Immagina come possiamo uscire da questa catastrofe che sta
affamando l'Italia...
E' ora di aprire gli occhi e la mente,
ignora la televisione e i media, analizza i fatti, le storie e i
personaggi. L'informazione è tutta controllata e le notizie che
decidono di darti sono strumentalizzate e servono a condizionarti e a
destabilizzarti; l'élite di giornalisti e di intellettuali, che si
prestano a questo infame gioco, hanno prostituito il cervello!
Siamo
ingenuamente caduti nella trappola di chi vuole ridurci in schiavitù
. Rifletti sono passati più di vent'anni da "MANI PULITE".
Peccato che pulite le mani, hanno sporcato tutto il resto ! ! !
Politici sicari al servizio del potere occulto hanno
sventrato e distrutto la nostra economia e i nostri gioielli: Eni, la
Banca d'Italia... Sono solo esempi, ma tutto di ogni settore pubblico è statodistrutto, ceduto ad un prezzo regalo alle multinazionali più
ricche del pianeta...
Adesso dobbiamo assolutamente riprendere il
controllo del Paese, riappropriarci della nostra moneta sovrana, la
lira, per difendere la nostra indipendenza di Statoe la
nostra dignità di Popolo ! ! !
Infatti, l'intento è di ridurci allo stremo della miseria per
costringerci a rinunciare, e quindi cedere lanostra
sovranità di popolo per trasformarci in una colonia del Nord
Europa, schiavi di una banca privata la BCE (Banca Centrale
Europea). Se non hai ancora capito, è all'attuazione di questo
piano disumano a cui mira l'associazione GOLPISTA MONTI & CO. e
tutti quelli che fanno parte, o che sono transitati per il "Gruppo
Bilderberg", servi di Rockefeller e di Rothschild: sono
loro che si nascondono con lo pseudonimo di Spread. Sono loro IL
NOSTRO NEMICO! L'abilità di questa organizzazione criminale è stata quella di
essersi resa invisibile nel corso delle opere storiche in Italia, come altrove, con
la complicità dei governi degli Stati Uniti, di Israele e delle
organizzazioni militari, ONU compresa; delegando a recitare i ruoli
scomodi a finti protagonisti prezzolati, allo scopo di distrarci e
spostare l'attenzione dai veri colpevoli. Ci hanno diviso
inventandosi partiti politici, correnti di pensiero, scatenando il
razzismo all'interno del nostro stesso Paese; la verità è che la
mente che ha creato queste cose è sempre stata la stessa e chi ci
divide lo fa per dominarci: "DIVIDI E IMPERA"! Adesso
occorre essere uniti per difendere l'Italia. Il diavolo non ha più
il coperchio, perché è stato scoperto, adesso aiutami a
rovesciargli la pentola!
Questa è l'unica catena che ti renderà libero: diffondere il
più possibile questa verità !!!
Informati su questi argomenti: signoraggio bancario, nuovo ordine
mondiale, poteri occulti, gruppo Bilderberg. Visita i siti che
parlano di questi argomenti, e anche quelli di Paolo Barnard e Paolo
Franceschetti. (Lucia G.)
INDIFFERENZA
TOTALE DEL MONDO POLITICO, IL SUD PERO' CHIEDE DI INTERDIRE DONATELLA
GALLI DA QUALSIASI CARICA POLITICA - Donatella Galli offende il Sud e
non chiede scusa nell'indifferenza totale del mondo politico. Donatella
Galli, leghista e consigliere provinciale di Monza e Brianza, negli
ultimi giorni si è resa protagonista sul web per aver detto una frase
che non è piaciuta a molti. Su Facebook, in una discussione dove per
oggetto era rappresentata un'Italia troncata dal
centro in poi, la Galli ha affermato la seguente frase: “Forza Etna,
Forza Vesuvio, Forza Marsili”. Immediate le reazioni nello stesso Social
Network, la frase ha fatto immediatamente il giro del web beccandosi le
antipatie di centinaia di migliaia di utenti, che hanno commentato ed
offeso la stessa consigliera.
Dal Partito della Lega Nord tengono ad
evidenziare che si tratta esclusivamente di 'goliardia' e la cosa ha
avuto un effetto devastante, poiché gli utenti si sono sentiti presi in
giro. Infatti non può essere semplicemente un'espressione 'goliardica',
incitare i tre vulcani più grandi del Sud attualmente attivi nel
compiere il proprio lavoro, un'esortazione della Galli quasi come se
fosse una preghiera, più che goliardia sembra proprio l'augurio che
possa verificarsi una catastrofe naturale nel centro Sud!! La cosa
sconvolgente è che non vengono presi provvedimenti e sembra quasi che
l'intero mondo politico sia indifferente a questo tipo di 'battute'.
