domenica 25 marzo 2018

TERRORISTI GRAZIATI DAI PRESIDENTI DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Esiste un filo conduttore che unisce alcuni dei nostri Presidenti della Repubblica, e che li accomuna in ciò che si può definire, a giusta ragione, come una sorta di benevola condiscendenza e di  evidente compiacenza nei riguarda di alcuni ambienti legati all’estrema sinistra extraparlamentare.

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Questa affermazione scaturisce dall’analisi delle molte grazie che i vari Presidenti hanno concesso, durante il loro mandato, nei confronti di criminali e assassini appartenenti ad organizzazioni comuniste, condannati per efferati delitti, per omicidi e stragi, e per aver tentato di sovvertire l’Ordine costituito.
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A nulla sono valse le condanne promulgate dai Giudici, le morti di vittime innocenti, e i lunghi processi, poiché tutto è stato annullato dalla Grazia che il Presidente della repubblica di turno ha emesso nei confronti dei criminali comunisti italiani responsabili di aver versato sangue impunemente.
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Ecco l’elenco di questi nostri Presidenti, e quello dei criminali che hanno goduto della inspiegabile clemenza e della grazia ricevuta, nonostante i tribunali abbiano emesso anche sentenze di condanna all’ergastolo.
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Presidente della Repubblica, SANDRO PERTINI.
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Nel 1978 concesse la GRAZIA a GIULIO PAGGIO :
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Paggio era a capo della formazione paramilitare comunista “Volante Rossa”, nata a Milano nel 1945, e come tale si rese responsabile di una lunga lista di omicidi, in Lombardia, in Piemonte, in Emilia, nel famigerato “triangolo della morte”, e nel Lazio.
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Giulio Paggio
Si macchiò dell'assassinio delle seguenti vittime :
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Rosa Bianchi Sciaccaluga , e la figlia Liliana. Furono uccise il 31 agosto 1945 a Milano, per il fatto di essere rispettivamente moglie e figlia di Stefano Bianchi Sciaccaluga, ufficiale della Decima Mas (fucilato dai partigiani il 26 aprile 1946) ;
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Orlando Assirelli, commerciante, fu ucciso a Sesto San Giovanni (MI) il 27 gennaio 1946 ;
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Franco De Agazio, direttore del periodico “il Meridiano d’Italia”, fu ucciso a Milano il 14 marzo 1947, perché responsabile di aver iniziato a pubblicare una serie di articoli che indagavano sull’”Oro di Dongo” (il tesoro di Mussolini trafugato dai partigiani), mettendo in dubbio la versione ufficiale ;
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Enrico Meneghini, fu ucciso il 6 febbraio 1946, in quanto sospettato di appartenere alle SAM (Squadre d’Azione Mussolini) ;
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Ferruccio Gatti, Generale decorato con medaglia al valore militare, morì in ospedale in seguito alle gravi ferite, il 13 dicembre 1947, dopo essere stato colpito perché sospettato di appartenere al FAR (Fasci di Azione Rivoluzionaria) ;
Il figlio tentò invano, eroicamente, di fare scudo con il proprio corpo, rimanendo gravemente ferito.
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Michele Petruccelli, fu ucciso a Milano il 5 novembre 1947, perché militante dell’”Uomo qualunque” il partito politico dichiaratamente anti comunista ;
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Giorgio Magenes Folli, agricoltore, anch’egli appartenente alla formazione politica dell’”Uomo qualunque”, fu linciato da una folla di comunisti, a Robbiano Mediglia (MI), aizzati dagli uomini della “Volante Rossa” ;
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Felice Ghisalberti, reduce della RSI, fu ucciso a Milano il 27 gennaio 1949 ;
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Leonardo Masazza, dirigente della fabbrica ”Olap”, fu ucciso a Milano il 27 gennaio 1949 ;
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Paggio fu condannato all’ergastolo, ma non ha mai scontato nemmeno un giorno di carcere, poiché è sempre rimasto nascosto all’estero, protetto dal Partito Comunista Italiano, fino a quando l’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini, nel 1978,  decise di porre fine alla sua latitanza, regalandogli la grazia.
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Paggio, e i componenti della “volante rossa” vennero condannati per la seguente lista di reati :
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Associazione a delinquere;
Detenzione di armi;
Omicidio di Ferruccio Gatti
Tentato omicidio di Margherita Bellingeri, moglie di Ferruccio Gatti;
Sequestro di persona (Italo Toffanello);
Omicidio di Felice Ghisalberti;
Omicidio di Leonardo Massaza;
Assalto al bar di via Pacini a Milano;
Invasione e danneggiamento della sede del giornale “Il Meridiano d’Italia”.
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Paggio non ha mai espresso parole di pentimento o di dispiacere per gli assassinii compiuti, o tanto meno ha chiesto perdono ai familiari di quelle vittime cui Sandro Pertini sembra aver voluto negare giustizia, colpevolmente, senz’altro alibi che quello che evidentemente lo ha legato, in simbiosi, agli ambienti del terrorismo comunista.
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Quale altro motivo può spiegare o giustificare un simile disprezzo per la Giustizia, tale da permettere ad un feroce assassino di non subire la giusta condanna per i reati commessi ?
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Quale motivo ci può essere per negare ai familiari delle vittime una giustizia, già sentenziata dai Giudici e dai Tribunali, e permettere ad una vera e propria belva umana di godere della libertà impunemente ?
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Pertini e il leader del PCI Enrico Berlinguer
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Lo stesso anno, nel 1978, nuovamente, il nostro
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Presidente della Repubblica, SANDRO PERTINI,
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concesse la grazia a MARIO TOFFANIN detto “GIACCA”, un criminale partigiano comunista, capo della “Brigata Osoppo”, condannato all’ergastolo nel 1954 dalla Corte di Assise di Lucca.
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A questa pena furono aggiunti altri trent’anni di reclusione per sequestro di persona, rapina aggravata, estorsione e concorso in omicidio aggravato e continuato.
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“Botteghe oscure” riuscì a far espatriare Toffanin in Jugoslavia.
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Mario Toffanin
Il criminale partigiano comunista era già da tempo in simbiosi con i comunisti slavi, avendo collaborato con il IX Corpus titino, responsabile degli eccidi delle Foibe e della strage di Porzus in cui furono trucidati 17 partigiani cattolici.
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Pertini, inspiegabilmente, concesse la grazia anche a questo sudicio escremento, a questa blatta comunista,  indegno di appartenere alla razza umana.
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Il condono della pena non indusse comunque Toffanin a tornare in Italia.
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Questo macellaio, correo della tragedia delle “foibe”, finì infatti i suoi giorni in Slovenia, percependo anche una pensione italiana di 672.00 Lire fino alla sua morte, avvenuta nel gennaio 1999.
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Evidentemente l’afflato del Presidente Pertini con la ferocia espressa dai partigiani comunisti non è riuscito ad essere contenuto nei limiti della decenza ma anzi si è espresso con arroganza e protervia, insultando così la memoria delle vittime innocenti.
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Non a caso, alla morte del dittatore comunista jugoslavo ideatore del massacro delle popolazioni della Giulia e della Dalmazia, Josip Broz Tito (nel 1980), il Presidente Pertini si scapicollò a rendergli omaggio, baciando perfino il feretro e la bandiera nella quale il leader marxista slavo era avvolto.
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Gli Italiani purtroppo ricordano invece Pertini solamente, a causa della disinformazione attuata dai comunisti per decenni, come il Presidente che alzò la Coppa del Mondo di calcio allo Stadio Santiago Bernabeu l’11 luglio 1982, in occasione della vittoria della squadra nazionale italiana.
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Presidente della Repubblica, SANDRO PERTINI.
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Nel 1985 graziò FIORA MARIA PIRRI ARDIZZONE  (Prima Linea)

