoche distinte. Quella raffigurata a sinistra viene normalmente chiamata "statua A", mentre quella a destra "statua B". L’attribuzione odierna, in base ai confronti stilistici oggi possibili, è di datare la "statua A" al 460 a.C., in periodo severo; mentre al periodo classico, e più precisamente al 430 circa a.C., viene datata la "statua B".

mercoledì 23 luglio 2014

Fenestrelle, camp d'extermination - (le témoignage d'une citoyenne française) Fenestrelle, campo di sterminio - (la testimonianza di una cittadina francese)

le témoignage d'une citoyenne française juillet 2014  -   la testimonianza di una cittadina francese luglio 2014

Fenestrelle, camp d'extermination

Il y a des endroits que l'on n'aimerait jamais avoir à visiter. Des endroits synonymes de barbarie, témoignage d'un passé que l'on ne saurait oublier, Fenestrelle fait partie de ces endroits. 

J'ai visité ce camp pour essayer de comprendre l'incompréhensible, pour essayer d'imaginer l'inimaginable...

En marchant, sur les traces de ces pauvres prisonniers, j'étais consternée de réaliser à quel point mon espèce peut être cruelle et sadique... Cela amène à la conscience que l'homme peut devenir bourreau, que personne n'est à l'abri de devenir un monstre un jour. J'ai simplement le sentiment que je n'oublierai jamais, ce lieu de souffrance et d'injustice...
(c.m.)

Campo di sterminio di Fenestrelle in provincia di Torino
traduzione italiana

Fenestrelle, campo di sterminio - (la testimonianza di una cittadina francese)
Ci sono luoghi che ci piacerebbe non dovere visitare mai. Luoghi sinonimi di barbarie, la testimonianza provata di un passato che non può essere dimenticato. Fenestrelle fa parte di questi luoghi. Ho visitato questo campo per cercare di comprendere l'incomprensibile, per cercare di immaginare l'inimmaginabile ...

Camminando sulle orme di questi poveri prigionieri, rimasi sbigottita di rendermi conto di quanto la mia specie può essere crudele e sadica ... 

Questo porta alla consapevolezza che l'uomo può diventare carnefice, che nessuno è immune dal diventare un mostro, un giorno. Sento solo che non potrò mai dimenticare questo luogo di sofferenza e di ingiustizia ...

(coralie.m.)

lunedì 7 luglio 2014

Il 68, un movimento che ha creato follia e disastri culturali

  Aldo Moro è stato un politico e giurista italiano, cinque volte Presidente del Consiglio dei ministri, Segretario politico e presidente del consiglio nazionale della Democrazia Cristiana, nel 1978 fu sequestrato ed ammazzato dalle "Brigate Rosse"  
E’ ora di prendere coscienza ed ammettere chiaramente tutto il disastro politico, sociale e culturale che il 68 ci ha procurato. L’intera società italiana affossata nelle sabbie mobili di un sistema, che ha soltanto distrutto i buoni principi morali ed etici, per dare spazio ad una disobbedienza illegale ed amorale. E’ ora di dire basta alle prediche ipocrite e diseducative che questo disastroso movimento ha seminato nelle scuole e nell’intera società italiana. Il 68 ha creato caos a tutti i livelli ad iniziare proprio dalla scuola, dove, per troppo tempo stupidi insegnanti hanno diffuso ignoranza spacciandola per cultura. Nelle università sono stati commessi errori imperdonabili. Sono state regalate lauree a chiunque e si reso estremamente facile il superamento degli esami introducendo il “30 politico”. Oggi ci troviamo ancora ad avere insegnanti e docenti con un bassissimo livello culturale, che non sono capaci di scrivere una frase corretta in italiano. Fa male osservare la mancanza di cultura che si riscontra nelle università italiane dopo l’autunno sessantottino. La colpa del disastro culturale italiano appartiene innanzitutto al corpo docente e poi anche alla cattiva politica italiana, che non ha saputo in tempo porre un freno con interventi legislativi adeguati. Tutti i ragazzi italiani ormai, dopo la maturità, si iscrivono all’università, ma quelli che hanno voglia di studiare ed apprendere sono davvero pochini. 


