Dopo quasi 80 anni dalla
sconfitta della seconda guerra mondiale sono ancora tanti coloro che
continuano a festeggiare il 25 aprile, giorno della nostra
sconfitta, come giorno della liberazione. Liberazione da chi?
Liberazione da cosa? Per favore dite a questi idioti del "PENSIERO
UNICO" che il 25 aprile del 1945 è stata fondata la più grande
associazione a delinquere del mondo: la NATO.
Il
3 settembre del 1943 con la resa incondizionata di Cassibile è morta
l'Italia imperiale, libera, indipendente e sovrana. Più di 130 Basi
NATO sono dislocate in tutto il territorio italiano, senza
considerare le basi segrete.
basi americane dislocate sul territorio italiano. Invasori, spacciati per liberatori
Dopo il
tradimento di Cassibile del 3 settembre del 1943 avvenne che:
Il 29
settembre 1943 nelle acque di Malta, sul quadrato della nave
britannica “Nelson”, si riunirono: per gli “alleati”
invasori, il gen. Eisenhower, l'ammiraglio Cunningham, il gen.
MacFarlane, il gen. Gorth, coi loro ufficiali. Per l'Italia i
seguenti traditori: il Maresciallo Badoglio, il gen. Ambrosio, il
gen. Roatta, il gen. Sandalli, l'ammiraglio De Courten, coi loro
ufficiali. Nella riunione ci fu la seguente richiesta assurda da
parte degli anglo-americani attraverso il gen. Eisenhower:
l'Italia
deve dichiarare guerra da subito alla Germania. Fu così che grazie a
questi traditori la Germania da paese alleato ed amico divenne paese
nemico. Eisenhower chiese e Badoglio accettò senza fiatare: Le
Forze italiane di terra, mare, aria, ovunque si trovino, a questo
scopo si arrendono. La partecipazione dell'Italia alla guerra in
qualsiasi zona deve cessare immediatamente. Tutto il patrimonio
militare, artistico, culturale, territoriale italiano passerà nelle
mani degli anglo-americani.
Le
Forze italiane di terra mare ed aria, entro il termine che verrà
stabilito dalle Nazioni Unite, si ritireranno da tutti i territori
fuori dell'Italia che saranno notificati al Governo italiano dalle
Nazioni Unite e si trasferiranno in quelle zone che verranno indicate
dalle Nazioni Unite. Questi movimenti delle Forze di terra, mare e
aria verranno eseguiti secondo le istruzioni che verranno impartite
dalle Nazioni Unite e in conformità degli ordini che verranno da
esse emanati. Nello stesso modo, tutti i funzionari italiani
lasceranno le zone notificate, eccetto coloro ai quali verrà dato il
permesso di rimanere da parte delle Nazioni Unite.
Tutte
le navi da guerra e gli aerei militari italiani passeranno agli
alleati anglo-americani. All'Italia viene proibita la fabbricazione e
la costruzione di qualsiasi materiale bellico. Il governo italiano
deve sottostare ai comandi degli anglo-americani.
Tutte
le navi italiane mercantili, da pesca ed altre imbarcazioni, ovunque
si trovino, nonché quelle costruite o completate durante il periodo
di validità del presente atto, saranno dalle competenti autorità
italiane messe a disposizione, in buono stato di riparazione e di
navigazione, in quei luoghi e per quegli scopi e periodi di tempo che
le Nazioni Unite potranno prescrivere. Acque territoriali e territori
italiani saranno sotto controllo anglo-americano. Il governo italiano
ubbidirà a tutte le richieste delle potenze alleate anglo-americane.
Tutte le organizzazioni italiane fasciste devono essere sciolte e le
leggi abrogate se gli anglo-americani lo richiedono. Anche le colonie
italiane saranno controllate dalle potenze alleate. (sa. brosal.)