Questa “pasionaria” comunista era una ricercatrice del CNR, ed ex moglie del leader del ’68 di Potere Operaio Franco Piperno, e figlia di primo letto dell’allora compagna (Ninni) del senatore del PCI Emanuele Macaluso.
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Fiora Maria Pirri Ardizzone
Palermitana, fu arrestata il 6 aprile del 1978 in un appartamento di Licola,  piccolo centro del litorale flegreo a pochi chilometri da Napoli, e successivamente condannata a 9 anni e 8 mesi anni per associazione sovversiva e per un attentato all’Università della Calabria commesso dalla formazione rivoluzionaria ”Primi fuochi di guerriglia”, da lei stessa creata.
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Nell’appartamento furono trovati, oltre che a documenti vari, anche sei pistole.
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Dopo aver scontato solo 7 anni di carcere è intervenuto il Presidente Pertini che ancora una volta ha espresso inequivocabilmente un diverso indirizzo, in termini di linea di fermezza dello Stato nei confronti dei terroristi, applicando agli esponenti del terrore marxista-comunista un metro di giudizio diverso, e più benevolo, di quello dei Tribunali.
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Presidente della Repubblica, OSCAR LUIGI SCALFARO
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Bersani e Scalfaro
Nel 1994 graziò BASCHIERI PAOLO (appartenente al comitato rivoluzionario toscano delle BR).
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Fu arrestato nel 1978 mentre era insieme ad altri brigatisti, tutti armati.
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Il 18 dicembre 1985 fu emessa la sentenza di condanna a 16 anni di carcere perché coinvolto nel sequestro del Giudice Giovanni D’Urso.
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Risultò essere intestatario di conti e di cassette di sicurezza in Svizzera, da cui pare attingessero le Brigate Rosse.
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A questo proposito, secondo il Sen. Pellegrino, Presidente della Commissione bicamerale sulle stragi, nelle banche svizzere, appunto, sarebbero custoditi i segreti più inconfessabili delle Br, tra cui perfino le carte originali mai trovate del memoriale Moro.
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Oggi Baschieri è un cattedratico di biofisica al Consiglio Nazionale delle Ricerche.
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Il Presidente della Repubblica, OSCAR LUIGI SCALFARO,
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Pertini e Scalfaro
nel 1998 firmò il provvedimento di grazia per  PANIZZARI GIORGIO  (uno dei fondatori dei Nuclei Armati Proletari), appartenente anche alle BR.
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Secondo il parere di ben 3 giudici avrebbe dovuto rimanere in carcere, a scontare l’ergastolo, al quale fu condannato nel 1972,  per l’omicidio di un orefice durante una rapina.
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Panizzari Giorgio
Fu coinvolto anche nelle indagini per l’omicidio del professor Massimo D’Antona e per costituzione di banda armata.
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Panizzari infatti fu colui che parcheggiò il Nissan Vanette in via Salaria il giorno prima che questo fosse poi usato dagli assassini per spiare i movimenti del professor D’Antona e ucciderlo.
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Le BR lo volevano libero in cambio di Moro, in occasione delle trattative sulla sorte dello statista democristiano sequestrato e poi ucciso barbaramente.
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Panizzari fu artefice di numerose rivolte carcerarie : 
prima ad Aversa, al manicomio giudiziario, dove nel ’74 sequestrò due guardie e ne ferì una, poi a Viterbo, dove ferì altre due guardie, poi all’Asinara, insieme ai Brigatisti Curcio e Franceschini.
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Presidente della Repubblica, OSCAR LUIGI SCALFARO
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CERICA CLAUDIO
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Era un appartenente ad  Autonomia Operaia e alle Brigate Rosse..
Gli furono contestati i reati di costituzione di banda armata come appartenente al Fronte comunista combattente, associazione sovversiva ed eversione, ma si rifugiò in Francia come latitante.
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Primula rossa del terrorismo italiano fu anche accusato di aver partecipato al sequestro e all’uccisione dell’ex Presidente del petrolchimico di Porto Marghera, Giuseppe Taliercio, e successivamente prosciolto..

Fu graziato dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.
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Presidente della Repubblica, OSCAR LUIGI SCALFARO
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GIOMMI CARLO appartenente alle Brigate Rosse, fu condannato alla pena di 22 anni di reclusione per concorso morale in fatti di sangue.
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Giuseppe Taliercio, sequestrato dalle Brigate Rosse