Avremmo preferito vedere qualche reazione da parte di Sindaci del Sud,
presidenti di Provincia e Regione, per non parlare del Presidente della
Repubblica, andare contro la Galli, bacchettarla pubblicamente per farla
sentire un po' in colpa, visto che lei rappresenta i suoi elettori ed
un politico non può assolutamente uscire con questo tipo di 'battute',
in risposta alle migliaia di richieste da parte di utenti che chiedono
le dimissioni di Donatella Galli dal suo incarico politico nonché le
scuse pubbliche.
Ed invece nulla, l'intero mondo politico è rimasto
indifferente a tutto questo. Ma perché la classe politica del Sud non va
incontro alle richieste di migliaia di cittadini che chiedono che
Donatella Galli venga interdetta da qualsiasi carica politica?
BASTA CON LE MENZOGNE STORICHE ! E' ora
di dire la verità su tutto quello che fu l'unità d'Italia. Il
glorioso e ricco Regno delle due Sicilie fu distrutto dall'orda
barbarica piemontese, soldataglia allobrogica che eseguiva gli ordini
di due criminali: Camillo Benso e Vittorio Emanuele II di Savoia.
Tutto il Regno delle due Sicilie fu messo a ferro e a fuoco dai banditi savoiardi, che nella loro crudeltà e nella loro ferocia
furono peggio degli Unni di Attila.
Bandiera del Regno delle due Sicilie sul Gran Sasso
Nel 1863 veniva promulgata la legge
Pica, dal nome del deputato abruzzese che la formulò per trasformare
le regioni meridionali in un immenso campo di combattimento, o meglio
ancora in un enorme lager dentro il quale i soldati del re sabaudo, i
“piemontesi”, con la scusa della lotta al brigantaggio uccisero,
stuprarono, squartarono, sgozzarono, misero a ferro e fuoco interi
paesi causando migliaia e migliaia di morti innocenti. Ci vollero
dieci anni per piegare definitivamente tutte le sacche di resistenza
dei partigiani lealisti al re Borbone sulle montagne abruzzesi,
lucane, campane, pugliesi, calabresi, e siciliane. Basterebbe questo
per capire l’enorme montagna di menzogne che ha accompagnato per
151 anni la storia del risorgimento italiano.
lapide nell'ex Lager di Fenestrelle, Piemonte
Altro che “fratelli
d’Italia”…
Poi ci sono testimonianze,
involontarie, che veramente sono al di sopra di ogni sospetto, come
ad esempio quelle tratte dal sito dell’Arma dei Carabinieri,
“fedelissima” per definizione al re savoia.
Ecco cosa si legge
nel sito ufficiale dell’Arma:
“La legge Pica permise la
repressione senza limiti di qualunque resistenza: si trattava, in
pratica, dell’applicazione dello stato d’assedio interno. Senza
bisogno di un processo si potevano mettere per un anno agli arresti
domiciliari i vagabondi, le persone senza occupazione fissa, i
sospetti fiancheggiatori di camorristi e briganti. Nelle province
dichiarate infestate da briganti ogni banda armata di più di tre
persone, complici inclusi, poteva essere giudicata da una corte
marziale. Naturalmente alla sospensione dei diritti costituzionali
(il concetto di diritti umani di fatto ancora non esisteva) si
accompagnarono misure come la punizione collettiva per i delitti dei
singoli e le rappresaglie contro i
villaggi“.
(http://www.carabinieri.it/Internet/Arma/Ieri/Storia/Vista+da/ Fascicolo+6/04_fascicolo+6.htm)
Nel 1864, Vincenzo Padula scriveva:
«Il brigantaggio è un gran male, ma male più
grande è la sua repressione. Il tempo che si dà la caccia ai
briganti è una vera pasqua per gli ufficiali, civili e militari; e
l’immoralità dei mezzi, onde quella caccia deve governarsi per
necessità, ha corrotto e imbruttito. Si arrestano le famiglie dei
briganti, ed i più lontani congiunti; e le madri, le spose, le
sorelle e le figlie loro, servono a saziare la libidine, ora di chi
comanda, ora di chi esegue quegli arresti».