 Non fu Vera Rivoluzione ma un programma criminale della Mafia talmudica-rothschildiana 

Dopo la disastrosa pseudorivoluzione culturale del 68, ci troviamo con giovani con uno scarsissimo bagaglio culturale. Ragazzi che faticano a maturare e a responsabilizzarsi. I maggiori colpevoli di questo disastro restano però quei docenti, che non vogliono mettersi da parte per lasciare spazio a docenti più preparati e più capaci. Colpevole sono ancora tutti quei partiti politici di sinistra, che si sono battuti per il diploma e la laurea per tutti. DIRITTO ALLO STUDIO NON SIGNIFICA AFFATTO DIRITTO ALLA LAUREA.
Iniziamo quindi a dimenticare totalmente il comunismo e tutte le idee malsane e vergognose che questo grande partito di massa ha diffuso per oltre 60 anni. Non dimentichiamoci che il 68 ha generato terrorismo, brigate rosse, brigate nere, ingiustizie sociali, prevaricazione e stupidità diffusa. 
Non fu vera rivoluzione. Fu solo la realizzazione di un progetto criminale voluto e finanziato dal più grande capostrozzino del mondo, per sottomettere alla sua volontà l'Italia e tutti i popoli della terra. Il nome di questo capostrozzino?  - Rothschild... 
(brosal)



sabato 21 giugno 2014

Saccenteria e Presunzione – I nuovi professori e le loro soluzioni per salvare l'Italia

Credono di sapere e non sanno nulla, con l'aggravante che quel poco che sanno è falso.
Ma come si può dare ascolto a professori e ad intellettuali, che ci espongono le loro idee e ci propongono i loro programmi per salvare il paese, se neppure lo conoscono? Ci parlano di sovranità perduta e quindi sovranità da riconquistare, non sapendo che prima di loro altri seri e veri Italiani hanno finito per sbattere la testa contro il muro, perché se non si conoscono i veri poteri forti di questo paese, è anche impossibile combatterli. Ci parlano di legalità trascurando la giustizia, ci parlano di diritto trascurando la solidarietà e lo stato sociale. Ci parlano della Costituzione, senza sapere che la nostra Carta Costituzionale è stata scritta da uomini, che si odiavano e che entrati in Parlamento, lo hanno lasciato solo dopo la morte. Ci parlano di orgoglio italiano e non sanno che gli Italiani sono divisi, da quando la massoneria ha unificato l'Italia.

 Aldo Romeo Luigi Moro è stato un politico e giurista italiano.  Fu rapito il 16 marzo 1978 e ucciso il 9 maggio successivo da alcuni terroristi delle Brigate Rosse. 
Questa gente che,certamente, non ha problemi di sopravvivenza e non conosce neppure la storia di questa nazione ci argomenta soluzioni, che io credo non siano fattibili. Creano gruppi ed inutili associazioni, soprattutto online, per dare in pasto a noi tutti qualcosa di veramente assurdo. Se noi, in tutta umiltà, ci ponessimo dubbi a tutto quello che ci raccontano e sfruttassimo la nostra intelligenza finiremmo davvero per rifiutare presunzione e saccenteria di queste persone. Solo la verità, dolorosa e straziante, quanto possa essere, può indicarci la strada verso una soluzione vera. Tutto il resto è aria fritta.

Questi saccenti professori, oltre a non conoscere la storia sull'unità d'Italia, non sanno affatto chi detiene il potere, E se non conosci il tuo nemico non puoi neanche combatterlo. Parlare della piramide del potere con alcuni è davvero tempo perso; sono gli idioti genetici e fisiologici che non capirebbero e non ascolterebbero mai le opinioni altrui. Non è colpa loro, ma proprio non ci arrivano.