Condannato all’ergastolo durante il maxi processo “Moro ter” fu poi graziato dal Presidente Scalfaro, immemore del fatto che il motto delle Br fosse :
Colpirne uno per educarne cento
(Motto ripreso da Mao Tse Tung e adottato dai brigatisti rossi).
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Il Presidente della Repubblica, OSCAR LUIGI SCALFARO
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MATURI PAOLA
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Paola Maturi è conosciuta come «infermiera» della colonna romana delle Brigate Rosse, fu arrestata nel 1982 e poi condannata nel 'Moro ter' a 22 anni e 11 mesi di reclusione per concorso morale in fatti di sangue.
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Aveva preparato, in un covo, una infermeria di appoggio a un'azione che portò poi alla morte del vice questore Sebastiano Vinci, dirigente del commissariato Primavalle, ucciso a colpi di arma da fuoco il 19 giugno 1981.
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Vinci, a bordo di un’auto di servizio, fu attaccato da un commando terroristico delle Brigate Rosse, composto da quattro individui, tra cui una donna.
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Vinci fu ferito gravemente da numerosi colpi di arma da fuoco, nonostante il pronto intervento dell’autista, l’agente Pacifico Votto, che reagì sparando, pur anch’egli ferito, e mettendo in fuga gli aggressori.
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Il commissario morì poco dopo al Policlinico Gemelli.
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L’agguato è stato poi rivendicato dalle Brigate Rosse “Colonna 28 Marzo” e successivamente anche dai Nuclei Armati Comunisti Rivoluzionari.
Sebastiano Vinci
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Paola Maturi è stata anche ritenuta responsabile dell'organizzazione del rapimento del vice questore della Digos romana, Nicola Simone.
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In questa occasione operò ad un braccio il brigatista Giovanni Alimonti (ex centralinista di Montecitorio) che nell'azione era rimasto ferito.
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La donna fu incarcerata e successivamente rimessa in libertà per decorrenza termini, e dopo la condanna fuggì a Parigi, ma nel '93 si costituì.
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Il Presidente della Repubblica, OSCAR LUIGI SCALFARO
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VENTURA MARINELLA
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Marinella Ventura, è stata un esponente della colonna veneta delle Br e fu implicata, come fiancheggiatrice, negli omicidi del dirigente della Montedison, Sergio Gori e del vice capo della Digos, Alfredo Albanese, e accusata di introduzione in Italia di armi da guerra.
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Albanese fu insignito di una medaglia d’oro al valor civile alla memoria e gli fu dedicato il parco pubblico vicino al luogo dell’uccisione, in cui fu deposta una lapide pavimentizia.
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Lasciò la moglie Teresa in attesa del primo figlio.
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Furono individuati e catturati i membri del commando, appartenenti alle Brigate Rosse.
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Quattro brigatisti comunisti furono condannati alla pena dell’ergastolo, mentre altri tre terroristi ebbero pene varianti dai 13 ai 16 anni di reclusione (e scarcerati dopo alcuni anni).
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Nonostante tutto ciò l’enfasi benevola e accondiscendente del presidente Scalfaro si profuse in una grazia, a favore della criminale Ventura, nel dicembre del 1997, solo per il fatto che allora lei fosse allora una delle cinque ex terroriste ancora in carcere, con figli piccoli.
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Le vittime della furia criminale e omicida dei brigatisti non ebbero però clemenza o altre opportunità di sopravvivenza e morirono sotto i colpi di un comunismo arrogante e violento, quello delle Brigate Rosse.
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Presidente della Repubblica, OSCAR LUIGI SCALFARO
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VILLIMBURGO MANUELA
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Dissociata e sorella di Enrico, condannato all'ergastolo per almeno dieci omicidi firmati dalla colonna romana delle Brigate Rosse, è stata condannata nell’ambito del processo “Moro ter”, in cui rientrarono tutti i delitti delle BR compiuti nella capitale tra il 1978 e il 1983.
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Manuela ha messo in rete il codice IBAN per effettuare versamenti sul proprio conto, al fine di raccogliere fondi a favore del fratello Enrico rifugiato in Francia come latitante.
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Il codice è stato diffuso attraverso un sito comunista che si occupa di “soccorso rosso”, chiamata “contromaelstrom.com”.
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Nell’intestazione del sito, in alto a destra, appare una scritta che recita :
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Chiamiamo comunismo la società senza galere”, ma evidentemente il suo autore ha dimenticato i gulag staliniani, i laogai cinesi, S21 la fabbrica della morte cambogiana, e le vittime stesse prodotte anche in Italia proprio dai criminali che costoro vogliono aiutare.
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Enrico si avvale dell’alibi di essere ammalato, quasi che la sua situazione sanitaria sia più importante del fatto di aver tolto la vita ad altre persone…
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Presidente della Repubblica, CARLO AZEGLIO CIAMPI
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DOMENICO PITTELLA è un ex senatore del Partito Socialista Italiano, condannato a 12 anni nel processo in cui è stato imputato per aver messo a disposizione delle Brigate Rosse la sua clinica di Lauria, in cui sottopose a cure mediche la terrorista Natalia Ligas, ferita in uno scontro a fuoco nel tentativo di omicidio dell’avvocato difensore del terrorista pentito Patrizio Peci.
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La “pasionaria” delle Br fu ferita ad una gamba, e Pittella intervenne, appunto, per eliminare la cancrena che ne seguì.
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Domenico Pittella
Fu accusato anche di aver ideato, insieme ad altri brigatisti, un  piano per rapire il vice Presidente della Regione Basilicata, Ferdinando Schettini, suo rivale.
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L’ infamante accusa che gli fu rivolta, fu quella di aver stretto un patto con le Br, secondo il quale avrebbe curato e nascosto la brigatista Ligas se le Br stesse, in cambio, avessero sequestrato, appunto, il suo compagno di Partito e avversario personale, l’assessore regionale Schettini.
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La condanna per associazione sovversiva e partecipazione a banda armata divenne definitiva in occasione del processo “Moro ter”, il 10 maggio 1993, anno in cui Pittella si diede alla latitanza, riparando in Francia.
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Dopo sei anni si costituì mentre il suo debito con la Giustizia fu ridotto di un terzo a causa della Grazia concessagli dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
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La pena rimanente si estinse mediante l’affidamento ai servizi sociali fino al 2002.
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Giorgio Napolitano
Il Giudice romano Rosario Priore lo indicò come un “effettivo” delle Brigate Rosse.
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Presidente della Repubblica, GIORGIO NAPOLITANO
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OVIDIO BOMPRESSI è stato un militante attivista di Lotta Continua, la formazione comunista extraparlamentare di orientamento rivoluzionario.
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Fu condannato come esecutore materiale nell’omicidio del Commissario di Polizia Luigi Calabresi, commesso insieme a Leonardo Marino, autista del Commando e accusatore di Bompressi, e con Adriano Sofri e Giorgio Pietrostefani come mandanti.
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Gli fu comminata una pena di 22 anni di reclusione, ma potè poi godere del provvedimento di clemenza concessogli per gravi motivi di salute dal Presidente Giorgio Napolitano il 1° giugno 2006.
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Questi criminali hanno potuto contare, nonostante le condanne per i crimini commessi, sul favore di molti intellettuali della sinistra, come ad esempio Dario Fo, che infatti mise addirittura in piedi un nuovo spettacolo “ad hoc” per sostenere la battaglia per la liberazione di Sofri, Bompressi, e Pietrostefani.
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Paradossalmente, nonostante la sua accondiscendenza verso i criminali comunisti, gli è stato conferito il Premio Nobel per la letteratura nel 1997.
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Il commissario Calabresi è stato insignito di medaglia d’oro al merito civile, con la seguente motivazione :
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«Fatto oggetto di ignobile campagna denigratoria, mentre si recava sul posto di lavoro, veniva barbaramente trucidato con colpi d’arma da fuoco esplosigli contro in un vile e proditorio attentato. Mirabile esempio di elette virtù civiche ed alto senso del dovere. »

Milano, 17 maggio 1972
Giuseppe Saragat
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Presidente della Repubblica, GIUSEPPE SARAGAT
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FRANCESCO MORANINO detto “Gemisto” era un comandante partigiano comunista, a capo del 6° distaccamento Pisacane della Brigata Garibaldi-Biella, anch’essa comunista.
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Moranino, fautore della creazione di una repubblica sovietica sul suolo italiano, al momento della liberazione, si specializzò nell’uccisione di fascisti, o presunti tali, e di partigiani “autonomi”, che potevano contrastare la sua guerra ideologica.
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L’evento drammaticamente più significativo fu l’eccidio della cosiddetta “Missione Strassera” avvenuto il 26 novembre 1944 in località Portula.
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Emanuele Strassera era stato incaricato dagli anglo-americani di coordinare la lotta partigiana e di controllare l’attività delle formazioni comuniste.
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Strassera si rese conto dei piani di Moranino, che andavano ben oltre la Liberazione dai nazisti, e insieme ad altri quattro amici arruolati si dedicò quindi a stilare un rapporto sulla situazione, da consegnare agli agenti alleati operanti in Svizzera.
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Moranino organizzò un’imboscata in cui attirare queste cinque persone e le assassinò, massacrando anche due delle spose degli uccisi stessi.
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Dopo la strage Moranino iniziò la sua carriera politica, in seno al Partito Comunista Italiano, per il quale nel 1946 fu eletto a Torino nell’Assemblea Costituente.
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Nel 1947 fu nominato sottosegretario alla Difesa nel Governo De Gasperi.
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Francesco Moranino
Fu rieletto per il PCI nel 1953 nel Fronte Democratico Popolare.
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Nel frattempo i familiari delle vittime della “Missione Strassera” raccolsero prove schiaccianti sulle responsabilità di Moranino, divenuto intanto deputato comunista.
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Il 27 gennnaio 1955, durante il Governo pella, la Camera dei Deputati votò per l’arresto del criminale partigiano, dietro domanda della Procura di Torino.
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L’accusa era di omicidio plurimo aggravato e continuato, oltre che di occultamento di cadavere e Moranino fu condannato alla pena dell’ergastolo per sette omicidi commessi durante il periodo della “Resistenza”.
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Si legge nella sentenza : 
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«Perfino la scelta degli esecutori dell’eccidio venne fatta tra i più delinquenti e sanguinari della formazione. Avvenuta la fucilazione, essi si buttarono sulle vittime depredandole di quanto avevano indosso. Nel percorso di ritorno si fermarono a banchettare in un’osteria e per l’impresa compiuta ricevettero in premio del denaro».
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L’onorevole Moranino, detto “Gemisto”, non fu arrestato perché scappò a Praga, in Cecoslovacchia, protetto dal Partito Comunista dove divenne Direttore dell’emittente radiofonica in lingua italiana, Radio Praga.
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Il 27 aprile 1965 Saragat, a causa di manovre attuate dalle correnti di sinistra interne al partito della Democrazia Cristiana, fu indotto a firmare la grazia per il criminale comunista.
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Nel 1968, il PCI e il neonato Psiup (Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria) candidarono Moranino nel collegio di Vercelli.
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L’assassino fu rieletto ed entrò a far parte della Commissione Industria e Commercio del Senato.

