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domenica 11 giugno 2023

li chiamano diritti civili


Li chiamano “diritti civili”, ma ciò che questi inconsapevoli burattini di sistema credono di ottenere è frutto di una propaganda ideata per diffondere un grado di ignoranza, disprezzo, odio, disuguaglianza e INciviltà da cui difficilmente si tornerà indietro. Avete visto il film “Idiocracy”? No? Un consiglio: guardatelo. Bisogna insegnare la responsabilità, ma, allo stesso tempo, è necessario essere ragionevoli. Colui che giudica, deve prima comprendere la differenza tra ciò che è bene e ciò che è giusto.

Protocollo4 (L’Ordine di Hagal)


martedì 9 agosto 2022

Abbandonate l'illusione della politica. Guardate e diffondete questo video


 

Abbandonate l'illusione della politica.

L'elites atlantiste agiscono con astuzia e ferocia, corrompono i governi, magistratura, sanità e organi di stampa. Perseguono il depopolamento, l'identità digitale, la sostituzione etnica, il transumanesimo, l'ideologia gender. Impongono la censura, affamano i popoli, calpestano il diritto e scatenano guerre sciagurate. Il rito delle elezioni serve a consacrare un pluralismo fasullo. I padroni del mondo se da un lato promuovono il consenso dall'altro manovrano il dissenso. I politici delle demoplutocrazie occidentali diretti dai signori del denaro, della guerra, del petrolio, della farmaceutica sono specializzati in ruberie, menzogne e tradimenti. Il sistema è ormai irrimediabilmente marcio.

La gestione della cosa pubblica in capo alla cittadinanza senza più delegare i partiti, snodi di malaffare al servizio delle lobbies. Boicottaggio delle multinazionali a difesa delle piccole e medie imprese. Disobbedienza fiscale assistita per sfuggire ad un fisco sempre più ingordo.

Strenua lotta a inglesismi, barbarismi, acronimi, analfabetismo funzionale, approssimazione grammaticale, sintattica, lessicale e disaffezione alla lettura per non precipitare e dissolverci nel buco nero della neo lingua. Ritorno alla sacralità della famiglia e incentivi per la natalità. Educazione alla bellezza, quale sorgente di equilibrio etico. (Lidia Selli)