La legge Pica, fra fucilazioni, morti in
combattimento ed arresti, eliminò da paesi e campagne circa 14.000
briganti o presunti tali: per effetto della legge 1409/1863 e del
complesso normativo ad essa connesso, fino a tutto il dicembre 1865,
si ebbero 12.000 tra arrestati e deportati, mentre furono 2.218 i
condannati. Nel solo 1865, furono 55 le condanne a morte, 83 ai
lavori forzati a vita, 576 quelle ai lavori forzati a tempo e 306
quelle alla reclusione ordinaria. Nonostante tale rigore, la legge
Pica non riuscì a portare i risultati che il governo si era
prefissi: l’attività insurrezionale e il brigantaggio, infatti,
perdurarono negli anni successivi al 1865, protraendosi fino al 1870.
bersagliere sabaudo con Brigante
CONCLUSIONE
“L’agosto
1863 un proclama di Vittorio Emanuele venne affisso in tutte le
città, paesi, borgate del Mezzogiorno. Era la legge Pica contro il
“brigantaggio”. Praticamente l’autorità militare assumeva il
governo delle province meridionali. La repressione diventava, a
questo punto, ancora piu’ acre e feroce di quanto non fosse stata
fin allora. La legge Pica rimase in vigore fino al 31 dicembre 1865.
Fu presentata come “mezzo eccezionale e temporaneo di difesa” e,
dall’opposizione parlamentare di sinistra valutata e combattuta
come una violazione dell’art. 71 dello Statuto del Regno poiché il
cittadino “veniva distolto dai suoi giudici naturali” per essere
sottoposto alla giurisdizione dei Tribunali Militari e alle procedure
del Codice Penale Militare. La legge passò comunque a larga
maggioranza. La ribellione doveva essere stroncata “col ferro e col
fuoco!”. Per effetto della legge Pica, a tutto il 31 dicembre 1865,
furono 12.000 gli arrestati e deportati, 2.218 i condannati. Nel solo
1865 le condanne a morte furono 55, ai lavori forzati a vita 83, ai
lavori forzati per periodi più o meno lunghi 576, alla reclusione
ordinaria 306. Le carceri erano piene, fitte, zeppe fino
all’inverosimile“. (Ludovico Greco,”Piemontisi,
Briganti e Maccaroni” – Guida Editore, Napoli, 1975)
Ecco uno stralcio dell'intervento in
Parlamento del deputato Angelo Manna, il 25 settembre 1990.
"L'ufficio storico dell'esercito
italiano custodisce e protegge le prove storiche che quella sacra
epopea che fu detta risorgimento non fu, se non una schifosa storia
di rapine e di massacri; e che fu scritta da un'orda barbarica nel
Regno di Napoli, che, oltre la vita e i beni, rubò al Sud e portò
nell'infrancesato Piemonte financo il nome di Italia."
“L'ufficio storico dello Stato italiano è l'armadio nel quale la
setta tricolore conserva e protegge i suoi risorgimentali scheletri
infami; Conserva e protegge le prove che Vittorio Emanuele II di
Savoia, ladro, usurpatore ed assassino e perciò galantuomo, nonché
il protobeccaio Benso Camillo, porco di stato e perciò statista
sommo, ordinarono ai propri sadici macellai di mettere a ferro e a
fuoco l'invaso reame libero ed indipendente e sovrano e di annetterlo
al Piemonte, grazie ad un plebiscito, che fu una truffa schifosa,
combinata da garibaldesi, soldataglia allobrogica e camorra
napoletana. L'ufficio dello stato maggiore dell'esercito italiano è
l'armadio nel quale l'unificazione tiene sotto chiave il proprio
fetore storico. Quello dei massacri bestiali, delle profanazioni e
dei furti sacrileghi, degli incendi dolosi, delle torture, delle
confische abusive, delle collusioni con Tore e Crescienzo,
all'anagrafe Salvatore De Crescenzo e della sua camorra, degli stupri
di fanciulle, delle giustizie sommarie, delle prebende e dei
privilegi dispensati a traditori, assassini e prostitute, come la
Sangiovannara. Quali studiosi hanno potuto aprire questi armadi
infami signor sottosegretario? I crociati postumi, gli scribacchini
diventati cattedratici per aver saputo rinnegare la propria origine,
e per aver saputo rinunciare alla ricerca della verità storica. Per
avere dimostrato di sapere essere i sacerdoti del sacro fuoco del
mendacio.”