Fonte dell'articolo: italian-samizdat
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venerdì 9 marzo 2018

gli adoratori del male - adoratori di moloch

A che serve mettere da parte burattini come Renzi, la Boldrini, ed altri simili e sostituirli con burattini come Di Maio, Salvini, ed altri simili, se non riusciamo a cambiare Rothschild che è il signore, padrino, padrone e burattinaio dei succitati personaggi e di tutto il regime tirannico locale e mondiale che ci circonda su questa terra?...
a niente!...
Il cambiamento in meglio di cui ha bisogno non solo il popolo italiano, ma di cui hanno bisogno anche tutti gli altri popoli e tutte le persone di buona volontà del mondo intero, non può assolutamente avvenire solo e semplicemente tracciando scaramanticamente una croce su un pezzo di carta!...
Questa e' solo una pia illusione, che può andar bene per bambini ancora ingenui, per ignoranti abissali, per idioti irrecuperabili, per codardi senza neanche un briciolo di coraggio, per cialtroni senza neanche un minimo di dignità... ma va bene soprattutto: per malvagi, ipocriti, criminali, bugiardi ed assassini senza scrupoli, che se ne servono appunto per ingannare i su elencati sprovveduti soggetti, i quali, finché non cambieranno la loro mentalità con una forse più amara, ma certo più realistica e più giusta visione del mondo, saranno solo e sempre vittime predestinate di questi diabolici adoratori del male!... 




venerdì 19 gennaio 2018

L'antifascismo è la decomposizione diabolica contro ogni tipo di giustizia e libertà - l'antifascismo è l'immoralità che aizza all'odio e alla divisione del popolo italiano

Benito Mussolini, il più grande Statista dell'Italia unita
L'antifascismo è la decomposizione morale contro ogni tipo di giustizia e di libertà; è un movimento pseudo politico che aizza all'odio per creare divisioni in seno al popolo italiano. E' l'artefice della sconfitta italiana durante la seconda guerra mondiale. E' il fermento diabolico che ha fatto, e fa, parte della putrefazione morale sociale e politica della società italiana. L'antifascismo è stato creato ad arte dal potere occulto sionista rothschildiano che si vide depauperato durante i pochi anni del fascismo dello strafottente potere che aveva acquisito in Italia già dal 1861 con la falsa, ipocrita e demagogica unità d'Italia. Nei pochi anni di vita, grazie a Benito Mussolini, il fascismo aveva saputo restituire agli Italiani lavoro ma soprattutto fiducia nell'avvenire. Tutto il programma fascista era rivolto solo ed esclusivamente a beneficio della comunità del popolo italiano. Le più grandi opere dell'Italia unita furono realizzate proprio da Mussolini e questa cosa non andava bene al potere talmudico sionista rothschildiano che fece di tutto per creare odio, divisione e la guerra civile fra gli stessi italiani. Parlare del fascismo e di Mussolini in senso negativo non è più storicamente sostenibile, né accettabile. I giovani, nel periodo mussoliniano vivevano di ideali, di Patria, di rispetto, di famiglia... Oggi alla famiglia naturale si cerca di sostituire la famiglia arcobaleno: un vero e proprio abominio. Oggi non si protegge più la famiglia italiana, e non si protegge più il grande Popolo italiano che si cerca però di distruggere con una invasione programmata di immigrati, senza patria e senza famiglia. Il progetto diabolico di distruggere il popolo italiano, il popolo europeo e la razza bianca viene sostenuto a spada tratta da uno sviscerato antifascismo. Oggi, grazie a questo antifascismo che predica una effimera libertà mentre aizza il popolo all'odio notiamo la decomposizione dei costumi, la sconfitta della Patria, la caduta della famiglia, il collasso dell'ordine sociale. I giovani crescono senza ideali e la fiamma dell'Ideale è stata sostituita con la pigrizia, il menefreghismo, la carità pelosa, leggi truffa, parlamentari ladri, docenti impreparati, istituzioni nelle mani di marionette e l'ordine civico è totalmente assente.
Ma come mai Rothschild ce l'ha a morte con l'Italia e con il Popolo italiano? La risposta è semplice: l'Italia è stata la culla di quell'impero romano che ha sconfitto e scacciato gli ebrei (popolo di Rothschild) da Gerusalemme nel 73 d.C. e da tutta la Palestina, nel 130 d.C., dando origine alla diaspora! L'Italia è stata anche la culla di quell'universalismo cristiano che ha cacciato gli ebrei da tutto il Mediterraneo nel 410 e che ha saputo resistere e preservare l'Europa cristiana dall'aggressione ed invasione islamica per 1500 anni, e perfino a ricacciarla indietro, riuscendo persino a conquistare le Americhe e quasi tutto il resto del mondo. Ed anche quando gli ebrei sono stati capaci di ritornare all'attacco del Mediterraneo e dell'Europa 620, usando come cavallo di battaglia il movimento islamico e poi come cavalli di troia la rivoluzione protestante nel 1517, la rivoluzione olandese nel 1568, e poi la rivoluzione inglese nel 1649, la rivoluzione francese 1789, la rivoluzione russa nel 1917, la rivoluzione cinese nel 1949, la contestazione globale del 1968 e tutte le attuali e varie “primavere” e rivoluzioni colorate con cui Rothschild e la sua cabala ebraica e massonica, sconvolgono e sovvertono, a turno, le varie società e i popoli di tutti i paesi del mondo. Solo l'Italia nel 1921 è stata capace di reagire in maniera adeguata, sia pur parziale, creando quel movimento nazionale socialista e rivoluzionario che è stato il fascismo, il quale è diventato velocemente quel modello ideologico, politico e sociale per la Germania, per la Spagna, per l'Ungheria e per tanti altri paesi e popoli del mondo. Il Fascismo è servito a ribellarsi con un minimo di speranza di successo contro l'imperialismo globale massonico ebraico del talmudico e diabolico Rothschild. Ecco, spiegato il perché, Rothschild ce l'ha a morte con l'Italia e il popolo italiano; perché è l'unico popolo che riesce, poco o tanto, a contrastare il suo immenso e satanico potere mondiale.
1942: la grande Italia
Oggi sappiamo che per renderci davvero liberi dobbiamo essere più forti di questi sionisti rothschildiani che ci dominano, opprimono e schiavizzano. Non dobbiamo più commettere l'errore, come in passato, di sottovalutare questi criminali che ci stanno cannibalizzando dal 1861. Dobbiamo essere capaci di distruggerli, altrimenti per noi sarà davvero la fine. Mors tua vita mea  (hervé schirrhein, brigas della sila, s. brosal)

                      Video: Il fascismo era e resta un grande stile di vita: Dio, Patria, Famiglia       


lunedì 15 gennaio 2018

appello agli Italiani: chi vota legittima l'oppressore e la sua condizione di schiavo