La forma piramidale serve proprio a garantire e ad imporre la volontà dal vertice e, al tempo stesso, a soffocare ogni movimento di libertà che potrebbe nascere dal basso, tra la gente normale come noi, cittadini sempre meno inconsapevoli. Si tratta di un sistema gestito di nascosto, antidemocratico, come denunciò lo stesso presidente John Kennedy in un discorso del 1961, nel quale precisò “che si sostiene principalmente su strumenti segreti, sull'infiltrazione, sull'eversione e sull'intimidazione”. Quella di agire occultamente, senza che nessuno sappia mai cosa fanno e come lo fanno, è una scelta precisa della élite a capo di un Impero Clandestino, che rispettano e fanno rispettare in modo risoluto. Al vertice di questo impero clandestino ci sono gli uomini più misteriosi del mondo, che da sempre operano nell’ombra. Sono i Rothschild, i Windsor, i Rockefeller e uomini di altre famiglie dello stesso lignaggio. E’ assolutamente fuori discussione che la Massoneria costituisca nelle società attuali il principale sostegno alle strategie sioniste di dominio universale. L’organizzazione, i rituali e le stesse finalità della Massoneria sono difatti un’emanazione e il prodotto meglio riuscito del Sionismo internazionale di conquistare alla propria causa un più vasto numero di adepti. Senza la verità, senza la conoscenza critica della storia e senza l'umiltà di sapere ascoltare, anche coloro che la pensano diversamente, non si arriva a nessuna soluzione. Solo la verità ci rende liberi, coscienti e forti. (bro-sal)  

lunedì 9 giugno 2014

I Forconi buttano tutto il loro raccolto davanti alla Camera di Commercio di Ragusa

Conviene buttare il raccolto che venderlo sottocosto. Lo Stato italiano protegge la merce di ignota provenienza, però costringe e condanna i suoi figli alla fame e alla disperazione. Questa è la denuncia degli agricoltori siciliani. I prodotti genuini della nostra terra vengono buttati e distrutti, perché così vogliono i criminali che ci governano.

Gli agricoltori siciliani buttano il loro raccolto davanti alla Camera di Commercio di Ragusa 



Anche se duole il cuore, a lavoro finito e pur con tanta fatica e sacrifici, sul momento, non si può fare altro: i grossisti che hanno mafiosamente il monopolio del commercio ti strozzano con prezzi da fame e ti umiliano disprezzando la tua merce anche se è bellissima e buonissima! Lo fanno apposta e non ti lasciano altra via di uscita!

I Forconi davanti alla Camera di Commercio di Ragusa: conviene buttare il raccolto che venderlo sottocosto 
L'Europa non vuole che noi mangiamo come mangiavamo prima, ci costringe così a buttare le primizie di casa nostra 
- una rovina per i poveri braccianti che non avranno neanche più possibilità di lavorare per pochissimi soldi! - una sventura per i piccoli contadini produttori che non sapranno come fare per mandare avanti la famiglia e pagare debiti e tasse che questo stato estorsore ti impone mandandoti in fallimento senza pietà, e buttandoti in pasto ai vampiri di Equitalia e nelle grinfie assassine delle "finanziarie" e delle torme di strozzini e creditori che sono pronti a sequestrarti tutto: azienda e casa ed anche a cannibalizzare te con tutta la tua stessa famiglia!
9 giugno 2014, i forconi davanti alla Camera di Commercio di Ragusa


L'ho vista fuori, nella strada adiacente il mercato, dove si accumula lo scarto: cassette vuote, cartoni, cesti, resti di verdure. Era una donna anziana, vestita dignitosamente che rovistava tra le immondizie, recuperando ora un pomodoro ora un'arancia, un sedano. L'ho guardata a lungo. Lei era li' impassibile, farfugliava qualcosa come un rimprovero..."
Oggi non hanno buttato niente". Intorno la vita distratta, frettolosa della periferia romana. Pensi alla gente in coda per un pasto caldo. Disadattati, disperati, disoccupati, anziani. La vita "indecente" in mezzo al benessere cieco e sordo. Pensi che e' l'ineluttabile. Non puoi farci niente. Poi pensi a Scaiola, Patroni, Griffi, Fini, Calderoli, Grilli...e tanti altri?...
Pensi alle loro case "agevolate". Pensi a Monti e company, pensi al "plastico parlante" con la faccia di un cinese andato a male. Hanno fatto tagli per 30 miliardi a Sanità, Università, aumentando invece i fondi a policlinici NON statali, a Università NON pubbliche. 

Quella donna anziana al mercato era mia madre, mia nonna, mia sorella....
Figli di puttana! Vi odio con tutto il cuore.