Vi hanno lavato il cervello fino al
punto di fare passare per normalità l'abominio e la perversione. Vi
hanno lavato il cervello fino al punto di schierarvi dalla parte del
vostro carnefice e lo difendete e lo giustificate pure. Io non mi
abituo e non mi lascio iniettare il suo dolce veleno né nella
mente, né tanto meno nelle vene. Se non riesci a capire chi ha
lavato il tuo cervello, come fai a capire chi detiene il potere?
Ancora non hai capito che non hai più potere, perché la bestia che
ti ha distrutto ha iniettato lentamente, ma anche costantemente, il
suo veleno nelle tue vene e nel tuo cervello. Adesso sei
completamente in suo potere: non hai orgoglio, non hai dignità, non
hai onore, non mostri nessuna reazione. Sei una mente in letargo. Non
riuscendoti a muovere non capisci neppure di essere incatenato, e
falsamente continui a pensare di stare bene e di essere libero.
Appartieni ormai al mondo delle larve. Sei inutile. Sei invisibile,
sei nulla e credi ancora di vivere, e il fatto grave è che riesci a
giustificare e a schierarti ancora dalla parte della bestia, che ti
ha ridotto in questo modo. Ti sei abituato e sei completamente un
docile schiavo del suo potere. Jacob Rothschild, ebreo nato il 29
aprile del 1936, è la Bestia che ti ha ridotto così. Bisogna
assolutamente fermare la Bestia. Questo spregevole essere, ebreo,
ricatta tutta l’umanità; muove come una pedina Israele, il suo
Stato privato e personale, per scatenare una apocalittica terza
guerra mondiale totale nei prossimi mesi. Rothschild minaccia di
annientare il 99% degli abitanti del pianeta terra, se non si
obbedisce a bacchetta al suo potere globale, malvagio e tirannico.
Per fermare lo scatenamento dell’apocalisse, bisogna fermare la
BESTIA ROTHSCHILD. E adesso pensi pure che la indecorosa festa di
halloween, fatta solo di spazzatura, appartenga alla nostra cultura.
Ad essere franco, devo dirti che il tuo cervello non ti serve più,
se non riesci a capire queste cose semplici. Il tuo cervello è
atrofizzato.
(s. brosal)
Ricordati
che il primo novembre è la festa di “Tutti i Santi” ed il due
novembre è la commemorazione dei nostri amati defunti. (Lascia stare
halloween)
Nessuno
si è finora chiesto perché all'improvviso sia diventata famosa in
Europa questa festa orribile. Questa indecorosa festa degli zombi,
degli scheletri e delle zucche vuote è stata esportata dall'America
nel nostro vecchio continente dalla massoneria, al fine di cancellare
le buone e sane tradizioni cristiane ed europee. I poteri occulti
della massoneria iniziano a lavarti lentamente il cervello, fino a
cancellare completamente la tua identità.
halloween, la festa delle zucche vuote, che viene propagandata da Rothschild per distruggere la Cultura Cristiana
Il
potere occulto sionista talmudico, con a capo Rothschild, vuole
importi il suo nuovo ordine mondiale, distruggere e sottomettere
tutti i popoli della terra e nutrirsi solo della sua arrogante
potenza satanica.
halloween, la festa degli zombi
Non
darla vinta a Rothschild che vuole distruggere la cultura cristiana
europea, iniziando dall'Italia. Rinuncia a questa festa demente, che
altro non è che la negazione della bellezza e del grande nostro
patrimonio culturale. Difendi il tuo passato e la tua storia: fallo
per te e per i tuoi figli. Non consegniamo questo immenso patrimonio
nelle mani di satana.
Perdendo
la tua identità non sei più nessuno e non riuscirai più a capire
chi davvero è il tuo nemico che velatamente, ma costantemente
distrugge la tua capacità di agire e di pensare. Ti vogliono
totalmente in loro potere e ti demoliscono lentamente offrendoti una
festa, che a te appare innocua, mentre in realtà è veleno che
distrugge la tua mente. Questa gentaglia non vuole soltanto quel poco
di denaro, quei pochissimi spiccioli, che tu ancora possiedi, vuole
il controllo totale su di te, sulla tua famiglia, sul tuo popolo e su
tutte le istituzioni del tuo paese. Nella massoneria vi sono uomini
potenti che hanno imparato a saperti parlare e a saper fingere con
te. Questi uomini sono i tuoi nemici, ma tante, troppe volte tu ti
schieri dalla loro parte e li difendi pure. Ormai ti sei abituato ai
loro mezzi subdoli, che ti rendono loro schiavo e accetti senza più
fiatare i loro progetti ingannevoli e ipocriti. Così per ritornare a
questa indecorosa festa, che a molti appare innocua e senza senso,
vorrei solo ricordarti di non dimenticare le tue radici, il tuo
sangue, il tuo popolo. Questa deplorevole festa è, e rimane, solo
spazzatura e dolce veleno da iniettare nel tuo cervello. Difenditi.