Chi vota in questo Stato massonico, spacciato per italiano,
legittima il suo oppressore e la sua condizione di schiavo
Non legittimare più col tuo voto la tua condizione di schiavo. Non legittimare più col tuo voto il potere ebraico, sionista, massonico che ci opprime, sfrutta, truffa, estorce, rapina, violenta, tortura, terrorizza, schiavizza e cannibalizza dal 1861. 
Carissimi compatrioti,
questo appello è rivolto a tutti i veri e sinceri Italiani. Agli Italiani che si amano e che si rispettano! Agli Italiani del Sud e del Nord, ed anche agli Italiani che vivono all'estero in tutto il resto del mondo, ma che amano sempre la loro patria, sono orgogliosi della loro italianità e non vogliono assolutamente abbandonarla o dimenticarla per nulla al mondo! Il nostro è un appello agli Italiani che lo sono per sangue, per storie, per cultura, per sentimento e per ragione. Ci siamo risvegliati dal letargo in cui siamo stati precipitati da una classe dominante massonica, ebraica rothschildiana mentitrice ed assassina che ci ha avvelenato l’esistenza con infinite menzogne e violenze già fin dalla sua presa del potere in Italia nel lontano 1861. A suo tempo, in molti ci eravamo illusi, all’inizio del regime della suddetta Classe dominante massonica, ebraica e rothschildiana “risorgimentale”, di essere, sia pure a forza e con demagogia, tratti a forza e spinti anche con violenza a fare comunque parte viva di una nazione italiana veramente più unita e più forte! Invece, col passare del tempo, ed ormai si tratta di più di un secolo e mezzo, e con l’assommarsi di fin troppe esperienze negative una più sventurata dell’altra , ci siamo progressivamente accorti che la nostra Italia, quella vera, plurimillenaria, forte, geniale, creativa ed attiva era  stata in realtà ingannata, tradita, pugnalata alle spalle, combattuta, sconfitta, umiliata, offesa, oppressa e sfruttata in modo coloniale, schiavista, bestiale ed assassino; e questo per l’appunto addirittura dall’inizio nel 1861 e fino i nostri giorni: con una unità, che era solo di facciata , ma in sostanza minata da profonde divisioni, gravissime discriminazioni, ostili contrapposizioni, feroci abusi e criminalissime ingiustizie proprio perché si trattava di una diabolica unità tra carnefice e vittima imposta appunto con la loro violenza ed il loro inganno contro noi popolo italiano amante della pace ed in buona fede. Infatti, abbiamo visto che, in ormai quasi 160 anni di unità, “errare humanum, perseverare diabolicum”: solo pochissimi politici hanno amato davvero l'Italia e gli Italiani; e tra essi, il nome di maggiore spicco è stato proprio quello di Benito Mussolini! Il quale, nel sia pure breve ventennio della sua gestione, riuscì, almeno in parte, a scacciare dall'Italia proprio quei tiranni massonici, ebraici e rothschildiani che ci opprimevano! Essi però, in forza della loro diabolica malizia e delle loro immense ricchezze, riuscirono lo stesso a tornare all’attacco contro la nostra nazione ed il nostro popolo ed a prevalere su di essi, nel fatidico 1943, grazie a alle sterminate e sovrastanti forze militari dei loro mercenari “alleati” e determinando l’eclisse del fulgore della stella mussoliniana. 
Cari Italiani, ormai lo sanno anche le pietre che il trattato di pace del 1947, firmato dal miserabile Alcide De Gasperi decretò che la nostra Patria fosse fatta ulteriormente a brandelli. E perfino le pietre hanno anche ormai capito che la “costituzione” del 1948 non è niente altro che una vera e propria truffa contro il Popolo Italiano. Una costituzione ipocrita e demagogica , negatrice della vera Sovranità Popolare, scritta da massoni, ebrei e rothschildiani nemici dell'Italia, del Popolo Italiano, e della Cattolicità e Cristianità di tutto il Mondo, scritta sotto la minaccia delle armi americane, e dietro dettatura del diabolico, criminale e strozzino potere della Cabala ebraica talmudica e rothschildiana locale e mondiale!... Carissimi compatrioti, se, attualmente, per perfido dettato costituzionale, per disposizione di truffaldine leggi elettorali e per brogli ed imbrogli senza vergogna e senza fine della attuale classe dominante massonica, ebraica e rothschildiana nemica del Popolo Italiano il nostro voto viene distorto e fatto contare meno di nulla. Allora non vale neanche la pena che noi ci si arrabbi senza discernimento! Ma, invece, non solo non dobbiamo farci coinvolgere a partecipare a detta truffa, e fare anche propaganda attiva di massa perché nessuno dei nostri parenti, amici e conoscenti ci partecipi votazioni che si terranno il prossimo mese di marzo!...Ma dobbiamo anche darci da fare ad organizzarci in tutti i modi possibili ed immaginabili per rafforzare la nostra parte di Popolo Italiano fino ad avere il potere reale e concreto necessario e sufficiente per rimandare all’inferno da cui sono scappati, tutti coloro che fanno parte della grandissima schiera dei nostri nemici. Quindi, non dovremo soltanto restarcene a casa, o soltanto andarci a divertire!...Ma, meglio ancora, dobbiamo, già fin d’ora: pensare, dire, fare e non fare tutto quello che è utile per organizzare le più larghe masse possibili, in modo da organizzare una nostra alternativa positiva a rimedio di questa situazione disgraziata in cui i sopraddetti nemici ci hanno precipitato da più di un secolo e mezzo! Infatti, votare, negli assurdi, ingiusti e truffaldini termini attuali, che non ci permettono neanche di poter presentare ed eleggere nostri veri rappresentanti, è una vera e propria beffa che dura ormai da fin troppo tempo, ovvero da più di 150 anni. Ricordiamoci, dunque, che sono proprio e solo i nostri nemici che contano e controllano i voti, e poi decidono di dire e proclamare a loro totale arbitrio chi ha vinto e chi ha perso. 

Mentre invece noi popolo siamo truffati grossolanamente proprio per convincerci che la nostra volontà conta meno di niente. Il fatto è che Noi Popolo, potremmo ritornare a votare solo quando riusciremo a cambiare adeguatamente i rapporti di forza in questo sistema e meglio ancora quando, fatto trionfare il nostro sistema, saremo solo noi popolo a controllare direttamente e veramente costituzione, leggi, elezioni, votazioni e risultati di qualsiasi tipo. Inoltre, che altro sperare se non truffe e controtruffe da questa criminale classe politicante massonica, ebraica rothschildiana che egemonizza criminalmente l’Italia da quasi 160 anni? Per nostra maggior determinazione, ricordiamoci allora che anche i loro referendum sono stati,… sistematicamente e sempre,… una enorme e spudorata truffa. A tale proposito riportiamo alla mente appunto che: - Il Popolo Italiano votò sì al referendum sulla responsabilità civile dei giudici il 9 e il 10 giugno 1985. Vinse il sì, all’80,2%. Ma, di fatto, questi delinquenti fecero come se avesse vinto il no. Sono passati 33 anni da allora, e non un solo magistrato italiano è stato ritenuto civilmente responsabile dei suoi errori, come accade invece ogni giorno a tutti noi membri del Popolo e comuni mortali. - Il Popolo Italiano votò sì il 18 e il 19 aprile 1993 per l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Vinse il sì al 90,3%. Ma, questi imbroglioni al potere cambiarono il nome dei finanziamenti, chiamandoli “rimborsi”!... ed ai loro partiti hanno fatto arrivare fondi pubblici sei volte superiori a quelli che prendevano in precedenza. - Nella consultazione popolare del giugno 2011 il 54% degli elettori votò contro la privatizzazione del sistema idrico. Ma da allora ad oggi la situazione è addirittura praticamente peggiorata. Pertanto: Non facciamoci più vincere e convincere da ingenue, sciocche e maligne illusioni! Non facciamoci più fregare da questo teatrino demagogico delle loro elezioni e dei loro inutili ed anzi controproducenti referendum dei nostri ormai conclamati nemici! Perché l’abbiamo constatato troppe volte che dette loro elezioni, detti loro referendum, consultazioni, proiezioni, indagini, etc. servono solo ed unicamente a cercare di illuderci che siamo in democrazia; perché invece la dura realtà dei fatti ci continua a sbattere in faccia senza pietà che in verità siamo oppressi da un regime nemico tirannico, antidemocratico ed antipopolare. 
D’altronde: - Ci hanno costretto ad emigrare ed hanno distrutto il lavoro dei nostri nonni, dei nostri padri ed anche il nostro, ed adesso si stanno dando da fare come demoni per distruggere anche la vita intera dei nostri figli, nipoti e pronipoti. - Devastano la nostra terra, distruggono i nostri beni e tramite leggi e tasse canaglia ci sequestrano le nostre case. - Sono spregevoli fino ad essere letteralmente odiosi per il loro diabolico e criminale comportamento da veri usurpatori della reale Sovranità Popolare. - Occupano posti istituzionali e siedono in parlamento senza neanche essere stati eletti da una qualsiasi vera maggioranza del Popolo Italiano. Insomma, fintantoché noi Popolo Italiano non riusciremo a far fallire poco o tanto le loro farse elettorali, non ci conviene proprio per niente partecipare ad esse. Teniamo presente che i suddetti nemici del popolo italiano sono ormai arrivati fino alla sfrontatezza non solo di falsificare i risultati delle loro elezioni, ma anche fino al punto di non salvare neanche un minimo di false apparenze; visto che ormai , da diverse tornate elettorali, omettono ormai sistematicamente e subdolamente perfino di comunicare il numero delle schede bianche e delle schede nulle delle loro votazioni. Pertanto, almeno per ora, allo stato attuale delle cose, non ci conviene affatto farci coinvolgere nelle loro elezioni, non ci conviene affatto partecipare alle loro votazioni, proprio perché non ci conviene dare neanche il più minimo credito ai loro bugiardissimi risultati! Al contrario, proprio in quanto popolo veramente capace di essere effettivamente sovrano, ci conviene invece organizzarci concretamente per togliere loro tutto il potere che ci hanno usurpato; e ci conviene anche, con le buone o con le cattive, rispedirli, una volta per tutte o per lo meno per un bel pezzo, all’inferno da dove provengono! 
In conclusione, chi partecipa ora a queste votazioni false e truffaldine ordite da questa corporazione canaglia e politicante al servizio dell’attuale criminale regime antidemocratico ed antipopolare massonico, ebraico, rothschildiano: di fatto avalla e legittima in modo ignorante, sciocco e miserabilmente maligno ed opportunista la sua attuale condizione di schiavo, condannato all’impotenza, completamente rassegnato e senza dignità, senza amor proprio né orgoglio, ma soprattutto abbrutito fino all’autolesionismo ed all’autodistruzione, senza la più minima volontà e speranza di riscatto non solo per gli altri, ma proprio neanche per se stesso. Viva l’Italia! Viva gli Italiani! Viva il Popolo Italiano! Viva la Nazione Italiana! (S. Brosal con la preziosa collaborazione di DuMal)
Italiani si nasce e lo si è per sangue, per storia, per cultura e non certamente per sbarchi clandestini pilotati e finanziati dalla cabala giudaico-massonica  

Non legittimare più col tuo voto la tua condizione di schiavo. Non legittimare più col tuo voto il potere ebraico, sionista, massonico che ci opprime, sfrutta, truffa, estorce, rapina, violenta, tortura, terrorizza, schiavizza e cannibalizza dal 1861.
Carissimi compatrioti, questo appello è rivolto a tutti i veri e sinceri Italiani.
Agli Italiani che si amano e che si rispettano! Agli Italiani del Sud e del Nord, ed anche agli Italiani che vivono all'estero in tutto il resto del mondo, ma che amano sempre la loro patria, sono orgogliosi della loro italianità e non vogliono assolutamente abbandonarla o dimenticarla per nulla al mondo! Il nostro è un appello agli Italiani che lo sono per sangue, per storie, per cultura, per sentimento e per ragione. Ci siamo risvegliati dal letargo in cui siamo stati precipitati da una classe dominante massonica, ebraica rothschildiana mentitrice ed assassina che ci ha avvelenato l’esistenza con infinite menzogne e violenze già fin dalla sua presa del potere in Italia nel lontano 1861. Cari Italiani, ormai lo sanno anche le pietre che il trattato di pace del 1947, firmato dal miserabile Alcide De Gasperi decretò che la nostra Patria fosse fatta ulteriormente a brandelli. E perfino le pietre hanno anche ormai capito che la “costituzione” del 1948 non è niente altro che una vera e propria truffa contro il Popolo Italiano. Una costituzione ipocrita e demagogica , negatrice della vera Sovranità Popolare, scritta da massoni, ebrei e rothschildiani nemici dell'Italia, del Popolo Italiano, e della Cattolicità e Cristianità di tutto il Mondo, scritta sotto la minaccia delle armi americane, e dietro dettatura del diabolico, criminale e strozzino potere della Cabala ebraica talmudica e rothschildiana locale e mondiale! Infatti, votare, negli assurdi, ingiusti e truffaldini termini attuali, che non ci permettono neanche di poter presentare ed eleggere nostri veri rappresentanti, è una vera e propria beffa che dura ormai da fin troppo tempo, ovvero da quasi 160 anni. Ricordiamoci, dunque, che sono proprio e solo i nostri nemici che contano e controllano i voti, e poi decidono di dire e proclamare a loro totale arbitrio chi ha vinto e chi ha perso. Mentre invece noi popolo siamo truffati grossolanamente proprio per convincerci che la nostra volontà conta meno di niente. Il fatto è che Noi Popolo, potremmo ritornare a votare solo quando riusciremo a cambiare adeguatamente i rapporti di forza in questo sistema e meglio ancora quando, fatto trionfare il nostro sistema, saremo solo noi popolo a controllare direttamente e veramente costituzione, leggi, elezioni, votazioni e risultati di qualsiasi tipo. Inoltre, che altro sperare se non truffe e controtruffe da questa criminale classe politicante massonica, che egemonizza criminalmente l’Italia da quasi 160 anni? Per nostra maggior determinazione, ricordiamoci allora che anche i loro referendum sono stati,… sistematicamente e sempre,… una enorme e spudorata truffa. A tale proposito riportiamo alla mente appunto che: - Il Popolo Italiano votò sì al referendum sulla responsabilità civile dei giudici il 9 e il 10 giugno 1985. Vinse il sì, all’80,2%. Ma, di fatto, questi delinquenti fecero come se avesse vinto il no. Sono passati 33 anni da allora, e non un solo magistrato italiano è stato ritenuto civilmente responsabile dei suoi errori, come accade invece ogni giorno a tutti noi membri del Popolo e comuni mortali. - Il Popolo Italiano votò sì il 18 e il 19 aprile 1993 per l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.
Vinse il sì al 90,3%. Ma, questi imbroglioni al potere cambiarono il nome dei finanziamenti, chiamandoli “rimborsi”!... ed ai loro partiti hanno fatto arrivare fondi pubblici sei volte superiori a quelli che prendevano in precedenza. - Nella consultazione popolare del giugno 2011 il 54% degli elettori votò contro la privatizzazione del sistema idrico. Ma da allora ad oggi la situazione è addirittura praticamente peggiorata. Pertanto: Non facciamoci più vincere e convincere da ingenue, sciocche e maligne illusioni! Non facciamoci più fregare da questo teatrino demagogico delle loro elezioni e dei loro inutili ed anzi controproducenti referendum dei nostri ormai conclamati nemici!
D’altronde: - Ci hanno costretto ad emigrare ed hanno distrutto il lavoro dei nostri nonni, dei nostri padri ed anche il nostro, ed adesso si stanno dando da fare come demoni per distruggere anche la vita intera dei nostri figli, nipoti e pronipoti. - Devastano la nostra terra, distruggono i nostri beni e tramite leggi e tasse canaglia ci sequestrano le nostre case. - Sono spregevoli fino ad essere letteralmente odiosi per il loro diabolico e criminale comportamento da veri usurpatori della reale Sovranità Popolare. - Occupano posti istituzionali e siedono in parlamento senza neanche essere stati eletti da una qualsiasi vera maggioranza del Popolo Italiano. Teniamo presente che i suddetti nemici del popolo italiano sono ormai arrivati fino alla sfrontatezza non solo di falsificare i risultati delle loro elezioni, ma anche fino al punto di non salvare neanche un minimo di false apparenze; visto che ormai , da diverse tornate elettorali, omettono ormai sistematicamente e subdolamente perfino di comunicare il numero delle schede bianche e delle schede nulle delle loro votazioni.