Fallo per te e per le persone che ami e che ti hanno amato. Il primo
novembre ricordati dei tuoi Santi. Il due novembre ricordati delle
persone che ti hanno amato e che aspettano una tua visita al
cimitero. Lascia stare halloween. (sal. bros.)
Angelo Manna,
(Acerra, 8
giugno1935 –
11 giugno2001),
è stato uno dei pochissimi parlamentari, che ha avuto il coraggio di
dire
le
cose in faccia alla solita politica retorica e criminale, che a
braccetto con le mafie create ad hoc affossa il SUD da 150 anni.
L'unità d'Italia è avvenuta tramite una guerra criminale contro un
popolo ed uno Stato libero e legittimo, l'ex Regno delle due Sicilie.
I piemontesi assassini e criminali hanno massacrato l'intero Sud e
raso al suolo centinaia di paesi. Riportiamo uno stralcio dell'
intervento dell'on. Angelo Manna, alla Camera dei Deputati, avvenuto
il 25 settembre del 1990.
“L'ufficio storico dello Stato italiano è
l'armadio nel quale la setta tricolore conserva e protegge i suoi
risorgimentali scheletri infami; Conserva e protegge le prove delle
sue gloriosità sempre abbiette nel Regno di Napoli; Conserva e
protegge le prove che nel 1860 l'esercito italiano calò a tradimento
nel Regno di Napoli e si comportò secondo il naturale dei suoi
bersaglieri da orda barbarica; Conserva e protegge le prove che
Vittorio Emanuele II di Savoia, ladro, usurpatore ed assassino e
perciò galantuomo, nonché il protobeccaio Benso Camillo, porco di
stato e perciò statista sommo, ordinarono ai propri sadici macellai
di mettere a ferro e a fuoco l'invaso reame libero ed indipendente e
sovrano e di annetterlo al Piemonte, grazie ad un plebiscito, che fu
una truffa schifosa, combinata da garibaldesi, soldataglia
allobrogica e camorra napoletana. L'ufficio dello stato maggiore
dell'esercito italiano è l'armadio nel quale l'unificazione tiene
sotto chiave il proprio fetore storico. Quello dei massacri bestiali,
delle profanazioni e dei furti sacrileghi, degli incendi dolosi,
delle torture, delle confische abusive, delle collusioni con Tore e
Crescienzo, all'anagrafe Salvatore De Crescenzo e della sua camorra,
degli stupri di fanciulle, delle giustizie sommarie, delle prebende e
dei privilegi dispensati a traditori, assassini e prostitute, come la
sangiovannara. Quali studiosi hanno potuto aprire questi armadi
infami signor sottosegretario? I crociati postumi, gli scribacchini
diventati cattedratici per aver saputo rinnegare la propria origine,
e per aver saputo rinunciare alla ricerca della verità storica. Per
avere dimostrato di sapere essere i sacerdoti del sacro fuoco del
mendacio. Prova, signor presidente, per favore si giri. Guardi quel
pannello, è falso, è un falso storico. L'ho detto anche sette anni
fa. Alle urne nel regno di Napoli invaso si presentarono l'1,9%,
l'uno virgola nove per cento. Come si ebbe un milione di voti al sì?
(…) (Angelo Manna, intervento in Parlamento del 25 settembre 1990)
.
Dopo l'apertura degli archivi militari per la storia del Risorgimento, intervento storico di Angelo Manna alla Camera dei Deputati del 25 settembre
1990
"L'ufficio
storico dell'esercito italiano custodisce e protegge le prove
storiche che quella sacra epopea che fu detta risorgimento non fu, se
non una schifosa storia di rapine e di massacri; e che fu scritta da
un'orda barbarica nel Regno di Napoli, che, oltre la vita e i beni,
rubò al Sud e portò nell'infrancesato Piemonte financo il nome di
Italia." (Angelo Manna, 25 settembre 1990, intervento in Parlamento)(...)