Pertanto, almeno per ora, allo stato attuale delle cose, non ci conviene affatto farci coinvolgere nelle loro elezioni, non ci conviene affatto partecipare alle loro votazioni, proprio perché non ci conviene dare neanche il più minimo credito ai loro bugiardissimi risultati! In conclusione, chi partecipa ora a queste votazioni false e truffaldine ordite da questa corporazione canaglia e politicante al servizio dell’attuale criminale regime antidemocratico ed antipopolare massonico, ebraico, rothschildiano: di fatto avalla e legittima in modo ignorante, sciocco e miserabilmente maligno ed opportunista la sua attuale condizione di schiavo, condannato all’impotenza, completamente rassegnato e senza dignità, senza amor proprio né orgoglio, ma soprattutto abbrutito fino all’autolesionismo ed all’autodistruzione, senza la più minima volontà e speranza di riscatto non solo per gli altri, ma proprio neanche per se stesso. Viva l’Italia! Viva gli Italiani! Viva il Popolo Italiano! (S.Brosal con la collaborazione preziosa di DuMal)

domenica 17 dicembre 2017

la cabala ebraica è una associazione a delinquere di stampo talmudico - Hervé Ryssen

La cabala ebraica e sionista è una associazione a delinquere di stampo talmudico, in essa sono associati i massimi criminali mondiali che vivono praticando la tratta degli schiavi, le invasioni barbariche, il traffico delle droghe, la tratta delle donne, il traffico dei clandestini, il contrabbando delle sigarette, le guerre, le guerre civili, le rivoluzioni, i colpi di Stato, gli stermini, i genocidi, il terrorismo, le torture, gli omicidi, la prostituzione, pornografia, i sequestri di persone, le rapine, le estorsioni, i ricatti, i furti, la ricettazione, le truffe, il traffico di organi etc.
LA MAFIA JUIFE - I grandi predatori internazionali (il libro di Hervé Ryssen)
La cabala ebrea: i grandi predatori internazionali (Hervé Ryssen) - il libro sconvolgente di una verità, che si fa fatica ad accettarla come tale. In certi casi, pochi uomini hanno il coraggio di ribellarsi e di dire la verità.
Hervé Ryssen, scrittore francese, arrestato perché antisemita

Pochi uomini sono come Hervé Ryssen che afferma: Avete tutto il diritto di denunciare la “mafia siciliana”, avete tutto il diritto di denunciare il “milieu corso”, avete tutto il diritto di denunciare le azioni della “obscina cecena”, della “vëllazëri albanese”, delle “triadi cinesi”, della “jakuza giapponese”, etc.; ma, mettetevelo nella testa, che è severamente proibito denunciare tutte le porcherie della associazione a delinquere più potente del mondo, che è la “cabala ebraica”. Perché? Ebbene, per la semplice e buona ragione, che questa criminale cabala ebrea è protetta da uomini di affari ebrei, da finanzieri ebrei, da uomini politici ebrei estremamente influenti nella stragrande parte di tutti i sistemi politici del mondo; e che la quasi totalità dei media di tutto il mondo, e specialmente i media più importanti, sono interamente sotto il taglio di questa piccola setta di fanatici isterici, di ipocriti schizofrenici, e di assassini paranoici. Hervé Ryssen Hervé Ryssen ha pubblicato un quarto libro sul giudaismo di 400 pagine, dove spiega tutti i crimini della mafia ebrea. Racket, traffico d'armi, omicidi a contratto, traffico di droga, riciclaggio di denaro, controllo di casinò e discoteche, prostituzione, pornografia, sequestri di persona, furti con scasso, rapine a mano armata, traffico di diamanti, traffico delle bianche, traffico delle negre, traffico delle opere d'arte, truffa. “Il fatto vero è che la cabala ebrea è la principale associazione a fini criminali, che oggi esista sulla faccia della terra: racket, sfruttamento della prostituzione, traffico di droga, contrabbando delle sigarette, traffico di armi, traffico di diamanti di contrabbando, traffico di opere d'arte, omicidi sotto contratto, truffe in bande organizzate, rapina a mano armata, etc. Pornografia, gli ambienti dei casinò e delle discoteche sono anche ampiamente tenute dalla cabala ebraica. Il traffico d'estasi è nelle mani dei cabalisti ebrei al 100%. I diamanti sono al centro del riciclaggio di denaro della droga che arriva dalla Colombia". "A Manhattan, 47th Street, che è il cuore della loro attività, c'è anche il più grande riciclaggio dei soldi della droga. Rabbi Yosef Crozer è stato arrestato nel febbraio del 1990, mentre si recava a Brooklyn con valigie e borse piene di banconote di piccolo taglio. Ogni giorno ne aveva per 300.000 dollari. Ebrei chassidici sono anche molto coinvolti in questo traffico. Nel 2001, la polizia aveva smantellato un gruppo guidato da un altro Ebreo chassidico, Sean Erez, che aveva creato una rete di di ecstasy. La droga è stata contrabbandata in cappelli o in rotoli preghiera di questi pii ebrei, affinché i doganieri non sospettassero nulla." "Sì, mi sono anche interessato ai mitici gangster che avevano lavorato con i gangster siciliani. I gangster ebrei sono stati particolarmente coinvolti in "Murder Incorporated", un tipo di associazione per il reciproco scambio degli omicidi con cui dei leader locali potessero beneficiare dei servizi di assassini provenienti da altrove e del tutto estranei e sconosciuti sul luogo del delitto, evitando contatti e pagamenti diretti con gli esecutori. Murder Incorporated era una banda di criminali di mestiere che agivano coordinatamente tra loro ed era composta principalmente da ebrei, i quali facevano il loro lavoro sporco su commissione e per conto terzi. Si stima che nel 1933-1940, detta organizzazione si sia resa responsabile di oltre 700 omicidi, ma alcuni dicono 2000. Alle esecuzioni con armi da fuoco, facilmente identificabili, detta organizzazione preferiva le uccisioni per annegamento, per caduta dalle scale o per altri e vari incidenti; oppure col coltello, con la mazza da baseball, col filo d'acciaio, ma soprattutto con pugnali o proiettili di ghiaccio che, dopo l’uso, sciogliendosi, mescolandosi agli altri liquidi organici delle vittime od evaporando addirittura, lasciavano tracce minime difficilmente rilevabili e poco classificabili. Tutto questo fa parte documentata della storia del popolo ebraico." (georges rocher, s.b., hervé schirrhein, europadelsud)
Video:

La cabala ebrea, associazione a delinquere - Hervé Ryssen

mercoledì 6 dicembre 2017

L'Italia dimentica i bambini, il bene più prezioso

La campana suona silenziosamente per quest'altra vittima, per questa silenziosa vittima, per questo popolo senza voce. Ciechi che non vedono il sangue sulle strade. Sono tanti gli invisibili, ma saranno molto di più. Questa massa, molto tempo fa, ha cessato di essere un Popolo, di essere comunità, di essere solidale. Le grida di aiuto, il rantolo della morte, in questa società sorda nessuno sente il dolore della povera gente. Insensibili, si calpestano i cadaveri, il proprio sangue, la propria prole. Nessun grido quando un bambino viene picchiato, quando le donne vengono disonorate da strane mani maschili in abiti neri. Nessun orrore, nessun rimpianto per padri e figli, nemmeno per il povero debole vecchio, nemmeno per il bambino, strappato dalla culla, il cui cranio è stato spaccato così facilmente. Si cerca, invano, il muro della vergogna e del disonore per leggere tutti i loro nomi almeno in silenzio. Oh, quel silenzio, quel silenzio indifferente, che mi spezza il cuore.
i bambini sono il bene più prezioso
Urlo per mostrare al mondo di essere la voce di queste vittime che non hanno voce. Con gli occhi vuoti e spalancati non capiscono nulla. E' proibito anche piangere per la propria gente. Si muove qualcosa e solo autonomamente si fa qualcosa. Che popolo addormentato. Non si pongono domande, ci si potrebbe risvegliare prima della prematura scomparsa. Auto, consumismo, vacanze, ecco quello che conta. Tutte cose senz'anima in questo tempo privo di anima. Una vita vuota e senza senso. Pensieri vuoti come le azioni insignificanti di questa vita. Ore sprecate, giorni sprecati, e nessuno se ne accorge. Emerge il narcisismo e il nulla avanza. L'egoismo prevale, vince e domina in una società decadente in questo tempo fatto di vuoto. I colti, gli istruiti, gli accademici dove sono? I bambini sono rimasti bambini nonostante sia passato tanto tempo. Bambini che cercano di crescere ed educare altri bambini. Ma cosa possono insegnare? -Nulla, il nulla, il vuoto. Questo è quello che possono insegnare. Bambini, così pochi, un bene raro e prezioso, però disturbano, costano, rubano il tempo libero. No, questo non va bene! Giocano con giocattoli vivaci, ma si stancheranno presto perché lo smartphone chiama, l'ultima app. bisogna assolutamente provarla. Se questo Popolo è in lutto, lo è solo per estranei, per qualcosa che pensi sia importante ma che ti fa dimenticare addirittura tuo figlio. Che miseria di valori, che società inutile, che popolo... No, tu sei solo un NON-POPOLO, un pazzo addormentato, non senti più nulla e continui a non vedere. La tua storia, probabilmente la racconterà il vento... (salvatore brosal)

sabato 18 novembre 2017

l'infame "trattato di pace" del 1947 e la costituzione truffa del 1948

Il trattato di pace del 10 febbraio 1947 e la costituzione truffa del 1948 sono la causa di tutti i nostri mali. Da lì provengono tutte le nostre sofferenze. Se non riconosciamo questo saremo condannati ancora per moltissimo tempo ad una sofferenza che si protrarrà anche per le generazioni future. Sapete perché la Germania non ha firmato, il 10 febbraio 1947, il "trattato di pace" di Parigi come fece invece l'Italia?
col trattato di pace del 10 febbraio del 1947, firmato da Alcide De Gasperi, l'Italia fu ridotta a brandelli
-Gli alleati anglo-americani non trovarono, nella classe dirigente tedesca di allora, nessun uomo che si inchinasse alle assurde richieste dei vincitori. I tedeschi si rifiutarono di firmare quel vergognoso trattato di pace e tutte le clausole segrete, come invece fece quell'infame spregevole traditore, di Alcide De Gasperi, che ci consegnò per sempre ai criminali vincitori. La classe dirigente tedesca, benché sconfitta, seppe mostrare un grandissimo senso del proprio onore e della propria dignità , e si oppose duramente alle infami richieste dei vincitori, rifiutando di firmare un trattato di pace che presentava clausole segrete per ingannare l'intero popolo tedesco. Gli alleati anglo-americani però riuscirono a trovare in Alcide De Gasperi, il miserabile che firmò contro l'Italia quel vile trattato di pace, che oltre agli articoli noti, includeva clausole segrete che erano, e restano, ancora oggi celate perché talmente infami e talmente criminali. Infami e vergognose clausole nascoste da essere a tutto oggi completamente inconfessabili, perché se venissero rese note genererebbero il disprezzo e l'odio di tutte le persone oneste del mondo, facendo rivoltare le viscere di tutte le persone corrette e rispettabili.
Alcide De Gasperi firmò a Parigi, il 10 febbraio del 1947, per l'Italia il "trattato di pace". Un vero atto di puro servilismo verso lo straniero  
Per uscire da questa perenne crisi che ci attanaglia dalla fine della seconda guerra mondiale dobbiamo assolutamente capire da dove proviene il male per potere poi estirparlo alla radice. I nostri mali iniziarono l'8 settembre del 1943 quando Pietro Badoglio firmando l'armistizio durante il secondo conflitto mondiale permise agli americani di occupare l'Italia. Segui il trattato di pace del 1947, atto di puro servilismo verso lo straniero, e la costituzione truffa del 1948, scritta dai Patrigni Costituzionali, sotto dettatura degli americani. Innanzitutto gli Italiani devono stracciare la costituzione truffa del 1948 e poi disconoscere il trattato di pace di Parigi che quel vile traditore di Alcide De Gasperi firmò per l'Italia il 10 febbraio del 1947. Con la costituzione truffa del 1948 abbiamo consegnato l'Italia all'invasore e col trattato di pace è stata ridotta l'Italia ancora di più a brandelli. Basta ricordare che con quel miserabile trattato di pace del 1947 tanti territori italiani furono ceduti allo straniero, con l'aggravante di avere persino permesso agli invasori lo sterminio degli Italiani dell'Istria e della Dalmazia. Un popolo, quello dalmata-istriano che era di lingua e di cultura italiana, avendo fatto parte per secoli della “Serenissima Repubblica di Venezia”. La costituzione truffa del 1948 e trattato di pace del 10 febbraio 1947 sono state le cose che hanno distrutto l'Italia. Da lì provengono tutti i mali degli Italiani. Se non riconosciamo questo saremo condannati ancora per moltissimo tempo ad una sofferenza che si protrarrà anche per le generazioni future. Non ha senso credere alle chiacchiere di un parlamento nominato e non eletto. I parlamentari quando litigano recitano solo la loro parte teatrale, lo fanno per continuare a gettare fumo negli occhi agli Italiani. Ormai tutti sanno che le votazioni sono una vera farsa per continuare a prenderci per i fondelli. Il Potere conta i voti ed il Popolo non conta un bel nulla. Finalmente sono già in molti ad avere capito questa cosa.
L'avv. Alfonso Luigi Marra combatte da anni contro il signoraggio bancario
Per uscire dalla crisi che ci attanaglia dobbiamo sì, combattere il signoraggio bancario, come giustamente dice l'avv. Marra, costringendo la Magistratura ad arrestare i responsabili che lo attuano; d'altra parte, però, dobbiamo stracciare il “trattato di pace” del 1947 e la costituzione truffa del 1948 che continuano a tenere l'Italia come colonia anglo-americana, impedendoci di crescere.Dobbiamo pensare a divenire una Nazione e a non essere più lo “STATO ITALIANO” S.p.A. iscritto alla camera di commercio di New York. (s. b. - brigas della Sila - Hervé Schirrhein)