Dopo
il 1861 lo Stato sabaudo, cialtrone e barbaro, continuò i massacri
nell’intero ex regno delle due Sicilie per un ventennio; I Savoia,
criminali, fecero chiudere le scuole del Sud per 15 anni, al fine di
cancellare la memoria storica del popolo meridionale, che con i
Borboni aveva vissuto di ricchezza e di lavoro. Su di una popolazione
di 7 milioni di abitanti gli invasori massacrarono più di un milione
di persone fra bambini, donne, uomini e anziani. Questo oltraggio lo
vogliamo solo ricordare per fare conoscere la verità.
Se non riesci a capire chi ha lavato il tuo cervello, come fai a capire chi detiene il potere? Ancora non hai capito che non hai più potere, perché la bestia che ti ha distrutto ha iniettato lentamente, ma anche costantemente, il suo veleno nelle tue vene e nel tuo cervello. Adesso sei completamente in suo potere: non hai orgoglio, non hai dignità, non hai onore, non mostri nessuna reazione. Sei una mente in letargo. Non riuscendoti a muovere non capisci neppure di essere incatenato, e falsamente continui a pensare di stare bene e di essere libero. Appartieni ormai al mondo delle larve. Sei inutile. Sei invisibile, sei nulla e credi ancora di vivere, e il fatto grave è che riesci a giustificare e a schierarti ancora dalla parte della bestia, che ti ha ridotto in questo modo. Ti sei abituato e sei completamente un docile schiavo del suo potere.
Jacob Rothschild, ebreo nato il 29 aprile del 1936, è la Bestia che ti ha ridotto così. Bisogna assolutamente fermare la Bestia. Questo spregevole essere, ebreo, ricatta tutta l’umanità; muove come una pedina Israele, il suo Stato privato e personale, per scatenare una apocalittica terza guerra mondiale totale nei prossimi mesi. Rothschild minaccia di annientare il 99% degli abitanti del pianeta terra, se non si obbedisce a bacchetta al suo potere globale, malvagio e tirannico. Per fermare lo scatenamento dell’apocalisse, bisogna fermare la BESTIA ROTHSCHILD.
Jacob Rothschild, l'uomo con la bava alla bocca, è la bestia umana che siede al vertice della piramide del potere mondiale
Per chi pensa che la destra sia di contrapposizione alla sinistra, o viceversa, si sbaglia di grosso e non ha ancora capito da dove provenga il male. I tuoi amici ed i tuoi avversari vengono creati ad arte dalla Bestia: Jacob Rothschild. Se non capisci chi e come ha lavato il tuo cervello fin dall'infanzia, come fai a capire chi ha preso da due secoli il potere? Il potere che hanno in mano lo gestiscono contro di te, contro la tua famiglia, contro la tua fede, contro il tuo popolo, contro l’Europa. Esiste un sistema di potere infame e occulto, così ramificato nella cultura politica del nostro paese, che potrebbe incorporare anche i più tranquilli politici che operano nei comuni di provincia, come quelli dove vive la maggioranza dei cittadini italiani. Le leggi occulte che regolano questo sistema piramidale possiedono una forza di coercizione straordinariamente efficace. Basti notare che il divieto implicito di contestare le scelte dei superiori, toglie ai sottomessi ogni possibilità di autonomia.
La forma piramidale serve proprio a garantire e ad imporre la volontà dal vertice e, al tempo stesso, a soffocare ogni movimento di libertà che potrebbe nascere dal basso, tra la gente normale come noi, cittadini sempre meno inconsapevoli. Si tratta di un sistema gestito di nascosto, antidemocratico, come denunciò lo stesso presidente John Kennedy in un discorso del 1961, nel quale precisò “che si sostiene principalmente su strumenti segreti, sull'infiltrazione, sull'eversione e sull'intimidazione”. Quella di agire occultamente, senza che nessuno sappia mai cosa fanno e come lo fanno, è una scelta precisa della élite a capo di un Impero Clandestino, che rispettano e fanno rispettare in modo risoluto. Al vertice di questo impero clandestino ci sono gli uomini più misteriosi del mondo, che da sempre operano nell’ombra. Sono i Rothschild, i Windsor, i Rockefeller e uomini di altre famiglie dello stesso lignaggio. E’ assolutamente fuori discussione che la Massoneria costituisca nelle società attuali il principale sostegno alle strategie sioniste di dominio universale. L’organizzazione, i rituali e le stesse finalità della Massoneria sono difatti un’emanazione e il prodotto meglio riuscito del Sionismo internazionale di conquistare alla propria causa un più vasto numero di adepti.
Jacob Rothschild, è proprio lui la Bestia da abbattere. (sa.br.)